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| Canti trovati: | 632 |
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501. Spirito di vita |
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502. Spirito Santo, cuore dell’umanità |
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503. Stabat Mater |
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504. Stai lì |
Stai lì, per farci comprendere che, anche quando nel silenzio ci sembra di non poter far nulla, * compiendo per amore il tuo volere, momento per momento, s’arriva a tutta l’umanità. (*2v) Stai lì, per farci comprendere che soli noi non siamo più, che la nostra casa è il cielo; * e quando vieni a noi nel Sacramento tu rimani in me, è ancor vero che noi entriamo in te. (*2v) |
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505. Stella |
Cosa dice quel sorriso che c’è ancora in te? Cosa vuole dirci ancora se ogni parola tu l’hai detta già? Sulla roccia la tua vita per noi resterà, parlerà a tanta gente di ogni nazione, d’ogni razza ed età. Non più violenza: l’amore vincerà! La notte si spegne e l’amore resterà. |
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506. Stella amica |
tu speranza divina che appari nel cielo. Stella, sei cammino di luce che porti a Gesù. Stella, che ti accendi e scompari e chiedi di amare. Stella, l'entusiasmo di credere a Cristo Gesù. Stella, luminosa sorgente di sogni divini. Stella, calamita di cuori che cercano Dio. Stella, che converti i lontani per tornare ad amare. Stella, avventura su strade disegnate da lui. |
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507. Stella di vita |
scende sui noi la maternità raggio di sole brilli sul mondo la storia si riveste di verginità o Maria sei tu la nostra gloria Figlia del Padre, Madre del Figlio scende su te lo Spirito Santo vino di gioia su questa mensa sei tu la nostra festa, la felicità o Maria sei tu la nostra gloria |
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508. Stirpe eletta |
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509. Storia di cuore |
ti fermi e poi guardi il cielo stellato e non puoi andare a dormire. C'è nell'aria una pace profonda e vuoi stare con te questo cuore che batte lo senti ascolta: ti parla. Sei un attimo eterno d'amore, vestito di Dio che ti accese nel buio del mondo e tu non lo sapevi; t'ha vestito di carne e i tuoi occhi che riflettono LUi, a Sua immagine tu sei creato, la Sua vita sei tu. Io t'ho visto sbocciare un mattino si fermò la terra; un miracolo grande e il cielo sorrise di nuovo tu hai pianto un attimo poi ti sentivi già solo la tua vita buttata nel mondo ascolta, ti parla. |
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510. Su ali d’aquila |
Tu, che abiti al riparo del Signore e che dimori alla sua ombra, dì al Signore: mio rifugio, mia roccia in cui confido. Dal laccio del cacciatore ti libererà e dalla carestia che distrugge; poi ti coprirà con le sue ali e rifugio troverai. Non devi temere i terrori della notte, né freccia che vola di giorno; mille cadranno al tuo fianco, ma nulla ti colpirà. Perché ai suoi angeli ha dato un comando di preservarti in tutte le tue vie; ti porteranno sulle loro mani, contro la pietra non inciamperai. |
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511. Su lodiamo il Signor |
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512. Su tutte le strade del mondo |
c'è un uomo che inventa una storia di gioia, di pianto, d'amore: son io, sei tu, siamo noi. Su tutte le strade del mondo la storia di Dio non muore: un popolo crede, è in cammino: son io, sei tu, siamo noi. Su tutte le strade del mondo un uomo che nasce già piange, il volto di un uomo e una donna gli dona un sorriso e un amore. Su tutte le strade del mondo c'è, un Dio che nasce ogni istante: è vita che esplode al mattino e tu non sei solo c'è Lui. Su tutte le strade del mondo possiamo anche fare la guerra, dipende soltanto da noi... potresti anche amare, se vuoi. Su tutte le strade del mondo c'è, un Dio che offre un amore lo guardi, ma poi passi oltre; ti senti un vuoto nel cuore. Io sono un ragazzo del mondo davvero non mi manca niente, a volte son triste, Signore, son solo, mi manca un amore. A giorni mi sento anche stanco, ho fatto già tante esperienze: È vero, ti sembro già grande, ma forse son sempre un bambino. |
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513. Sui binari del tempo |
cosa mai sarà di me spesso mi ritrovo addosso uno strano non so ché. Voglio capire cosa mai ci faccio qui presa dentro ai miei pensieri come i quadri di Matisse. Quest'infinito che mi riempie l'anima chissà da dove arriverà, se un giorno o l'altro mi dirà. Ora Bambi, ora Pierrot, un po' donna un po' Charlot ma chi sono veramente francamente non lo so. Ho bisogno di scoprire l'importante che cos'è, cosa passa e cosa resta, quel che manca e quel che c'è. Voglio capire cosa conta e cosa no dentro il cuore della gente chiusa dentro i paletot. Quest'infinito che mi riempie l'anima un giorno forse parlerà, come una stella brillerà. Io l'aspetto già da un po', forse un giorno lo saprò se son tutto oppure niente e dolcemente capirò. |
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514. Sul monte a pregare |
ti canta tutto il suo affetto di creature volute da te. Senti questo vento, sfiora il mio volto e sembra una carezza, una presenza di quello che sei. Senti, Dio, senti... Senti, Padre mio, voci nel buio... non puoi non ascoltarle: è tutto il dolore della mia terra. Senti laggiù lontano canti di gioia: l'amore è vivo ancora, esplode ovunque la felicità. Senti, Dio, senti... Senti, Padre mio, scoppi di bombe: si muore senza volerlo per un pezzetto di terra altrui. Senti, Padre mio, è nato un bambino: una madre piange felice, ringrazia la creazione: Senti, Dio, senti... Senti, Padre mio, gli uccelli del cielo: ti cantano melodie che hanno ascoltato dentro al tuo cuore. Senti, Padre mio, i fiori del campo: li vesti della tua luce, inondi tutta la terra. Senti, Dio, senti... Lo sai, Padre mio, è morto mio padre, operaio di questo mondo senza coscienza fatto da noi. Senti, Padre mio, il respiro dei vecchi: ti cantano le ultime note di una canzone che ha fine in te. Senti, Dio, senti… |
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515. Svegliati Signore |
si alzava il mattino per lui, un figlio diverso e rivoluzionario: aveva affascinato la gente. Ma dava fastidio ai potenti ma dava fastidio ai potenti... Lo presero un giorno i potenti lo presero un giorno i potenti... Ed hanno ammazzato quel figlio perché proponeva di amare. Ed ora i suoi amici un po' impauriti si trovano attorno a Maria. Ma in fondo non l'hanno ammazzato, è vero, non l'hanno ammazzato: lui dorme in un campo di fiori e forse lo sveglia l'amore. Ragazza, ricordi quel giorno che Dio ti venne a trovare, nel cuore vivevi un giovane amore, ti disse: Mia madre sarai. L'hai fatto con tutta te stessa l'hai fatto con tutta te stessa... Ed ora lo piangi, ma speri ed ora lo piangi, ma speri... |
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516. Svegliati, Sion! |
Ecco ti tolgo di mano il calice della vertigine. La coppa della mia ira tu non berrai più. Sciogli dal collo i legami e leva al cielo i tuoi occhi. Schiava figlia di Sion io ti libererò. Come son belli sui monti i piedi del messaggero. Colui che annunzia la pace è messaggero di bene. |
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517. T’amerò, Signor |
il mio amor per te io proclamerò. Ti canterò Signor un cantico d’amor; grazie a te. |
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518. Talita kum |
Talita kum, io te lo dico: svegliati. Ti sei risvegliata dal sonno, hanno visto che la morte non è perché Uno che può dare la vita ti ha detto: No, la morte non è, è un sonno soltanto, non devi temere. Vedi è sorto già il sole ti attende la vita, ti attende l’amore. No, la morte non è, è un sonno soltanto, non devo temere. Tu nel giorno del sole verrai come allora a dirmi per sempre: |
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519. Te Deum |
Signore, tu sei luce alla mia via, tu rischiari le mie tenebre, nulla temerò se tu sei con me. Provata al fuoco è la Parola tua, scudo per chi si rifugerà in te, nulla temerò: retta è la tua via. Fra i popoli, Signore, ti loderò, inni canterò di gioia al nome tuo, sempre ti amerò: tu sei il mio Dio. |
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520. Te, al centro del mio cuore |
di trovare te, di stare insieme a te; unico riferimento del mio andare, unica ragione tu, unico sostegno tu. Al centro del mio cuore ci sei solo tu. Anche il cielo gira intorno e non ha pace, ma c’è un punto fermo, è quella stella là: la stella polare è fissa ed è la sola; la stella polare tu, la stella sicura tu. Al centro del mio cuore ci sei solo tu. Che tu splenda sempre al centro del mio cuore, il significato allora sarai tu: quello che farò sarà soltanto amore; unico sostegno tu, la stella polare tu. Al centro del mio cuore ci sei solo tu. Ho bisogno d’incontrarti nel mio cuore, di trovare te, di stare insieme a te; unico riferimento del mio andare, unica ragione tu, unico sostegno tu. Al centro del mio cuore ci sei solo tu. |
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521. Telefona se puoi |
tu l’hai vista lassù, da un oblò, un oblò troppo alto per noi. T’ho sognato... un amico, un amore. Qusta notte tua madre è venuta nella stanza, tu avevi un po’ freddo, ha baciato soltanto un cuscino, e ha pianto, e t’ha amato di più. Siamo tutti a rischiare la vita, siamo tutti un po’ pazzi così, a giocare... e pensare che mai toccherà anche a uno di noi. Sei fiorito, hai vissuto con noi, troppo poche le tue primavere, hai cercato dei brividi forti, ora il brivido è solo dolore. Dove sei, dove vivi, che fai... Impazzisce la vita per te e quel filo che lega all’eterno lo sentiamo ogni giorno di più. Tu lo sai che sul mio cellulare non cancello il tuo numero mai, ma sei scritto di più sul mio cuore, amicizia infinita tra noi. |
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522. Tell me why? |
I’m back again today in these nasty same old ways, in a world of vanity and waste? My time, in my hand’s my time filled with nothing but emptiness, of lust, pretence and falseness. My life, to what shall I compare my life? To a muddy stagnant pond? To an arid deserted land? Happiness, who’s got true happiness? It’s as brief as the morning mist, light as a feather blown in the wind. Who am I? Lost in this masquerade, blindly imitating, moving, like a puppet on a sting. Help me! Somebody please help me! I can fool my self no more, I am dying of loneliness! |
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523. Tempo di dare |
Hey, amico, vuoi sapere il mio segreto? non è poi tanto strano, nemmeno complicato. Insieme a tanti ho sperimentato che la sola forza che può cambiare il mondo è l'amore, l'amore proprio l'amore è l'amore, l'amore solo l'amore. Ma l'amore non è un sentimentalismo, è una realtà più grande, vera e più profonda che ci fa attenti alle necessità le tue, le sue di chi sta accanto. Se tutti amassimo, una nuova cultura ci sarebbe nel mondo la sola che rende l'uomo libero e felice e che può riportare l'equilibrio sulla Terra. La cultura del dare la cultura del dare Proviamo a dare, liberamente, tutto ciò che abbiamo, anche nella mente: il nostro tempo, la nostra amicizia, i talenti, le idee, le nostre cose. E allora diamo ciò che abbiamo liberamente diamo ciò che abbiamo ma veramente! Formiamo dei gruppi ovunque noi siamo, nella nostra scuola, nella nostra città e diamo il via a tutte quelle iniziative che la nostra fantasia ci suggerisce. Andiamo incontro ai bisogni della gente anche oltre i confini della nostra nazione, così questa cultura si diffonderà e una rete d'amore tutto il mondo avvolgerà. Ci state? Si! Ci state? Si! Ci state? Si! Ci state? Si! (2v da *) |
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524. Tempo di... |
Navigare contro il vento torbido, Si- Do contro la marea dell’ambiguità col coraggio d’uno sguardo limpido e non svendersi ai mercanti di finte libertà. Demolire in me gli stretti argini, fare d’uno stagno un fiume che va. Rompere le dighe di abitudini, essere torrente, sì, torrente che tutto dà. |
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525. The light |
that soon my life will end. I was scared, terrified of death. I was alone, I didn’t know where to turn to. Darkness closed in around me I was alone with my fears I felt so empty and so deserted, I was confused and unsure. But you came with your light leading me out of that darkness letting me see how to live teaching me Love, how to love. Now the darkness has gone away, because you gave me new life that day. Now, I welcome life because you are with me and you are the light. Your love will forever guide and will lead me to peace, to eternity. |
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