| CANTANO LA VITA E LA FAMIGLIA su Famiglie a Roma - Mensile della pastorale familiare - Ottobre 2001 di Carlo Climati
Cantare la Vita e la Famiglia. E' ciò che fanno, da anni, i cantautori di ispirazione
cristiana. Artisti molto bravi e professionalmente preparati, che negli ultimi tempi
stanno conquistando sempre di più l'interesse dei giovani. Fino a qualche anno fa, la
"Christian music" (musica cristiana) era un genere riservato a pochi. Oggi,
invece, stiamo assistendo ad una vera e propria esplosione di questo fenomeno, in Italia e
nel mondo. Il cuore di tanti ragazzi, finalmente, batte per quegli artisti che hanno
scelto di utilizzare il linguaggio universale del rock e della canzone per proporre
messaggi positivi, in favore della Famiglia e della Vita. La cosa più bella è che,
dietro il successo della "Christian music", c'è proprio una famiglia. Una
famiglia che, utilizzando lo strumento di Internet in modo intelligente, ha dato un grande
contributo al "boom" della musica cristiana in Italia. E' la famiglia Bignoli,
composta dal cantautore Roberto Bignoli, dalla moglie Paola Maschio e da due bambine:
Mariastella, sei anni, e Mariachiara, di due. Paola si divide tra la vita familiare e il
costante aggiornamento di un sito Internet chiamato "Informazione Musica
Cristiana"
La sua è quasi una
"vocazione", un volontariato vissuto attraverso il computer. Il suo sito ospita
gratuitamente notizie dal mondo degli artisti cristiani: biografie, foto, segnalazioni di
concerti, libri specializzati e recensioni di dischi. Molte informazioni vengono fornite a
Paola dal marito Roberto Bignoli, uno dei più noti cantautori cristiani, autore di brani
di grande successo come "Concerto a Sarajevo" e "Ballata per Maria",
sigla ufficiale dell'emittente Radio Maria. Roberto ha appena lanciato in tutto il mondo
il suo nuovo cd-multimediale, "Ho bisogno di te", realizzato in collaborazione
con il Centro Audiovisivi San Massimiliano Kolbe di Schio.
Sotto la sigla della "Christian music" si riunisce un vasto numero di
cantautori. La maggior parte sono laici, ma non mancano anche sacerdoti e suore, che si
dedicano con entusiasmo a questa nuova forma di evangelizzazione. I concerti e le manifestazioni sono in aumento. Fra questi, hanno riscosso particolare interesse "II Mondo canta Maria" di Schio (Vi), il "Jubilee Gospel Festival" di Torino, il "Jubilmusic" di Sanremo, la "Rassegna nazionale musicale mariana" d Bitonto (Ba) e la Rassegna intemazionale della canzone religiosa di Caposele (Av). "E' importante che gli spazi per la musica cristiana vengano valorizzati - dice il cantautore Roberto Bignoli - Sta crescendo, ormai, in tutto il mondo, una grande corrente di artisti che propongono messaggi positivi. Con passione e professionalità, si fanno portatori di quei valori universali che sono scritti nel cuore di ogni uomo. In America la 'Christian music' è una realtà importante, che ha già conquistato le grandi case discografiche. Anche in Italia il settore è in crescita, e si propone come valida alternativa a chi utilizza la musica per invitare alla trasgressione e al non-pensiero". C'è anche chi unisce la passione per il rock con l'insegnamento della religione nelle scuole. Come Davide Caprelli, leader del complesso Krisalide. "A scuola - spiega Davide - mi capita spesso di commentare, insieme agli studenti, i testi di alcune canzoni. In questo modo, nascono sempre delle bellissime riflessioni. Anche l'analisi di testi con contenuti negativi può essere utile, per mettere in evidenza valori diversi da quelli che vengono proposti da certi cantanti". Alla musica cristiana si sono avvicinati alcuni famosi artisti rock. Fra questi, spicca il nome di Sai Solo, che negli anni ottanta è stato voce solista di gruppi indimenticabili come i Classix Nouveaux e i Rockets. La sua è una testimonianza molto bella, perché viene da un cantante che, prima di convenirsi, ha frequentato gli stessi ambienti delle rock-star. Oggi, nei suoi spettacoli, parla di Dio e propone ai giovani un forte messaggio d'amore e di speranza.».
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