Premessa

La scuola è il punto d’incontro dove il diritto allo studio garantito a tutti dalla costituzione, si fonde con i principi di tolleranza, antiviolenza, libertà di espressione e d’insegnamento.
Obiettivo principale di tutte le componenti ( Dirigente, Docenti, Personale A.t.A., Genitori) è quello di garantire allo studente una crescita formativa basata sui principi della costituzione repubblicana.
Il Regolamento di Istituto contiene le disposizioni atte a disciplinare le problematiche proprie della suddetta scuola, per le altre si fa riferimento alle disposizioni e leggi vigenti.

Disposizioni Generali

Art.1 - Consiglio

L’ articolo 8 – 10 del Testo Unico 16 aprile 1994 n. 297 e il Decreto Interministeriale n° 44 del 1 febbraio 2001 stabiliscono i criteri generali ( compiti, composizione e adempimenti specifici) del Consiglio d’istituto.

Art. 2 – Convocazione

Il Presidente convoca il Consiglio ogni qualvolta lo ritiene necessario durante l’anno scolastico. Inoltre il consiglio deve essere convocato se la richiesta viene fatta da 1/3 dei Consiglieri o dalla Giunta Esecutiva. La richiesta di convocazione deve contenere l’ordine del giorno e la convocazione deve avvenire entro i dieci giorni successivi.

Art. 3 – Modalità di convocazione

La convocazione, per iscritto e con l’indicazione dell’ordine del giorno, deve essere fatta pervenire ai membri del consiglio cinque giorni prima della data fissata per la seduta. Copia di questa è affissa all’albo della scuola.
Per fatti gravi ed inderogabili la convocazione può pervenire tramite telegramma due giorni prima e il testo deve contenere l’argomento da trattare.
Gli adempimenti burocratici sono di competenza degli uffici di segreteria.

Art. 4 – Ordine del giorno

Il Presidente formula l’ordine del giorno, inserendo gli argomenti proposti dalla Giunta Esecutiva ed eventualmente dai singoli consiglieri. Con modalità identiche alla convocazione per fatti gravi e inderogabili si può integrare l’ordine del giorno.

Art. 5 – Variazione dell’ o.d.g.

Per discutere e votare su argomenti che non siano all’o.d.g. è necessaria una deliberazione del Consiglio adottata a maggioranza assoluta dei componenti in carica.
L’inversione dei punti dell’ordine del giorno può essere richiesta da un consigliere per motivi eccezionali e deliberata con la maggioranza assoluta dei voti validamente espressi.

Art. 6 – Validità delle sedute

La seduta è valida se sono presenti almeno la metà più uno dei componenti.
Le delibere sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi, salvo disposizioni ufficiali non prescrivano diversamente.
In caso di parità il voto del presidente ne determina la maggioranza.

Art. 7 – Processo verbale

Il segretario redige, su un apposito registro a pagine numerate, un processo verbale di ogni seduta. Il verbale, redatto secondo le norme vigenti, deve, qualora un consigliere ne faccia richiesta, contenere sotto forma di allegato il testo scritto del suo intervento debitamente firmato. Copia dello stesso va consegnato al dirigente scolastico e affisso all’albo entro otto giorni dalla seduta e viene letto ed approvato all’inizio della seduta successiva. Variazioni del verbale devono essere presentati in forma scritta e, se approvati dal consiglio, ne diventano parte integrante. Il verbale deve essere firmato dal presidente e dal segretario ed eventualmente dai consiglieri che ne facciano richiesta.

Art. 8 – Diritti dei membri del Consiglio

Ogni componente del consiglio, durante l’orario di servizio, può accedere agli uffici di segreteria per richiedere informazioni e copie degli atti di competenza del Consiglio, la richiesta deve essere espletata con la massima urgenza. E’altresì consentito agli stessi l’utilizzo dei macchinari in dotazione della scuola. Chiarimenti sull’operato della giunta sono dovuti dal Presidente al consigliere che ne faccia richiesta.
I rappresentanti degli studenti che non hanno compiuto 18 anni, non hanno voto deliberante su determinate materie stabilite nell’art. 6 del Testo Unico, tuttavia possono partecipare alla discussione e la loro opinione deve essere attentamente valutata e garantita dall’eventuale voto del presidente.

Art. 9 - Privacy

I dati personali sono gestiti dall’ amministrazione secondo le norme garantite dalla legge del 31/12/96 n° 675 sulla privacy e successive modifiche e integrazioni. Massimo riserbo è dovuto ai dati sensibili che devono essere a conoscenza solo ed esclusivamente del personale che li deve trattare.
Sugli atti amministrativi non è applicabile la legge sulla privacy, fatto eccezione per i casi riportati dalla legge stessa.

Art. 10 – Trasparenza (Legge 241/90)

Tutti i documenti amministrativi della scuola sono soggetti alla legge sulla trasparenza. In particolare gli atti, dove è documentato passaggio di denaro, devono essere esposti ben visibili in bacheca . Il documento conterrà, il nome o ragione sociale, la tipologia del lavoro svolto o materiale acquistato, il pagamento effettuato.

Art. 11 – Sicurezza

Per la sicurezza si fa riferimento al contratto integrativo della scuola.

Art. 12 – Adeguamento al D.L. 626/94

La scuola si impegna affinché tutte le opere di adeguamento e le norme di prevenzione previste dalla legge vengano effetivamente realizzate e applicate, genitori e studenti devono essere informati sulle condizioni dello stabile rispetto alla 626/94.

Art. 13 – Rapporto di lavoro con i dipendenti

La scuola deve promuovere , incentivare ed utilizzare il maggior numero di dipendenti da inserire nei progetti e nelle prestazioni pagati con il fondo incentivante. Gli elenchi con il nome dei dipendenti le ore lavorate , la tipologia della prestazione e il pagamento effettuato devono essere esposti in bacheca (legge 241/90) garantendo così visibilità ai dipendenti più impegnati e meritevoli, e incentivando gli altri ad impegnarsi di più. Le norme per accedere al fondo incentivante e ai progetti sono regolate dalle leggi vigenti e, in particolare, dal contratto integrativo firmato dall’ R.S.U. e Dirigente Scolastico.

Art. 14 – Disposizioni amministrative

14.1 - Domande di ammissione e nullaosta
Le domande di ammissione vengono sempre accolte e la richiesta di nullaosta sempre ammessa. Qualora per motivi non imputabili alla scuola ciò non fosse possibile il Consiglio d’Istituto impartisce nuove disposizioni.

14.2 – Formazione delle classi
La formazione delle prime classi verrà effettuata secondo le richieste degli interessati e tramite sorteggio nelle sezioni in cui gli iscritti sono superiori a 25. Per gli anni successivi, il Dirigente Scolastico può autorizzare lo spostamento degli studenti in sezione diversa da quella d’iscrizione per motivi eccezionali, sentito il parere del Consiglio di Classe in entrata e in uscita.
Gli studenti che hanno un fratello o sorella già iscritto/a vengono di diritto assegnati alla stessa sezione, tuttavia possono richiedere di essere sorteggiati. I figli dei docenti non vengono assegnati nelle sezioni di insegnamento dei genitori

14.3 – Uso dei locali e delle attrezzature della scuola
L’uso dei locali e delle attrezzature, nelle ore antimeridiane è di esclusiva competenza della attività didattica; in quelle pomeridiane è garantito a tutte le componenti scolastiche che ne facciano richiesta, nei limiti della disponibilità del personale.
Il Dirigente Scolastico ha mandato di autorizzare l’uso degli stessi da parte di associazione che operano nel campo socio-culturale. In tutti gli altri casi la decisione spetta al Consiglio D’istituto che decide altresì l’orario di ricevimento della biblioteca, sentito il Dirigente Scolastico. Durante le attività pomeridiane i piani dove si svolgono attività devono essere sorvegliati da almeno un collaboratore scolastico.

14.4 – Furti e smarrimenti
La scuola declina ogni responsabilità dei beni lasciati incustoditi o dimenticati nei suoi locali.

14.5 – Assicurazione
Tutti gli studenti, il personale della scuola e le persone che, a vario titolo, si trovano nei locali devono essere assicurati contro gli infortuni.

14.6 – Utilizzo dei telefoni cellulari
L’uso del telefono cellulare è vietato in classe durante le ore di lezione. I Docenti sono autorizzati ad allontanare dall’aula gli alunni che non rispetteranno tale regola.

Art. 15 – Rapporti con gli studenti

Il Regolamento d’Istituto per le questioni generali si rifà allo “Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria” D.P.R. del 24 giugno 1998 n° 249.
Gli alunni devono avere una informazione chiara e completa sul funzionamento della scuola, sugli obiettivi didattici e formativi, sui programmi e sui contenuti degli insegnamenti e devono ricevere una valutazione corretta e trasparente. Essi devono rispettare e valorizzare la propria e l’altrui personalità e collaborare con le altre componenti della comunità scolastica. Gli alunni devono concorrere al perseguimento dei fini formativi individuali e collettivi, mediante la frequenza regolare delle lezioni e delle altre attività scolastiche ed il necessario impegno nello studio. Gli alunni devono rispettare il patrimonio della Scuola come bene proprio e bene comune. ( nel caso di sconsiderato deterioramento delle strutture e/o degli arredi, i responsabili dovranno provvedere al risarcimento, mediante versamento su c/c della scuola, delle somme corrispondenti ai danni arrecati).

Per quanto concerne ritardi, assenze, permessi d’uscita anticipata, vigilanza degli allievi durante l’ingresso e la permanenza a scuola, nonché durante l’uscita della medesima valgono le seguenti norme:
Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni scolastiche e rispettare gli orari d’entrata e d’uscita; l’assiduità nella frequenza ed il rispetto dell’orario previsto sono parte integrante della valutazione della partecipazione al dialogo educativo e contribuiscono all’assegnazione del voto di condotta e dei voti di profitto.
L’orario d’entrata è consentito dalle ore 8,10 alle ore 8,15; il personale docente è tenuto a trovarsi in aula almeno cinque minuti prima dell’orario d’inizio delle lezioni ( art. 42- comma 5 C.C.N.L. 4/8/95).

Possono essere concessi, per seri e comprovati motivi, cinque minuti di tolleranza nella sede di via A. turco e dieci nella sede di P.zza Le Pera più lontana dalle stazioni di sosta dei mezzi di trasporto.

15.1 – Ingressi – ritardi – uscite anticipate
Tutti gli alunni ritardatari sono ammessi in classe previa autorizzazione del D.S. che ne valuta i motivi senza interrompere lo svolgimento delle lezioni. Il docente alla fine della 1° ora scriverà sul registro le motivazioni del ritardo.
Il coordinatore, al terzo ritardo, lo segnalerà alle famiglie, anche a quelle di allievi maggiorenni. Le uscite anticipate saranno concesse solo a quegli allievi i cui genitori, presenti a scuola ne facciano richiesta per gravi e urgenti motivi Le ore di ritardo e quelle delle uscite anticipate vanno recuperate frequentando gli sportelli didattici delle discipline interessate.
La non frequenza degli sportelli didattici condizionerà il voto di condotta.

15.2 – Permessi permanenti
I permessi permanenti sono concessi dal Dirigente Scolastico, su richiesta scritta dei genitori dello studente/sa, e previo controllo degli orari delle linee congiungenti la città con l’interland.

15.3 – Giustificazione delle assenze
Le assenze degli alunni saranno giustificate dai docenti della prima ora. La giustificazione dovrà essere firmata dai genitori. Chi è sprovvisto di giustificazione, sarà accettato comunque in classe e si darà comunicazione immediata alla famiglia. Se le assenze dovute a malattia superano i cinque giorni bisognerà esibire il certificato.

15.4 – Crediti formativi
Gli alunni che effettueranno assenze individuali e/o collettive sistematiche, immotivate ed ingiustificate che impediscono la necessaria partecipazione alle attività educative non potranno accedere al punto di credito formativo attribuibile dal Consiglio di classe e non potranno partecipare alle attività didattiche che si espleteranno fuori dall’ Istituto, compresi i viaggi d’ istruzione.
La valutazione con la relativa attribuzione dei punteggi è di esclusiva competenza del Consiglio di classe di appartenenza dell’alunno.
Le attività che concorrono all’attribuzione dei crediti devono essere svolte all’esterno della scuola. Il Consiglio dei Docenti anno per anno indicherà nel POF le attività che danno accesso ai crediti. Prima di intraprendere attività esterne gli studenti possono presentare il programma del corso al Coordinatore di classe, il quale sentito il Consiglio di Classe, ne comunica allo studente la validità ai fini dell’assegnazione del credito.

15.5 – Vigilanza sugli studenti
I docenti che prestano servizio alla terza ora sono responsabili dello svolgimento ordinato dell’intervallo che si attua dalle ore 10,55 alle 11,05 . Essi hanno l’obbligo di rimanere nell’aula e vigilare che il comportamento degli alunni non arrechi pregiudizio alle persone.
Al termine delle lezioni, l’uscita degli alunni (12,55 quinta ora, 13,50 sesta ora) deve essere ordinata e deve avvenire sotto la vigilanza dei docenti (comma 5, art. 42 C.C.N.L.). Qualora gli orari di servizio dei mezzi di trasporto non consentano il rispetto dell’orario stabilito, gli alunni pendolari possono essere autorizzati all’uscita anticipata, solo su richiesta dei genitori e su delibera del Dirigente Scolastico.

15.6 – Provvedimenti disciplinari
Chiunque superi 1/3 delle assenze immotivate e ingiustificate rispetto ai giorni di lezione non potrà partecipare ai viaggi di istruzione né avere crediti formativi

15.7 – Organo di garanzia
L’organo di garanzia istituito all’interno della scuola, interviene su richiesta degli studenti o di chiunque ne abbia interesse, e decide sulle sanzioni disciplinari, inferiori a quindici giorni, comminate agli studenti dagli organi preposti.
Sui contrasti che intervengono nella scuola sull’applicazione del Regolamento.
L’organo di garanzia è costituito dal Dirigente Scolastico, che lo presiede, due docenti, designati dal Collegio dei Docenti due studenti, designati dalla componente studentesca, ed il genitore rappresentante di classe dello studente soggetto a provvedimento disciplinare.

Il presente regolamento è stato approvato dal Consiglio d’Istituto nella riunione del 28/01/2005