Premessa

Il Piano dell’Offerta Formativa è la carta d’identità della scuola e definisce le finalità e gli obiettivi formativi, le scelte, i criteri e le modalità organizzative e didattiche e le diverse attività programmate per il raggiungimento del successo formativo di tutti gli allievi. Si propone a tal fine come un progetto frutto di valori condivisi, nel rispetto della tradizione della scuola e nella volontà di una innovazione consapevole e rispondente ai bisogni dell’utenza, attraverso un rapporto integrato con il territorio ed il confronto attivo e propositivo con tutte le componenti della scuola: docenti, alunni, genitori, personale ATA.

L’attività educativa e didattica sarà dunque condotta come un’attività progettuale, da verificare e integrare nel suo stesso attuarsi e finalizzata a promuovere le potenzialità di ciascuno, perché ciascuno sappia orientarsi ed inserirsi in modo equilibrato nella realtà socio-culturale in cui viviamo. Una formazione caratterizzata dal rigore del metodo della ricerca, dell’analisi, dell’elaborazione, sia nel campo delle discipline scientifico-matematiche, sia in quello delle discipline storico-linguistiche; una formazione ampia e flessibile, non quantificabile come un insieme di conoscenze e di competenze, ma tale da costituire una mappa di saperi in cui e da cui muoversi in modo consapevole ed autonomo.

In una società in continua, rapida evoluzione e costantemente portata a ripensarsi e rinnovarsi, la Scuola - ed in particolare il Liceo - vuole e deve saper offrire una formazione non specialistica ed in sé conclusa, ma volta al conseguimento di abilità e competenze specifiche inserite e composte in un quadro unitario e critico del sapere.

Sempre l’esperienza scolastica è importante e indimenticabile; tanto più importante se costituisce un’esperienza per sempre, autentica presa di coscienza di sé e della realtà circostante, della reciprocità tra il presente e il passato, tra la tradizione storico- scientifica e la nostra contemporaneità.

Vorremmo che l’esperienza condotta nel nostro Istituto fosse parte insostituibile di questo continuo processo conoscitivo e relazionale che, indotto dalla scuola, perdura e sorregge ogni altra esperienza della nostra vita.

 


Contesto socio-economico del territorio

Il Liceo è ubicato nel centro cittadino, adeguatamente servito dai mezzi pubblici. Parte consistente della scuola, in seguito alla fusione con il Liceo Scientifico “Einstein”, è il plesso situato nel centro storico, in Piazza Le Pera.

Il terziario e l’economia mista costituiscono le attività economiche prevalenti nel territorio. Alta è la percentuale di popolazione anziana; altrettanto elevato il tasso di disoccupazione giovanile.

Nel tessuto urbano sono presenti tutte le tipologie e i diversi gradi di scolarizzazione. Poche le strutture sportive, prevalentemente private; scarsi gli stimoli culturali.

 


Tipologia degli allievi

La maggior parte degli alunni proviene da quartieri cittadini e dai comuni limitrofi, anche se non mancano casi di pendolarismo più distanti.
Le famiglie di provenienza appartengono al ceto medio urbano, prevalentemente al settore terziario, commerciale e impiegatizio.
Diffuso e generalizzato è il bisogno di ampi spazi di autonomia, di progettazione e di attiva partecipazione ai diversi momenti della vita scolastica.
Molti assumono consapevolmente ruoli di rappresentanza negli organi collegiali e si fanno promotori di iniziative significative sia nell’ambito scolastico sia in quello extrascolastico.
Una buona percentuale di allievi è in grado di comunicare correttamente, di lavorare, di relazionarsi al gruppo e di utilizzare i mezzi informatici; altri, in situazioni di studio, incontrano difficoltà ad organizzare autonomamente le attività ed evidenziano carenze sul piano logico-espressivo e cognitivo, specie nei primi anni del corso.