• Database testi •
Titolo da cercare: [qualsiasi]
Testo da cercare: [qualsiasi]
Canti trovati: 632
  << PREV   ..01..   ..02..   ..03..   ..04..   ..05.. 
  ..06..   ..07..   ..08..   ..09..   ::10:: 
  ..11..   ..12..   ..13..   ..14..   ..15.. 
  ..16..   ..17..   ..18..   ..19..   ..20.. 
  ..21..   ..22..   ..23..   ..24..   ..25.. 
  ..26.. 
  NEXT >> 
Pag. 10/26 - Canti 226÷250

226. Mi sono svegliato e...
G. Cento
Mi son svegliato e...
c'eri tu vicino a me
una faccia forse nuova,
no! t'ho visto ieri a scuola.

Che cos'hai, io non lo so,
forse hai ciò che io non ho,
perché sei negli occhi miei
forse io sono già nei tuoi.

Amica mia,
tu, amore mio
segno sei di Dio
briciola d'amore e d'infinito sei.

È notte intorno a me
io sogno, non so perché,
una faccia forse nuova,
no! ci siam visti ieri a scuola.

Questa voce profonda che
crea un ponte fra me e te,
io mi perdo nel tuo amore
è già l'alba... tu sei il mio sole.

Amico mio,
tu, amore mio
segno sei di Dio
briciola d'amore e d'infinito sei.

Non trovo più le parole
ma ti guardo con tanto amore:
io ti voglio bene, sai,
ma ti do solamente guai.

Due correnti di umanità
e l'amore è libertà
di creare una vita nuova
che già scorre nella nostra storia.

Torna su
227. Mia forza e mio canto
S. Martinez
Mia forza e mio canto è il Signore
egli mi ha salvato e lo voglio lodare.
Mia forza e mio canto è il Signore
è il mio Dio, gloria!

Il Signore abbatte cavalli e cavalieri
la sua destra annienta il nemico
voglio cantare in onore del Signore,
perché ha trionfato.

Chi è come te tra gli dei o Signore
chi è come te, maestoso in santità,
tremendo nelle imprese, operatore di prodigi
chi è come te Signore.

Guidasti il popolo che hai riscattato
lo conducesti alla tua santa dimora
lo fai entrare e lo pianti sul monte
della tua eredità.

Cantate al Signore che Israele ha salvato
hanno camminato sull’asciutto in mezzo al mare
con timpani e cori di danze formate.
Per sempre il Signore regna.

Torna su
228. Mia madre
G. Cento
Salivi quei monti e portavi con te
una speranza,
un sogno già atteso da tante creature
prima di te.
Il vento portava con te le parole
di un uomo venuto dal cielo,
un bimbo era nato già dentro di te
e con lui anche ognuno di noi.

Ti sento ogni giorno mia madre
perché
con Lui tu generi me.

Pertavi nel cuore le ansie e le gioie
di una fanciulla,
t'aprivi alla vita, cercavi l'amore,
ed eri già madre.
Un altro ti prende la vita, ti getta al di là
d'ogni tempo dell'uomo;
tu porti nel seno il tuo Dio,
ma senti che nasce ciascuno di noi.

Parlasti con lui per quei lunghi mesi
che l'aspettavi;
discorsi parlati, ma senza parole...
soltanto col cuore.
E Lui si muoveva per te,
soltanto per dirti «ci sono davvero»;
la vita che tu respiravi
era solo la vita di ognuno di noi.

E cerano tanti problemi nel cuore
già tutti i giorni,
poi venne il momento di dare la luce;
ma era notte.
Sentivi il dolore più umano che c'è
è il dolore che accende la vita,
ti accorgi che quello è tuo figlio;
se guardi, però li c'è ognuno di noi.

Mettevi su casa, è normale per tutti
se nasce un bambino,
da povera, avevi soltanto quel figlio,
un uomo e il tuo Dio.
La vita era quella di tutti: avere del pane,
un vestito, un affetto,
il sole, la notte, il lavoro
ti davano gioia come a ognuno di noi.

Divenne poi grande quel figlio,
non sempre tu lo capivi;
diceva parole, faceva già cose
più grandi di te.
Fuggiva da casa, tu andavia cercarlo
e tornava la sera con te,
e tu, come tutte le madri, tenevi ogni cosa
nascosta nel cuore.

Un giorno ti disse che ormai la sua ora
era arrivata,
partiva da casa, e mai tu chiudesti
a sera la porta.
Il cielo ogni giorno parlava di lui,
ti portava la voce e l'amore,
sentivi col cuore di madre
già tutto il dolore di un figlio che muore.

La gente diceva anche a te
che tuo figlio era già tanto grande,
ed eri contenta... andasti a vedere
incontrasti i suoi occhi.
Ma era una strada ormai sparsa
di tutto il suo sangue
di tutto il suo amore,
e tu non piangevi, gli davi la forza
di giungere a quella sua ora.

Lo senti di nuovo bambino e lo porti
fra le tue braccia,
il pianto che allora era gioia diventa
un gran dolore.
Ma dopo tre giorni ti senti bussare alla porta...
ti dicono: «è vivo!»
tu corri la terra raggiungi il tuo cielo
lo trovi... RIMANI CON LUI.

Torna su
229. Miguel
G. Cento
Ricordi quella sera
- O Miguel
le macchine impazzite,
- O Miguel
la luna su nel cielo,
- O Miguel
il fuoco nei tuoi occhi.
- O Miguel

Lontano da una casa,
- O Miguel
con poche lire in tasca
- O Miguel
e dentro una speranza
- O Miguel
di rovesciare il mondo.
- O Miguel

Gridavi nel tuo cuore una canzone,
dicevi solo amore e libertà.
Calava nei tuoi occhi una tristezza:
quello che cerchi, forse non c'è più.
Quello che cerchi, forse non c'è più.

Ed eri un po' felice solo quando
avevi tanti amici intorno a te.
Sentivi tanto freddo tra la gente,
guardavi oltre le case e dentro te.
Guardavi oltre le case e dentro te.

Dovevi lavorare
- O Miguel
deriso da un padrone,
- O Miguel
ma libero e felice
- O Miguel
eri nei tuoi pensieri.
- O Miguel

La macchina, due soldi,
- O Miguel
gli amici tutti intorno.
- O Miguel
Ti fermi all'improvviso:
- O Miguel
Ma questa non è vita!
- Non lo è.

Ti chiudi nel tuo mondo di bambino,
esisti solo tu con quel che sei.
Il mondo ti fa schifo, vuoi fuggire,
ma dove vai, Miguel, tu non lo sai.
Ma dove vai, Miguel, tu non lo sai.

Disprezzi quella donna,
- O Miguel
ti butti nell'amore,
- O Miguel
lo trovi e non ti basta,
- O Miguel
tu cerchi l'infinito.
- O Miguel

Il sole di un paese
- O Miguel
ti sembra indifferente
- O Miguel
e parti, c'è un amico,
- O Miguel
è meglio il niente altrove.
- O Miguel

E la città ti prende e t'offre tanto.
T'ha visto, sei un bambino, dove vai?
La "roba" tu la prendi, la cercavi:
ti dà quel senso di felicità.
Ti dà quel senso di felicità.

E vendi un po' te stesso,
- O Miguel
forse non hai più soldi.
- O Miguel
Perché non guadagnare
- O Miguel
come fa tanta gente?
- O Miguel

Ma tu non sei capace
- O Miguel
e cadi nella rete,
- O Miguel
ti trovi lì in galera
- O Miguel
e forse non sai come.
- O Miguel

Davvero ora il sole è un po' lontano,
ripensi a quella donna che non hai.
Ma quattro mura non ti uccideranno,
almeno quel che sei sempre vivrà.
Almeno quel che sei sempre vivrà.

O Miguel, o Miguel.

Torna su
230. Milioni di cuori
Gen Verde
Milioni di cuori fra i bicchieri dei bar
con i re di denari, corsari e aspiranti clochard
come timidi alianti che non stanno più su
fra banali incidenti, coriandoli e stelle filanti.
Ma tu sì tu.

Hai teso la tua mano,
hai scelto di stare con noi,
ci hai preso uno per uno
e ancora sto scoprendo chi sei.

Ma io sento
la tua presenza dentro di me
e gocciolano stelle
sul mondo che respira con te.

Milioni di cuori dentro mille città
quasi file di zeri nel fiume del tempo che va.
Cuori di piccola gente ma ci hai presi con te
dentro questo presente, sì con te.

E quanti cuori che
luce
piano s'accendono
luce
e questa terra è già
luce dentro noi
luce e non lo sa
luce attorno a noi

sotto le nuvole
e brilla già
nel buio brillano
brilla già
sembrano lucciole
una pioggia
dentro le città
di luce limpida

e quante stelle in più
luce
stasera scintillano:
solo luce
ma l'hai visto tu
solo luce
tutto un cielo a testa in giù?
quanta luce mille stelle

Fallo sorridere,
sulla terra ora c'è tra le stelle
fallo risplendere,
solo stelle stelle
non lo nascondere il cielo che c'è in te.

Non lo nascondere
il cielo che c'è
cielo che c'è
cielo che c'è
cielo che c'è.

Torna su
231. Mille strade
Gen Verde
È questo il nostro momento
è questa l’ora da sempre aspettata
la terra ritrova il suo destino
il seme avvolto dal segreto del tempo
dopo l’attesa di lunghe stagioni
ora freme di vita, affiora alla luce

È questo il nostro momento
è l’ora di dare una svolta alla storia
La terra attende da noi la primavera
il suo destino, l’unità
Quel seme gettato dal cuore di Dio
nelle nostre mani germoglia, fiorirà

Da molte vie
camminiamo decisi verso la meta
sulle sue orme la nostra via
e nascerà
dall’amore che muove i nostri passi
la nuova terra, il mondo unito

È questo il nostro momento
di dare una svolta alla storia
è questo il nostro momento

Mille strade verso il sole che colorerà
il cammino della nostra terra
verso l’unità, l’unità (2v)

Mille strade verso il sole… (2v)

Torna su
232. Mio Dio mi abbandono a te
fr. Ephraim
---

Torna su
233. Mio padre mia madre è Dio
G. Cento
Mio padre mia madre mio padre è Dio
Mia madre mio padre mia madre è Dio
Noi figli dell'amore.
Noi siamo figli di Dio.

Padre mi hai sognato - Amore tu sei.
Padre ti ho sognato - Grande sei tu.
Io il tuo eterno pensiero
io il tuo immenso disegno.
Sono un frammento d'amore caduto da te.

Padre io sono tuo figlio - Grazie Padre a te.
Sono il tuo grande prodigio - Grazie Padre a te.
Io impazzisco d'amore
troppo mi ami, signore.
Giovane Padre tu scendi a danzare con noi.

Danza con noi la vita, Padre Dio.
Danza con noi l'amore, tu Padre Dio.
Danza con noi la gioia.
Tutte le creature siamo vive in te.
Danza con noi, tu creatore Dio.

Voglio guardare il mondo - Come lo guardi tu.
Voglio cercare amore - Quello che doni tu.
Stringimi forte la mano
fammi guardare lontano
dove l'eterna speranza si accende in te.

Come sarà il Duemila - Tu già lo sai.
Quali ragazzi saremo - Tu già lo sai.
Tu ci consegni la storia
per essere il Cristo di oggi
dentro le alterne vicende della civiltà.

Danza con noi la vita, Padre Dio...

Danza con noi la vita, Padre Dio...

Danza con noi la vita, Padre Dio...

Torna su
234. Mio Signore e mio Dio
RnS
---

Torna su
235. Mirror of the sky
Gen Verde
---

Torna su
236. Miserere
A. Ruffino
---

Torna su
237. Mistero della fede
Gen Rosso, Gen Verde
Annunciamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione
nell'attesa della tua venuta.

Torna su
238. Mistero della fede
D. Ricci
---

Torna su
239. Mosaico
Progetto 1
Nel cielo di stasera c’è qualcosa di magico,
cento mille stelle in un quadro fantastico,
spesso noi viviamo dentro un quadro desertico.

Dimmelo tu, lo vedi o no,
se come lassù vivessimo noi,
dimmelo tu lo vedi, lo vedi,
lo vedi o no.

Siamo come foglie colorate di un albero
che ballano al ritmo del vento libero
spesso siamo come delle foglie che cadono.

Dimmelo tu...

Se guardi dal di sopra sembra un grande mosaico,
il cui disegno è un grande messaggio profetico,
è la storia di tutti quelli che amano e sperano.

Dimmelo tu... (2v)

Torna su
240. Mosé
G. Cento

C'è nella tua mente un desiderio grande:
liberare la gente da ogni schiavitù.
La tua forza giovane che si fida di sé
ti spingerà a lottare, ma ce la farai.
E se hai paura, fidati di lui,
che nel tuo profondo dice sempre:
“Io ci sono, Io ci sono...”

Mosè, Mosè,
Dio ti chiama e vai con lui, o Mosè.
Mosè, Mosè,
Dio ti chiama e vai per lui, o Mosè.

Senti dentro al cuore un ideale grande:
rinnovare il mondo nella libertà.
La tua vita giovane che si fida di Dio
e tu dovrai pagare, con lui ce la farai.
Non c'è più paura, il Signore è con te,
lui che nel profondo dice sempre:
“Io ci sono, Io ci sono.”

Mosè, Mosè...

E le tue parole son quelle del tuo Dio,
una forza divina si sprigiona in te.
I problemi crollano, la salvezza è vicina
e la gente canta la canzone di Dio.
Non c'è più paura, siamo liberi in lui
che per noi disegna strade nuove nella vita:
è il Signore!


Mosè, Mosè.
Mosè, Mosè.

Mosè, Mosè,
Dio ti chiama e vai con lui, o Mosè.
Mosè, Mosè,
Dio ti chiama e vai per lui, o Mosè.

Torna su
241. Mosè
G. Cento
O Mosè, salvato dalle acque,
o Mosè, speranza d'Israel.
O Mosè, salvato dalle acque,
o Mosè, speranza d'Israel.

Guarda la gente con gli occhi di Dio:
tu sei profeta, andrai in nome mio.
Il faraone è un piccolo uomo:
no, non temere, io sono con te.

Ma come andrò?
Sono niente e mi chiedo perché.
Ma come andrò?
Tu vuoi troppo, Signore, da me.

Ma ti prego mio Dio,
dammi forza e coraggio.
Il mio popolo libererai
dalla sua schiavitù.

Verso la terra promessa tu andrai
e nel deserto mi incontrerai.
Io sono l'eterno, il presente, l'amore:
no, non temere, cammino con te.

E ora andrò.
Tu mi offri un bastone, Signore,
e condurrò
questo popolo nei cieli nuovi.

Porterai sulle ali
questo sogno, mio Dio:
la tua gente io libererò
dalla sua schiavitù.

O Mosè, salvato dalle acque,
o Mosè, speranza d'Israel.
O Mosè, salvato dalle acque,
o Mosè, speranza d'Israel.

Torna su
242. Musica dell’anima
Gen Rosso
C’è una musica, una musica
una musica nell’aria
che si sente fra le foglie
se ti fermi ad ascoltarla
è la musica dell’anima
una musica infinita
sta suonando nella testa
sta nascendo fra le dita.

Sono lacrime e silenzio
sono gioie ed emozioni
che si fondono in un coro
e poi diventano canzoni
è qualcosa che ti spinge
a stare in piedi contro il vento
a cercare nelle cose spente
ancora un nuovo senso.

C’è una musica, una musica…

Si raccoglie sulle rive
dentro ai giochi dei bambini
quando il battito del cuore
è un tempo che non ha confini
ce l’hai dentro come il sogno
di una perla e una conchiglia
un messaggio già lanciato
chiuso in fondo a una bottiglia.

C’è una musica, una musica…

C’è una musica, una musica
una musica nell’aria
non occorre andar lontano
per riuscire a conquistarla
è la musica dell’anima
la musica presente
sta cantando nella vita
sta correndo fra la gente.

Sono lacrime e silenzio…

C’è una musica una musica… (foglie)

C’è una musica una musica… (lontano)

Torna su
243. Muwe era nammwe mulieweebwa
Gen Verde
Muwe era nammwe muliweebwa
Muwe era nammwe muliweebwa
Muwe era nammwe muliweebwa
Oh, muliwebwa (2v)

Owomulirwana alina ab’oluganda
banji mu nju ye (2v)
Naye mu nju ye temuli mmere
eyokuwa abagenyi be

Tubaweeko ku mmere eyaffe
Tubawe ku mmere eyaffe (2v)

Muwe era nammwe muliweebwa…

Owomulirwana ali wano nendawo ye
era nekigaali kye (2v)
Kubanga ayagala atuyambe okulima
Ennimiro yaffe

Tajja kusaba nsimbi kubanga
ayagala atuwe kubibye (2v)

Muwe era nammwe … (2v)

Torna su
244. My city
Gen Verde
This night that never dies,
the pain and strangled cries:
there's violence flowing the streets,
driving us apart.
I see those haunted eyes,
I feel those broken ties.
My neighbour's different,
he's a stranger.
I'm afraid.

And my city's heart grows cold,
love is dead and hope's bben sold.
What kind of God could teach us now,
to be more human? God, You know how.

But I just can't let go,
can't turn away, oh no.
These people are my people.
There must be a way.
They told me that Christ died.
Two thousand years ago He cried
but He's dying now,
dying beside me...

A God who cried in silent darkness
God, a slave to human madness.
To fill our silence, our emptiness,
You made yourself one of us.

And now I see you here.
In these eyes that gaze in fear
I know it's You that's asking to me
to stand by You.
You've made me come alive,
leave myself behind.
My neighbour's face is Your face
and now it's mine.

And my city's heart grows warm,
love's alive and hope is born.
For only Love could teach us how
to live as people.
You've taught us now.

Torna su
245. Nasce Gesù
G. Cento
Notte di Dio su Betlehem,
tutte le stelle guardano giù;
da madre vergine nasce Gesù,
il salvatore di tutti noi.

Nasce Gesù, nasce per noi,
Emmanuele, Dio con noi. (2v)

Quale stupore c'è nel mio cuore,
è proprio bello il Figlio di Dio:
tu, tenerezza, carne di Dio,
piccolo uomo, tu come noi.

Nasce Gesù, nasce per noi,
Emmanuele, Dio con noi. (2v)

Figlio del Padre, amato sei tu,
figlio nel quale ogni uomo è di più
nato a portare un mondo migliore,
siedi alla mensa con tutti noi.

Nasce Gesù, nasce per noi,
Emmanuele, Dio con noi. (2v)

Torna su
246. Nasce l’amor
Gen Rosso
Fredda è la notte, buio d’intorno
silente attesa, sacro timor
brilla una stella, veglia la terra
s’apre la vita, palpita un cuor.

Nasce Gesù, nasce l’Amor
gli angeli in cielo cantano in cor. (2v)

E se l’Amore regna fra noi,
nei nostri cuori vive Gesù
splende la luce, in tutti è pace
il Paradiso è in mezzo a noi.

Nasce Gesù, nasce l’Amor
gli angeli in cielo cantano in cor. (2v)

Torna su
247. Nascerà la gioia
Gen Rosso
Nel cielo grigio della mia città
s'affaccia un nuovo mattino,
rinasce l'alba di colori chiari
lungo le strade deserte:

Cambierà, cambierà, cambierà
la vita nella città.

E prepotente sento in me la gioia
mentre mi sfiora la gente;
nessuno sa che dentro me un vulcano
esplode di felicità.

Ci sarà, ci sarà, ci sarà
la gioia nella città.

Come un oceano che non si fermerà,
l'amore fra di noi tutto travolgerà.
Un amore così forte, più della morte,
che aprirà l'orizzonte della città.

Ed ogni soffio d'aria che ci accarezza
colora il nostro futuro
che nell'amore ci vedrà realizzare
il nostro sogno profondo:

Nascerà, nascerà, nascerà
amore in ogni città.

Fra ciminiere e strade sempre affollate
ritornerà il sorriso;
tutti i rancori si dissolveranno
come ricordi lontani.

Si vedrà, si vedrà, si vedrà
amore nelle città.

Come un oceano...

Nascerà, nascerà, nascerà
l'amore in ogni città.

Torna su
248. Nascerà la musica
Gen Verde
Signore fai di me una sorgente limpida
che dà e dà, dà, dà
e non conta quanto dà.
Avvicinati all’albero
e taglia i rami che tu vuoi
e pota, pota tu che sai, pota tu
e pota, pota tu che sai, pota tu.

E nasceranno i rami che vorrai
sulla ferita forse non sarà
ma nasceranno i rami che vorrai.

Ecco, Signore fai di me
una nota del tuo canto
che va e va, va, va e libero va.
Avvicinati alla canna
e recidi un flauto verde
soffiaci dentro tu, soffiaci dentro tu
soffiaci dentro tu, soffiaci dentro tu.

E nascerà la musica che vorrai
con la mia voce certo non sarà
ma nascerà la musica che vorrai.

Nascerà la musica che vorrai,
nascerà la musica che vorrai…

Torna su
249. Nascere vivere correre
G. Cento
Ti svegli, sul balcone è nato un fiore,
ti bacia il sole
e senti d'essere viva,
d'essere nata per amore;
e canterai con la tua vita
un inno al Creatore.

Ti specchi nel torrente: tu sei bella,
lassù una stella,
il cuore batte forte
nel grembo di una donna
e griderai in ogni istante un inno al Creatore.

Nascere, poi vivere e correre
nel tutto, nel creato
e il cuore è innmorato. (2v)

È la vita, vita, vita è Dio.

Il tempo ti accarezza e ti riveste
di terra e d'amore
e senti che ora esisti,
che qualcuno ti fa vivere.
E canterai con la tua vita
un inno al Creatore.

L'eterno si rivela nei tuoi occhi,
sei sua immagine,
è scritto nel tuo cuore
che lui è amore
e ogni tuo respiro
è un inno al Creatore.

Nascere, poi vivere...

Torna su
250. Natale di allora
G. Cento
Quando nell'aria si sente
l'inverno tra noi,
e nelle case più vero
si vive l'amore,
torna Natale, un presepio
ti senti nel cuore,
e nel silenzio culliamo
un bimbo divino che è dentro di noi.

Ninna nanna,
noi cantiamo a Gesù.
Ninna nanna,
sussurriamo a Gesù.
Con amore e con gioia, Signore,
ti cantiamo la nostra canzone,
quanto amore per te, Gesù.

Dolce profumo di neve,
di fuoco, di pane,
suoni, zampogne, e il cuore
che vibra d'amore,
torna Natale... Il sapore
di essere buoni;
nella coscienza si sveglia
il bimbo innocente che è dentro di noi.

Ninna nanna...

Mamma ti chiedo perdono,
voglio essere buono;
io ti prometto obbedienza
e un sacco d'amore.
È mezzanotte, Natale,
rinasce il Signore;
io m'addormento sognando
quel bimbo divino che è nato tra noi.

Torna su
  << PREV   ..01..   ..02..   ..03..   ..04..   ..05.. 
  ..06..   ..07..   ..08..   ..09..   ::10:: 
  ..11..   ..12..   ..13..   ..14..   ..15.. 
  ..16..   ..17..   ..18..   ..19..   ..20.. 
  ..21..   ..22..   ..23..   ..24..   ..25.. 
  ..26.. 
  NEXT >>