| Titolo da cercare: | d |
| Testo da cercare: | [qualsiasi] |
| Canti trovati: | 190 |
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301. Ti offriamo |
Su questo altare ti offriamo il nostro giorno, tutto quello che abbiamo lo doniamo a te; l’amare, il gioire, il dolore di questo giorno su questo altare doniamo a te. Fa’ di tutti noi un corpo, un’anima sola, che porta a te tutta l’umanità; e fa’ che il tuo amore ci trasformi in te, come il pane e il vino che ora ti offriamo, come il pane e il vino che ora ti offriamo. |
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302. Ti rendiamo grazie |
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303. Ti ringraziamo |
Per i giorni che ci doni, ti ringraziamo, per i frutti della terra, ti ringraziamo. Per il lavoro, le gioie della vita, ti ringraziamo. Per le tue parole, ti ringraziamo, perché hai dato la tua vita, ti ringraziamo. E per la Chiesa, che tutti ci unisce, ti ringraziamo. |
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304. Ti salutiamo, Vergine |
o Madre del Rosario. Ascolta questi figli che vengono da Te. A te portiamo, Vergine, le ansie della vita. Nel cuore è la fiducia, non ci deluderà. La mistica corona, che stringi nelle mani, è grazia del tuo amore, è forza nel dolore. Noi siamo figli ingrati, ma sempre figli tuoi. A te ci abbandoniamo, per noi pensaci Tu. Regina sei di pace Regina di perdono. Per noi misericordia, e per l'umanità. Per noi misericordia, e per l'umanità. |
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305. Time moves on |
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306. Time-out |
in questo momento senza tempo con uno sguardo a tutto campo e poi con questa vita che dilata già il nostro cuore su quello dell’umanità. Uniti così per un momento se abbracciamo tutto il mondo anche il dolore più profondo, sì lo vedremo trasformato in noi, seme di pace che fiorisce ormai. Uomini del futuro questo presente prepara già corre nelle vene linfa nuova e nel proprio cuore ognuno trova che vivendo l’altro la risposta c’è la pace non è lontana, è dentro me. E non ci stancheremo mai di bussare a quella porta dove qualcuno certo ascolta e sa quanto bisogno ha il mondo di unità quanta fame e sete di felicità. Eccoci qui, tutti insieme. |
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307. Torna a casa |
non hai diritto di stare là. E' questa casa tua, è questa casa nostra dove m'avete concepito. Torna a casa papà qui tutto parla di te e di noi: il profumo del dopobarba, i baci a mamma e la bici giù in garage. Sei andato via di notte dopo avermi preso a botte. Non lasciarmi per favore m'hai chiamato sempre amore. Ora io sono cresciuto, senza te sono perduto. Lascia stare il nuovo amore che ti porti dentro il cuore. La tua famiglia siamo noi non lo dimenticare mai. A casa nostra è sempre sera ci manchi tu, la luce vera. Torna a casa papà io non riesco più a andare a scuola, la mamma crede che sono un bambino. Vorrei sentire adesso la mano tua sulla mia spalla. Io sto male se i miei amici parlano ovunque che hanno un padre per litigare o da ignorare, ma che è presente nel loro cuore. Ma non ci pensi che hai un figlio che ora può essere tuo fratello che può capirti, ti puoi confidare, penso che spesso anche tu stai male. La tua famiglia siamo noi non lo dimenticare mai. A casa nostra è sempre sera ci manchi tu, la luce vera, la luce vera. Torna a casa papà io ti verrò a cercare per dirti con amore o con la rabbia di un figlio: sei soltanto un gran vigliacco. Perché non ti confronti mai e non telefoni, perché ce l'hai con mamma, ora lo so, ma forse può ricominciare. Con me non devi vergognarti ho tante cose ormai da dirti. Getta il tuo orgoglio più lontano papà, dai, stringimi la mano, dai, stringimi la mano, dai, stringimi la mano, dai, stringimi la mano. |
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308. Tornerà il Signor |
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309. Trasformi in Gesù |
lavorata dall'umanità nasce il grano ed un pezzo di pane che Gesù sull'altare si fa. Nelle vigne bagnate di pioggia dal sudore dell'umanità nasce l'uva ed un sorso di vino che Gesù sull'altare si fa. Con la vita di tutta la gente noi l'offriamo a te, Padre e Signore, il dolore e la gioia del mondo tu raccogli e trasformi in Gesù. |
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310. Tu donna |
ragazza di un villaggio toccato da Lui sul volto la vergogna di un figlio concepito e un uomo innamorato che piange, "perché?" Un brivido di storia percorre le sue vene s'incarna l'infinito nessuno lo sa E tu madre ragazza diventi vagabonda per crescere quel figlio per noi chi sarà? Quel figlio adolescente così particolare è sintesi totale dell'unico Dio E poi un pomeriggio la terra fa silenzio tu gridi "non è giusto", ma risorgerà Ascoltami Maria, rimani come sei non chiedo dei prodigi, visioni da te Mi basti come donna, mi basti come madre mi hai tolto le paure, cammino con te Tu donna di Nazareth tu donna madre di Betlem tu donna di Jerusalem tu donna di ogni città tu resta sempre con noi tu vivi questa nostra storia tu doni Cristo tuo Signore. Alleluia, alleluia. |
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311. Tu e noi |
e noi siamo i tuoi petali. Tu sei la voce di un Dio e noi siamo la tua parola. Tu sei la corrente di un fiume e noi siamo i tuoi argini. Tu sei il volto di un Dio e noi siamo la tua immagine. Tu sei una musica bella e noi siamo le note. Tu sei la vite più vera e noi siamo i tuoi tralci. Tu sei una stella splendente e noi siamo una notte. Tu sei l'amore di un Padre e noi siamo il tuo sorriso. |
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312. Tu mi hai dato tutto |
amore infinito che genera vita sei la sorgente più pura che dona freschezza ad ogni vivente, vento che soffia leggero e accarezza i suoi figli. Tu sei amico dell’uomo, sostegno sicuro del mio cammino e la mia strada si apre perché tu sempre mi sei vicino, tu sei nel mio profondo, tu sei parte di me. Tu sei il presente e il futuro dell’uomo che cerca in te l’infinito. Padre che tende la mano a chi è caduto e la strada ha smarrito, senso e pienezza dell’uomo che al tuo amore ha creduto. |
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313. Tu mi hai preso l’anima |
tu mi parli e mi investi d'amore, di richieste di fuoco che cosa posso dirti, che cosa posso fare sono una donna, umile donna, ma l'infinito è in me Il mio tempo si ferma e l'eterno mi penetra il grembo in un attimo immenso è sconvolta la storia umana e il Verbo si fa carne, fratello che ci salva vivo l'ebbrezza di appartenerti senza confini E tu, tu mi hai preso l'anima, Dio violento irresistibile e ancora grido Ho sentito la gioia dilatarsi e invadere il mondo ogni cuore che soffre incomincia a sperare e lottare Gesù, tu embrione umano, cancelli in me la morte in te rivivo, mi sento forte, figlia nel figlio E tu, tu mi hai preso l'anima, Dio violento irresistibile e ancora grido Nei miei silenzi immensi, nel centro delle azioni ripeto e scelgo, amo e mi offro e ancora grido, sì Dio. Amen. |
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314. Tu sei bambino |
Tu sei bambino, tu sei bambino, Dio infinito, Dio vicino. Tu sei bambino, tu sei bambino, nel Natale è il nostro destino. Tu padrone dei cieli e dei popoli, tu l’altissimo Dio degli eserciti, sei quaggiù tu minuscolo, sei quaggiù indifeso in mezzo a noi. Tu sei bambino, tu sei bambino, solo paglia è il tuo cuscino. Tu sei bambino, tu sei bambino, tu l’immagine del divino. Che dimentica il cielo e le nuvole Per venire quaggiù tra le lacrime, il tuo amore è incredibile, ma sei sceso giù dal Paradiso. Tu sei bambino, tu sei bambino, Dio infinito, Dio vicino... |
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315. Tu sei il mio Dio |
Il Salvatore tu sei per me. Sei il mio Signore, per questo canterò: alleluia, alleluia! |
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316. Tu sei nostra madre |
Sei beata tu, madre di Dio, hai creduto a lui che ti creò, e ti pose un seme dentro al cuore perché vita fosse in tutti noi. Tu sei nostra madre, Maria, tu sei nostra madre, lo sai. Canta a te il nostro cuore: ave Maria! Ti offro la mia vita, Maria. Sei l'amore grande di un paese, sei respiro d'ogni nostra casa, sei rifugio quando c'è dolore, se sorridi tu nasce un amore. Tu sei nostra madre, Maria, tu sei nostra madre, lo sai. Canta a te il nostro cuore: ave Maria! Ti offro la mia vita, Maria. |
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317. Tu sei per noi risurrezione |
Cristo, tu primo dei risorti, uomo di terra e Dio del cielo, vinci la morte e la tua libertà veste ogni corpo d'immortalità. Spirito, tu che ci hai creati, soffia nel corpo la tua vita e oltre il tempo dell'umanità l'uomo rinasce nell'eternità. Sveglia chi dorme nella terra, vesti di spirito il mio corpo. Avrò la gioia di restare in te nella celeste tua Jerusalem. |
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318. Tua Signore è la gloria |
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319. Tuo è il Regno, tua è la potenza |
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320. Tuo fratello risorgerà |
Lazzaro di Betania. E Gesù disse ai suoi discepoli: andiamo a svegliarlo, Lazzaro dorme. Al villaggio giunse Gesù ed ecco viene Marta e dice forte al suo Signore: Se tu eri qui, Lazzaro non moriva. Io ci credo, sai, o mio Signore, anche lui risorgerà, ma soltanto in quell'ultimo giorno quando tu verrai a giudicare tutti. Io sono la risurrezione, io sono la vera vita: chi crede in me vive sempre, anche se muore vivrà, in eterno. E Gesù davanti a una tomba pianse quel suo amico, ebbe un fremito di dolore: Togliete la pietra, togliete la pietra. Padre, ti ringrazio, tu mi ascolti: donami la tua forza perché questi miei fratelli credano davvero nella risurrezione. E Gesù gridò da vero Dio: Lazzaro, vieni fuori! E la morte fu sepolta: ecco uscire Lazzaro vivo. E la gente attorno si inginocchiò: era una fede troppo facile. Beato chi crede nella risurrezione vivendola oggi, ogni giorno, nel mistero. |
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321. Tutti tuoi, Maria |
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322. Tutti uno |
e portiamo in cuore te, Signore. Unica speranza sei per noi, unico sorriso sei, Gesù. Siamo cercatori di una perla del tuo regno vivo in mezzo a noi. Siamo pescatori di speranza tutti sulla barca insieme a te. Poveri ma ricchi del tuo amore, seme di una nuova umanità. Vita che ci apre sull'eterno, unica famiglia tua, Gesù. Tu eterno Padre ci hai creati, tu Figlio, fratello ci hai salvati, Spirito divino sei Amore che ci rende Chiesa di Gesù. |
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323. Tutto grida amore |
l’aria ha il profumo di te e l’universo è solo un canto che suona amore perché oltre l’immenso sei tu oltre il creato sei tu dietro la luce che accende il giorno eterno giorno, sei tu Ed ora, tutto di me non grida che amore Ed ora, tutto di me non grida che amore E l’universo è un’eco al canto che nasce dentro di me |
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324. Umilia te stesso |
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325. Un desiderio di Pasqua |
un desiderio d'amore per l'umanità. Ecco, io sono la vita, prendetela in voi e la mia pace vi dono: accoglietela in voi. Vi ho scelti dal mondo... siete figli per me, siate fratelli e vivete nella vera unità. Solo l'amore sincero vi lascio quaggiù, presto tra voi, lo sento, non ci sarò più. Prendete e mangiatene tutti: questo è il mio corpo dato per voi. Prendete e bevetene tutti: questo è il mio sangue sparso per voi. Vi sento uniti al mio cuore, vivete in me, portate a tutti la vita che offro per voi. Questa è la notte di Pasqua, io mi spezzo per voi, questo farete in memoria di tutto il mio amore. Prendete e mangiatene tutti: questo è il mio corpo dato per voi. Prendete e bevetene tutti: questo è il mio sangue sparso per voi. |
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