I Dipartimenti, suddivisi per ambiti disciplinari, svolgono attività
sostanzialmente propositiva e di raccordo, attraverso l’individuazione di
metodologie didattiche, strategie di insegnamento, percorsi essenziali, la
determinazione e l’assimilazione dei parametri di valutazione relativi alle
singole discipline, l’individuazione-controllo della progettazione curriculare.
Sono coordinati da un Docente individuato all’interno dello stesso ambito
disciplinare; i Coordinatori riuniscono i singoli Dipartimenti, ne coordinano il
funzionamento ed operano in stretta connessione con i Coordinatori dei Consigli
di classe.
L’organizzazione delle attività dell’Istituto è strutturata nelle seguenti funzioni strumentali:
Area 1. Promozione, realizzazione e monitoraggio del Piano dell’Offerta
Formativa
1.1. Coordinamento e monitoraggio POF
1.2. Collaborazione con le altre F.S.
1.3. Monitoraggio progettazione didattica (programmazioni, scrutini, IDEI, etc)
1.4. Coordinamento generale Progetti POF
Area 2. Supporto alla progettazione didattica, formazione e aggiornamento
docenti
2.1. Gestione documentazione educativa e sostegno ai docenti nell’ambito
della progettazione didattica.
2.2. Supporto ai docenti in relazione all’aggiornamento – formazione in
servizio.
Area 3. Interventi e servizi per gli studenti – Accoglienza, continuità e
orientamento
3.1. Attività di orientamento in ingresso, in itinere, in uscita
3.2. Interventi e servizi per gli studenti (attività extracurriculari, CIC, etc)
3.3. Coordinamento attività di compensazione-recupero e di promozione delle
eccellenze (sportello didattico, etc)
Area 4. Rapporti con il territorio, stages, viaggi d’istruzione
4.1. Coordinamento dei rapporti dell’istituzione scolastica con enti
pubblici o aziende, per favorire l’ampliamento dell’offerta formativa
4.2. Coordinamento viaggi d’istruzione, visite guidate, uscite sul territorio
Il Comitato di valutazione è formato dal Dirigente Scolastico, che ne è il Presidente, e da quattro Docenti quali membri effettivi (Proff. M. Schipani, A. Merola, L. Marzullo, S. Afeltra) provvede alla valutazione del servizio dei Docenti che ne facciano richiesta ed esprime parere obbligatorio sui periodi di prova dei Docenti.
L’organo di garanzia è costituito dal Dirigente Scolastico, che lo presiede, due docenti (Proff. M. R. Marchese, A. Alfieri) designati dal Collegio dei Docenti, due studenti (G. Molinaro, G. Leone), designati dalla componente studentesca, ed il genitore rappresentante di classe dello studente soggetto a provvedimento disciplinare.
È consentito iscriversi ad un solo istituto scolastico. Le iscrizioni si effettuano entro la data fissata dal MIUR annualmente, tramite la scuola di provenienza, e sono atto definitivo per gli adempimenti amministrativi e contabili che ne conseguono.
L’assegnazione alle varie sezioni degli alunni in esubero verrà effettuata
per sorteggio.
Sono esclusi dal sorteggio:
i figli dei Docenti che insegnano in uno dei corsi e che pertanto, di norma,
saranno assegnati ad altra sezione;
i fratelli e le sorelle di alunni che già frequentano uno dei corsi, i quali
verranno iscritti di diritto alla medesima sezione.
Dopo il termine della data di scadenza delle iscrizioni non sono concessi nulla osta, fatto salvo il caso di trasferimento di residenza in altro comune del nucleo familiare.
Le lezioni hanno inizio alle ore 8,15 e hanno termine secondo l’orario
antimeridiano indicato annualmente a seconda dell’organizzazione che
l’istituzione in regime di autonomia delibera di darsi, anche in relazione
all’utilizzo delle risorse disponibili.
Di norma l’orario antimeridiano finisce alle ore 13,50 e l’orario pomeridiano ha
inizio alle ore 14,30. L’orario scolastico antimeridiano prevede un impegno
orario di sei ore secondo la scansione qui di seguito riportata.
| 1ª ora | 8.15 | 9.10 |
| 2ª ora | 9.10 | 10.05 |
| 3ª ora | 10.05 | 10.55 |
| intervallo | 10.55 | 11.05 |
| 4ª ora | 11.05 | 12.00 |
| 5ª ora | 12.00 | 12.55 |
| 6ª ora | 12.55 | 13.50 |
Le assemblee studentesche sono “occasione di partecipazione democratica per l’approfondimento dei problemi della scuola e della società” e sono gestite, coerentemente con quanto previsti dagli art. 13 e 14 del DL 297/94, nei tempi e nei luoghi decisi dal Comitato studentesco, espresso dai rappresentanti degli allievi eletti nei Consigli di classe in accordo con la Funzione Strumentale – Area 3, di supporto agli studenti.
La scuola articola il proprio intervento in modo da adeguare i ritmi
dell’insegnamento- apprendimento alle peculiarità degli allievi in età
evolutiva, modulando gli interventi di recupero e sostegno e offrendo una
pluralità di opportunità formative, anche aggiuntive opzionale e facoltativa.
Nell’ambito dell’autonomia e della libertà di insegnamento, i Consigli di classe
applicheranno la programmazione modulare con l’obiettivo di rispondere alla
necessità dell’insegnamento individualizzato.