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Canti trovati: 329
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Pag. 21/14 - Canti 501÷525

501. Sui binari del tempo
Gen Verde
Ho bisogno di sapere
cosa mai sarà di me
spesso mi ritrovo addosso
uno strano non so ché.
Voglio capire
cosa mai ci faccio qui
presa dentro ai miei pensieri
come i quadri di Matisse.

Quest'infinito che mi riempie l'anima
chissà da dove arriverà,
se un giorno o l'altro mi dirà.
Ora Bambi, ora Pierrot,
un po' donna un po' Charlot
ma chi sono veramente
francamente non lo so.

Sui binari del tempo
che mi portano su, più su.
Sui binari del tempo,
oltre i confini dei miei sogni
forse il cielo è più grande, più blu.

Ho bisogno di scoprire
l'importante che cos'è,
cosa passa e cosa resta,
quel che manca e quel che c'è.
Voglio capire
cosa conta e cosa no
dentro il cuore della gente
chiusa dentro i paletot.

Quest'infinito che mi riempie l'anima
un giorno forse parlerà,
come una stella brillerà.
Io l'aspetto già da un po',
forse un giorno lo saprò
se son tutto oppure niente
e dolcemente capirò.

Sui binari del tempo...

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502. Sul monte a pregare
G. Cento
Senti, Padre mio, la creazione:
ti canta tutto il suo affetto
di creature volute da te.
Senti questo vento, sfiora il mio volto
e sembra una carezza,
una presenza di quello che sei.
Senti, Dio, senti...

Senti, Padre mio, voci nel buio...
non puoi non ascoltarle:
è tutto il dolore della mia terra.
Senti laggiù lontano canti di gioia:
l'amore è vivo ancora,
esplode ovunque la felicità.
Senti, Dio, senti...

Senti, Padre mio, scoppi di bombe:
si muore senza volerlo
per un pezzetto di terra altrui.
Senti, Padre mio, è nato un bambino:
una madre piange felice,
ringrazia la creazione:
Senti, Dio, senti...

Senti, Padre mio, gli uccelli del cielo:
ti cantano melodie
che hanno ascoltato dentro al tuo cuore.
Senti, Padre mio, i fiori del campo:
li vesti della tua luce,
inondi tutta la terra.
Senti, Dio, senti...

Lo sai, Padre mio, è morto mio padre,
operaio di questo mondo
senza coscienza fatto da noi.
Senti, Padre mio, il respiro dei vecchi:
ti cantano le ultime note
di una canzone che ha fine in te.
Senti, Dio, senti…

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503. Svegliati Signore
G. Cento
Aveva soltanto quel figlio,
si alzava il mattino per lui,
un figlio diverso e rivoluzionario:
aveva affascinato la gente.

Ma dava fastidio ai potenti
ma dava fastidio ai potenti...
Lo presero un giorno i potenti
lo presero un giorno i potenti...

Ed hanno ammazzato quel figlio
perché proponeva di amare.
Ed ora i suoi amici un po' impauriti
si trovano attorno a Maria.

Ma in fondo non l'hanno ammazzato,
è vero, non l'hanno ammazzato:
lui dorme in un campo di fiori
e forse lo sveglia l'amore.

Svegliati, torna stasera,
svegliati, è primavera!
Tutti i fratelli t'aspettano,
torna, Signore, tra noi!

Ragazza, ricordi quel giorno
che Dio ti venne a trovare,
nel cuore vivevi un giovane amore,
ti disse: Mia madre sarai.

L'hai fatto con tutta te stessa
l'hai fatto con tutta te stessa...
Ed ora lo piangi, ma speri
ed ora lo piangi, ma speri...

Svegliati, torna stasera...

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504. Svegliati, Sion!
Comunità Shalom
Svegliati, svegliati, o Sion,
metti le vesti più belle,
scuoti la polvere e alzati
santa Gerusalemme.

Ecco ti tolgo di mano il calice della vertigine.
La coppa della mia ira tu non berrai più.

Sciogli dal collo i legami e leva al cielo i tuoi occhi.
Schiava figlia di Sion io ti libererò.

Come son belli sui monti i piedi del messaggero.
Colui che annunzia la pace è messaggero di bene.

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505. T’amerò, Signor
---
T'amerò, Signor, t’adorerò,
il mio amor per te io proclamerò.
Ti canterò Signor
un cantico d’amor; grazie a te.

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506. Talita kum
Gen Rosso
La fanciulla non è morta, ma dorme.
Talita kum, io te lo dico: svegliati.

«Talita kum, talita kum».

Ti sei risvegliata dal sonno,
hanno visto che la morte non è
perché Uno che può dare la vita ti ha detto:

«Talita kum, talita kum».

No, la morte non è,
è un sonno soltanto, non devi temere.
Vedi è sorto già il sole
ti attende la vita, ti attende l’amore.

«Talita kum, talita kum».

No, la morte non è,
è un sonno soltanto, non devo temere.
Tu nel giorno del sole
verrai come allora a dirmi per sempre:

«Talita kum, talita kum».

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507. Te Deum
C. Rossi, S. Carocci

Ti amo Signore, mia forza e mio Dio,
mia roccia e mia fortezza,
scudo e baluardo, mio liberatore,
mia potente salvezza.

Signore, tu sei luce alla mia via,
tu rischiari le mie tenebre,
nulla temerò se tu sei con me.

Provata al fuoco è la Parola tua,
scudo per chi si rifugerà in te,
nulla temerò: retta è la tua via.

Fra i popoli, Signore, ti loderò,
inni canterò di gioia al nome tuo,
sempre ti amerò: tu sei il mio Dio.

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508. Te, al centro del mio cuore
Gen Verde
Ho bisogno d’incontrarti nel mio cuore,
di trovare te, di stare insieme a te;
unico riferimento del mio andare,
unica ragione tu, unico sostegno tu.
Al centro del mio cuore ci sei solo tu.

Anche il cielo gira intorno e non ha pace,
ma c’è un punto fermo, è quella stella là:
la stella polare è fissa ed è la sola;
la stella polare tu, la stella sicura tu.
Al centro del mio cuore ci sei solo tu.

Tutto ruota attorno a te, in funzione di te
e poi non importa il “come”, il “dove” e il “se”.

Che tu splenda sempre al centro del mio cuore,
il significato allora sarai tu:
quello che farò sarà soltanto amore;
unico sostegno tu, la stella polare tu.
Al centro del mio cuore ci sei solo tu.

Tutto ruota attorno a te...

Ho bisogno d’incontrarti nel mio cuore,
di trovare te, di stare insieme a te;
unico riferimento del mio andare,
unica ragione tu, unico sostegno tu.
Al centro del mio cuore ci sei solo tu.


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509. Telefona se puoi
G. Cento
Questa notte è caduta la neve,
tu l’hai vista lassù, da un oblò,
un oblò troppo alto per noi.
T’ho sognato... un amico, un amore.
Qusta notte tua madre è venuta
nella stanza, tu avevi un po’ freddo,
ha baciato soltanto un cuscino,
e ha pianto, e t’ha amato di più.

Te n’eri andato Luca, eri volato via.
Scendeva ormai la sera per noi amici tuoi.

Siamo tutti a rischiare la vita,
siamo tutti un po’ pazzi così,
a giocare... e pensare che mai
toccherà anche a uno di noi.
Sei fiorito, hai vissuto con noi,
troppo poche le tue primavere,
hai cercato dei brividi forti,
ora il brivido è solo dolore.

Non te ne andare, Luca, non te ne andare via,
è scesa troppa notte per noi amici tuoi.
Dimmi cos’è la vita, dimmi che sei felice,
fatti sentire presto, telefona, se puoi.

Dove sei, dove vivi, che fai...
Impazzisce la vita per te
e quel filo che lega all’eterno
lo sentiamo ogni giorno di più.
Tu lo sai che sul mio cellulare
non cancello il tuo numero mai,
ma sei scritto di più sul mio cuore,
amicizia infinita tra noi.

Quanto ci manchi, Luca, vogliamo rivederti,
è scesa troppa notte per noi amici tuoi.
Dimmi cos’è la vita, dimmi che sei felice,
fatti sentire presto, telefona, se puoi.

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510. Tell me why?
Gen Rosso
Tell me why
I’m back again today
in these nasty same old ways,
in a world of vanity and waste?

My time,
in my hand’s my time
filled with nothing but emptiness,
of lust, pretence and falseness.
My life,
to what shall I compare my life?
To a muddy stagnant pond?
To an arid deserted land?

Happiness,
who’s got true happiness?
It’s as brief as the morning mist,
light as a feather blown in the wind.

Who am I?
Lost in this masquerade,
blindly imitating, moving,
like a puppet on a sting.
Help me!
Somebody please help me!
I can fool my self no more,
I am dying of loneliness!

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511. Tempo di dare
Genfest '95
Dare, dare, che significa dare
faccelo capire, faccelo capire.

Hey, amico, vuoi sapere il mio segreto?
non è poi tanto strano, nemmeno complicato.
Insieme a tanti ho sperimentato
che la sola forza che può cambiare il mondo
è l'amore, l'amore proprio l'amore
è l'amore, l'amore solo l'amore.

Ma l'amore non è un sentimentalismo,
è una realtà più grande, vera e più profonda
che ci fa attenti alle necessità
le tue, le sue di chi sta accanto.

Se tutti amassimo, una nuova cultura
ci sarebbe nel mondo
la cultura del dare
la sola che rende l'uomo libero e felice
e che può riportare l'equilibrio sulla Terra.

La cultura del dare
dare per amore,
la cultura del dare
è questo il vero amore.

OK, amico, il discorso ci piace,
ma che possiamo fare, cosa possiamo fare?
* Subito possiamo cominciare...

Proviamo a dare, liberamente,
tutto ciò che abbiamo, anche nella mente:
il nostro tempo, la nostra amicizia,
i talenti, le idee, le nostre cose.
E allora diamo ciò che abbiamo liberamente
diamo ciò che abbiamo ma veramente!

Formiamo dei gruppi ovunque noi siamo,
nella nostra scuola, nella nostra città
e diamo il via a tutte quelle iniziative
che la nostra fantasia ci suggerisce.

Andiamo incontro ai bisogni della gente
anche oltre i confini della nostra nazione,
così questa cultura si diffonderà
e una rete d'amore tutto il mondo avvolgerà.

Ci state? Si!
Ci state? Si!
Ci state? Si!
Ci state? Si! (2v da *)

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512. Tempo di...
Gen Verde

Sol Mi-
È tempo di rischiare,
tempo di gridare un’altra libertà. (4v)


Navigare contro il vento torbido,
Si- Do
contro la marea dell’ambiguità
col coraggio d’uno sguardo limpido
e non svendersi ai mercanti di finte libertà.

Demolire in me gli stretti argini,
fare d’uno stagno un fiume che va.
Rompere le dighe di abitudini,
essere torrente, sì, torrente che tutto dà.

È tempo di rischiare
tempo di gridare un’altra libertà.


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513. The light
Gen Rosso
One night, I started thinking
that soon my life will end.
I was scared, terrified of death.
I was alone, I didn’t know where to turn to.

Darkness closed in around me
I was alone with my fears
I felt so empty and so deserted,
I was confused and unsure.

But you came with your light
leading me out of that darkness
letting me see how to live
teaching me Love, how to love.
Now the darkness has gone away,
because you gave me new life that day.

Now, I welcome life
because you are with me
and you are the light.
Your love will forever guide
and will lead me to peace, to eternity.

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514. Ti adoro, o mio Signor
S. Corbett
Ti adoro o mio Signor, chi è uguale a te?
Ti adoro o mio Signor, Principe di pace.
Ti lodo, sei la mia giustizia.
Ti adoro o mio Signor,
chi è uguale a te? (2v)

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515. Ti amo come l’acqua
G. Cento
Non puoi dimenticarmi tu,
Dio, che culli le tue creature
prima d'ogni mamma,
e io ti voglio amare
e non dimenticarti mai.

Non puoi dimenticarmi tu,
Dio, che vivi nelle creature
prima d'ogni mamma,
e io ti voglio lodare
e non dimenticarti mai.

Ti amo come un bimbo appena nato,
ti amo come il sole che mi ha svegliato,
ti amo come l'acqua
che danzando corre al mare,
ti amo, mio Signore, non mi dimenticare.

Acqua sorgente sei per me,
nei miei deserti mi disseti
alla fonte della vita tua,
in te mi sento creato
e ogni giorno rinascerò

Sei madre e padre tu per me,
tu la carezza delle mani di Dio,
sul suo nuovo bambino,
io ti ringrazio, Signore,
e in eterno ti canterò.

Ti amo come un bimbo...

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516. Ti amo sempre
G. Cento
Le mie notti sempre uguali, tu sei l’unico pensiero,
ho deciso la mia vita, solo tu sei la mia donna.

Ti ho sentito, mi hai parlato, eri forse emozionato,
ma negli occhi c’è un bagliore,
e vi ho letto il vero amore, ho deciso sono tua.

Ogni attimo che vivo è un silenzio di parole
sveli tutti i miei pensieri, condividi i miei progetti.

Sento un brivido di cielo e ti guardo nel profondo,
e davvero tutto il mondo non è grande come te.

Ti amo sempre e ti amerò, senza te non so volare,
sei la vita che darò, sei la vita che non ho.
TI amo sempre e ti amerò, salirò a rubare il sole,
sei l’azzurro dell’amore, oggi tu mi sposerai,
oggi io ti sposerò.

Entra pure in casa mia, tu sei il solco, madre, terra,
e raccoglierai quel seme che germoglia in un bambino.

Sentirò quel primo pianto e tu sarai lì accanto
e noi due una persona e ci abbracceremo in Dio.

Ti amo sempre e ti amerò, senza te non so volare,
sei la vita che darò, sei la vita che non ho.
Ti amo sempre e ti amerò, respirando insieme a te
ogni attimo è follia.

Quante volte sei la neve, sento freddo e sei lontano
ma c’è il fuoco di una donna che ti fa ricominciare
e per me non puoi invecchiare,
sarai sempre e solo tu.

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517. Ti amo Signor
L. Klein
---

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518. Ti chiedo solo amore
G. Cento
Io ti chiedo solo amore
non ti chiedo la ricchezza,
la mia perla più preziosa
la mia donna ormai sarà.

Poi un figlio io ti chiederò,
nostro figlio insieme a lei
sia immagine di noi
e di te, o Creatore.

E correndo tutti i giorni
il disegno noi faremo,
il disegno di te, Dio,
sei amore, siamo amore
sparso per l'umanità.

E mi metterò in ginocchio,
prenderò le mani sue,
tu ci prenderai le mani,
ogni giorno ci unirai.

C'è un anello che ci lega,
segno della fedeltà
prova, Dio, il nostro amore,
sia questo il nostro onore.

E correndo tutti i giorni...

Non ti chiedo sempre il sole,
ma sia umile, Signore,
per servire questa vita
anche quando c'è dolore.

Dammi un po' di fantasia
per cercare ogni mattina
tra le braccia di una donna
la tua eterna novità
la sua eterna novità
la mia eterna novità.

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519. Ti dono la mia vita
fr. Ephraim
Ti dono la mia vita, ti affido il mio cuore,
m’hai dato tu la vita, aperto il mio cuore.

Ti offro il mio pianto, la mia debolezza
e dal tuo cuore aperto m’inondi la tua luce.

Son povero e ferito, ho fede nel tuo amore,
tu tocchi la mia piaga, rinasco a nuova vita.

I nomi di chi amo leggili nel mio cuore,
le loro pene prendi e colmali di gioia.

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520. Ti esalterò Signore
Mov. dei Focolari
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521. Ti esalto Dio mio Re
R. Cavalieri, D. Uva

Ti esalto, Dio mio Re,
canterò in eterno a te:
io voglio lodarti Signor e benedirti,
alleluia!

Il Signore è degno di ogni lode,
non si può misurar la sua grandezza;
ogni vivente proclami la sua gloria,
la sua opera è giustizia e verità.

Il Signore è paziente e pietoso,
lento all’ira e ricco di grazia;
tenerezza ha per ogni creatura,
il Signore è buono verso tutti.

Il Signore sostiene chi vacilla
e rialza chiunque è caduto;
gli occhi di tutti ricercano il suo volto,
la sua mano provvede loro il cibo.

Il Signore protegge chi lo teme,
ma disperde i superbi di cuore;
egli ascolta il grido del suo servo,
ogni lingua benedica il suo nome.

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522. Ti fidanzerò
G. Cento
Questo mistero del nostro amore
è tanto grande perché nasconde quello di Cristo:
lui ama la Chiesa, dona se stesso
perché sia bella come una sposa.

Ti fidanzerò per sempre insieme a me,
nella fedeltà mi conoscerai.
Ti fidanzerò per sempre insieme a me,
nella fedeltà mi conoscerai.

Là nel deserto tu ci conduci
e parli dentro con un linguaggio che sa di eterno:
nasce un'alleanza con te, Signore,
siamo una carne come tu vuoi.

Ti fidanzerò per sempre...

A tua immagine ci hai creati
due creature per dare amore come nel cielo:
Dio, ci benedici, daremo vita
finché la terra aspetta un'alba.

Ti fidanzerò per sempre...

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523. Ti ho amato da sempre
P. Fanelli
Ti ho amato d’amore eterno
ti ho chiamato per nome
tu mi appartieni da sempre
sei prezioso ai miei occhi.

Signore, tu mi scruti e mi conosci
e sai quando siedo e quando mi alzo
scruti da lontano i miei pensieri
quando cammino e riposo.

Ti sono note tutte le mie vie
le mie parole le conosci tutte
poni su di me la tua mano
stupenda per me è la tua saggezza.

Ti ho amato d’amore eterno...

Sei tu che mi hai creato nell’amore
tessuto nel seno di mia madre
tu solo mi conosci fino in fondo
sono un prodigio ai tuoi occhi.

Il tuo sguardo non mi abbandona
la tua mano guida i miei passi
nemmeno la notte mi nasconde
dalla tua presenza infinita.

Ti ho amato d’amore eterno...
Sei prezioso ai miei occhi.

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524. Ti loderò (col mio canto)
B. Kilpatrick
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525. Ti loderò (o mio Signore)
S. Fioravanti
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