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Canti trovati: 671
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Pag. 29/27 - Canti 701÷725

701. Un fiume di felicità
Ragazzi per l'Unità
Un fiume di felicità
per costruire un mondo che
porti un futuro di pace fra noi.

C’è un deserto che vive intorno a me
sguardi tristi, con molta solitudine e delusione.
Apro gli occhi e mi accorgo che
la risposta attesa dall’umanità è vita già fra noi.

Un fiume di felicità
è dilagato fino a qui:
è Amore che invade già le città.
Un fiume di felicità
per costruire un mondo che
porti un futuro di pace fra noi.

Mondo nuovo, mondo dell’unità,
è alle porte e grandi passi avanza ormai
verso il 2000.
Gente viva, che ama sempre più
apre un’era di una nuova civiltà
in mezzo agli uomini

M’to ni m’nene ua rah
umè sciucà sasà hapà
mapendo iàmegiazà m’ghinì.

So let the happy river flow
to build a world for you and me
a brighter future with peace we will see.

È una corrente di unità
che cambia questa umanità
per la presenza di Dio fra noi,
di Dio fra noi.

Un rio de felicidad
esta ilegando hasta aqui:
amor que invade ya la ciudad.

Io ro cobi ni afuré
mi raini muca a te
hei wa noaru sekaio.

Un fiume di felicità...

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702. Un mattino come tanti
Gen Verde
---

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703. Un nuovo sole
Gen Verde
Si leva un nuovo sole
è Dio che è amore

Tu mondo, svegliati
ormai è l’alba di un sole
che ritorna a brillare

Lascia che l’amore
come il sole del mattino sciolga la nebbia
che avvolge le case,
doni ai tuoi occhi la voglia di scoprire,
una nuova storia chiede d’incominciare
lasciala libera d’entrare nel tempo

Apri il tuo orizzonte ad un cielo che ti ama
vivi questo giorno che non morirà

Tu mondo, svegliati…

Lascia che l’amore…

Apri il tuo orizzonte all’amore.

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704. Un passo sicuro
Gen Verde
Ricominciare sempre come l’alba
che canta al nuovo giorno la speranza
Ricominciare sempre come il mare
che torna sulla sabbia a cancellare

Ricominciare sempre come il sole
che in acqua viva i ghiacciai dissolve
Ricominciare senza ricordare
abbiamo ancora un giorno per rischiare

Un passo sicuro
un attimo e ti trovi là
sull’altra riva
lungo l’argine a camminare

Un passo sicuro
nella tua mano la libertà
e ritorna la vita
una sfida d’amore
e risponde la gioia

Ah ah ah…

Un passo sicuro…

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705. Un sol Corpo, un sol Spirito
S. Martinez

Un sol corpo, un sol Spirito,
un solo Signore,
una sola fede ci accomunerà.

Un sol corpo, un sol Spirito,
un solo Signore,
questa è la speranza
che uniti ci renderà

Rendici umili o Dio, mansueti e pazienti,
facci amare di più chi vive accanto a noi,
conservaci nell’unità con vincoli di pace,
avremo un solo Padre
che vive in mezzo a noi.

Rinnovaci con il tuo Spirito
nel corpo e nella mente,
guidaci alla santità, rafforza in noi la fede.
Rivestici dell’uomo nuovo
per essere più puri
e forti nella verità la vita cambierem.

Fa’ scomparire da noi
asprezza, sdegno ed ira,
le nostre bocche, Signor,
proclamino il tuo amor.
Dacci il coraggio di avere
per sempre in te fiducia
e creature nuove insieme diverrem.

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706. Una città che ti assomiglia
Gen Rosso
[dal Salmo 84]

E mi fermai dove solo tu sai
dove al buio succede l’aurora e mi calmai.

Non dubitai, niente al mondo vorrei
che salire la cima del monte dove sei.

Anche i passeri nel vento che volano
hanno un nido ed al sicuro riposano,
anche i piccoli del cervo
hanno tane dove tornano.

(strum.)

E mi fermai… (da capo)

E mi fermerò all’ombra dei tuoi portici
abiterò in una grande città
che ti assomiglia e mi scalderà.

(strum.)

E mi fermerò…

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707. Una città senza confini
Gen Verde
Ho aperto la mia porta
e ho visto all'improvviso
una città dal nuovo viso.
Sul tram, sui marciapiedi,
nei viali dei giardini
sembra già senza confini.

Senza confini...
Mi accorgo che mille fratelli e sorelle
mi sono vicini:
è nuovo, è più grande il sorriso
di questa città.

Nel cuore di ciascuno
c'è il mondo, io lo sento,
che mi dà l'appuntamento.
Non serve più partire
per terre misteriose:
sono qui, meravigliose.

Senza confini...
Mi accorgo che mille fratelli e sorelle
mi sono vicini:
è nuovo, è più grande il sorriso
di questa città.

E corre adesso il tram.
E sembra attraversare
i mari più lontani,
sembra già approdare
al mondo di domani
qui, dove c'incontriamo,
diversi, noi,
ma figli di un'unica famiglia,
di un'umanità che è

senza confini...
Mi accorgo che mille fratelli e sorelle
mi sono vicini:
è nuovo, è più grande, è più ricco il mio mondo
ed è

senza confini.
Mi accorgo che mille fratelli e sorelle
mi sono vicini:
è nuovo, è più grande il sorriso
di questa città.

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708. Una luce tra le mani
G. Cento
Non so, fratello mio,
se hai mai provato a stringer tra le mani
il sole del mattino,
lo sguardo di un bambino,
la luce c'è, son vuote le tue mani.

Un momento di vita strano, ma meraviglioso,
mi sentivo sperduto in un grande infinito;
e allora ho gridato, gridato,
soltanto le rocce di quell'infinito
mi han riportato le stesse parole,
la stessa mia voce.

Ecco chi sei, Dio
una luce tra le mani
e non ti posso stringer mai.
Ecco chi sei Dio
l'infinito tra le mani
non ti posso stringer mai.

Ho cercato la vita, andar dentro ad ogni vita,
ho vissuto le piante, gli animali e i bambini;
ho sentito che tutto era dentro di me,
lo portavo ogni istante con me,
ma quando provavo a toccarlo
era solo una luce.

Una donna del mondo t'ha creato nel suo seno,
ha toccato col sangue il tuo corpo divino;
ha sentito l'amore più eterno,
eppure viveva nel tempo anche lei...
stringeva le braccia, la luce era carne
...era Dio con noi.

Ora posso toccarti, col tuo corpo sei risorto;
prendo un pezzo di pane, sento te tra le mani.
Quando poi sbaglio strada
io corro da te e m'abbracci davvero,
la luce che sento mi tocca la vita,
di carne sei tu.

Non so, fratello mio,
se hai mai provato a stringer tra le mani
il sole del mattino,
lo sguardo di un bambino,
la luce c'è, se guardi lì c'è Dio.

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709. Una storia che cambia
Gen Rosso
Hai visto come l'erba cresce fra queste pietre?
La vita spunta e rifiorisce in ogni stagione.
Così è di tutto attorno a te,
se solo gli darai calore;
e, sai, l'amore in te è un sole.

Col sole dell'amore il mondo solleverai,
conviene spendere bene la vita che hai.
Nel mondo, vedi, tutto passa,
dei vuoti d'aria troverai,
ma con l'amore tu vivrai.

Nell'amore quel che vale è amare
chi vive accanto a te, oppure il tuo rivale.
Se sei pronto a dare la tua vita
per amare gli amici tuoi,
la gioia che non hai avrai.

E piano piano in te la vita rinascerà,
sotto il sole, sotto la pioggia avanzerà.
Amare certo è dura lotta,
ma tu alla fine vincerai
e dentro te la storia cambierà.

E tutto intorno può crollare,
ti resterà l'amore vero.
È Dio Amore l'Ideale,
che non ti può tradire mai. (2v)

È la storia che cambia,
è la storia che cambia.

La mia nube grigia sembra andare via.
Spunta un raggio di sole che mi fa sperare.

E noi vivremo nella libertà,
noi vivremo nella libertà.
E con l'amore il mondo cambierà.

La mia nube grigia sembra andare via.
Spunta un raggio di sole, posso anch'io amare.

E noi vivremo nella libertà...

E tutto intorno... (3v)

È la storia che cambia,
è la storia che cambia.

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710. Una vita firmata
G. Cento
Quando la tua coscienza è il cielo
e l'universo lo senti vero,
quando le foglie parlano d'amore
e primavera brilla nei viali,
nei suoi colori leggerai
la firma dell'autore.

Le creature, le più belle,
hanno una firma sulla pelle:
Ogni fiore ha nel cuore
una firma d'autore.

Ha firmato un grande artista,
forse, è vero, è uno stilista.
Nella carne e nel mio io
c'è la firma del mio Dio.

E lo so, ogni mia canzone
è firmata dall'autore:
io ho messo tutto il niente
e lui crea ogni istante.

Ha firmato il cielo e il prato,
un frammento di infinito.
E negli occhi di un bambino
c'è lo sguardo suo divino.

Non chiudete gli occhi al sole,
non chiudetevi all'amore,
non chiudete il cuore a lui.
Ascoltate le creature
che vi dicono che lui
è tutto in noi.

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711. Unità
Gen Verde
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712. Uno
Gen Stella
Vecchio mondo stanco e cadente,
sembra quasi che non ti si riconosca più:
mille e più di mille frammenti,
adesso ti guardo, non sei più tu.

Strade aperte verso orizzonti
del colore ritrovato della libertà,
mille e più di mille sentieri
che si avvicinano sempre di più:
davvero non sei più tu!

Vedo un mondo già uno, uno:
come i raggi di un sole,
le gocce di un mare,
così siamo ormai.
Non c'è bianco e più nero
ma un cuore soltanto nell'umanità:
come un'onda che avanza
è questa speranza, lo sai. (2v)

Fiumi di una stessa sorgente
verso un mare da ingrossare
che ci aspetta là,
pietre dei più vari colori
per il mosaico che qui vedo già:
così il domani sarà.

Vedo un mondo già uno...

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713. Uomini nuovi
P. Fanelli
Uomini nuovi saremo in te
cammineremo nella tua novità
e cresceremo ogni giorno nel sole
gridando al mondo la tua libertà.

Se trasformate il vostro cuore
se accoglierete la Parola
come la pioggia che scende giù dal cielo
nascerà un mondo di luce.

Se accoglierete in voi l’amore
se lo vivrete fra di voi
come fratelli con la mano nella mano
ritornerà la nuova primavera.

Uomini nuovi...

Se lotterete per la pace, se cercherete la giustizia
se difendete la dignità dell’uomo
rinascerà nel mondo la speranza.

Uomini nuovi... (2v)

Uomini nuovi saremo in te
cammineremo nella tua novità
e cresceremo ogni giorno nel sole
gridando al mondo la tua libertà. (2v)

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714. Uomo di oggi
G. Cento
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715. Uomo Dio Gesù
G. Cento
Io ti porterò nella mia bisaccia come un pezzo di pane,
io ti porterò nei miei silenzi, quando si svegliano i sogni,
io ti porterò nei miei cammini e nelle mani che stringo,
io ti porterò tra i lebbrosi di cuore, ubriachi o delusi.

Io ti porterò scritto nella mente, sensazione d’amore,
io ti porterò nei miei progetti che non posso sbagliare
io ti porterò nelle discussioni e negli errori più umani,
io ti porterò tra gli emarginati, affamati o spogliati.

Parlerò di te, parlerò di te: Non basteranno i giorni
e la notte veglierò per amarti ancora
uomo Dio Gesù. uomo Dio Gesù.

Tu che parli di amore, tu che doni amore,
tu che sei amore, uomo Dio Gesù.
Tu che parli di vita, tu che doni vita,
tu che sei la vita, uomo Dio Gesù.

Io ti sentirò, cuore dentro al cuore, unità di vita.
Io ti crederò, mio Signore, amico, sulla porta dei cielo.
Io ti cercherò nei bambini vivaci che mi fanno impazzire.
Io ti troverò tra i ragazzi più inquieti che mi mettono in crisi.

Parlerò di te, parlerò di te. Non basteranno i giorni
e la notte, veglierò per amarti ancora,
uomo Dio Gesù, uomo Dio Gesù.

Tu che parli di pane, tu che doni pane,
tu che sei il pane, uomo Dio Gesú.
Tu che parli di cielo, tu che doni cielo,
tu che sei il cielo, uomo Dio Gesù.

Uomo Dio Gesù
Io ti porterò nella mia bisaccia.
Uomo Dio Gesù
Io ti sentirò, cuore dentro al cuore, per amarti ancora.
Uomo Dio Gesù
Io ti porterò nei miei silenzi, ti crederò, Signore, amico mio.

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716. Uomo falegname
G. Cento
Nascondi le tue mani, forse ti fanno vergogna
e guardi le tue scarpe grosse e quei calzoni rotti
e forse ti sei accorto anche tu: quella bella ragazza
guardava i tuoi vestiti prima di guardare gli occhi.

Ragazzo, non ti vergognare mai del tuo lavoro,
da sempre di lì nasce vita e tanto tanto amore.
Quella ragazza che ti guarda come sei vestito
è meglio passi oltre: lei non sa cos'è l'amore.

Uomo falegname di Nazaret,
giovane ragazzo di Nazaret,
Dio che lavora come me.

È vero, io non sogno mai soltanto campi e prati,
non vivo di sudore e soldi, cerco un po' d'amore.
Il cielo che mi copre sente tutti i miei pensieri:
io sono un uomo che sudando cerca la libertà.

So amare come tutti gli altri ma non so parlare,
mi piacciono i bambini, il sole, le giornate insieme
e non capisco mai perché tutta questa mia gente
mi crede poi tanto diverso perché io lavoro.

Uomo falegname di Nazaret...

Tu sai, ragazzo, che il Signore venne sulla terra
e lui che aveva detto all'uomo: devi faticare,
si mise a lavorare proprio come tutti noi
sudava, ma nel cuore era poi tanto felice.

Vedrai che in questo mondo buffo verrà il giorno tuo,
chi studia starà a spasso, e tu forse sarai cercato:
dal solco della terra nasce oggi un vero uomo
e sentirai là intorno nascere anche l'amore.

Uomo falegname di Nazaret...

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717. Vai ragazzo, vai gabbiano
G. Cento
Vola un ragazzo dal nido
vola un gabbiano nel cielo
senza paura, incoscienti,
ebbri di felicità.

Cieli azzurri e sole
nuvole e poi vento,
un amore immenso
solo libertà

Vai ragazzo, vai gabbiano
cerca la tua rotta tu,
negli spazi il tuo universo
tanti amici troverai.

Questa è la legge di tutti
nascere dentro una madre
rompere l'acqua e uscire,
ma nel dolore si fa.

Esci al sole e poi
guardi il mondo e il cielo
gli uomini e le cose
sei felice tu.

Vai ragazzo, vai gabbiano...

Parti, gabbiano, è l'ora
d'essere grandi nel cielo
cercare il cibo da soli
scegliere il nido che vuoi.

Altri gabbiani verranno
ali distese nel vento
e nasceranno canzoni
tutta la tua verità.

Vai ragazzo, vai gabbiano...

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718. Vattene via satana
G. Cento
Dio a rovescio
ti sei mimetizzato.
Sei il serpente
ovunque sei in agguato.
Satana porti il male nel mondo.
Ma non vincerai.

Essere falso
ribelle al tuo Signore.
Tu negazione
di lui che è solo amore.
Tu sei la notte, tenti la gente.
Ma non vincerai.

Vattene via
mi togli la verginità.
Vattene via
confondi la mia verità.
Vattene via
uccidi la mia identità.
Vattene via
Cristo è la mia libertà!

Tu hai rubato
il cielo al Creatore.
Ladro cosciente
tu vivi nell'errore.
C'è chi ti ascolta, c'è chi ti segue.
Ma non vincerai.

Tu spacciatore
mercante di morte.
Sei un illuso
tu non sarai il più forte.
Cristo Signore, re vittorioso
ti distruggerà.

Vattene via...

Vattene, vattene.
Vattene, vattene.

Vattene via...

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719. Vecchia storia di Natale
G. Cento
Storia vecchia!
storia di tant'anni fa!
lungo il fiume della notte,
le mie stelle sono là.

Un bambino attorno al fuoco
dentro gli occhi lo stupore
e l'incanto della notte
dolcemente se ne va.

È Natale!
storia di tant'anni fa!
la città sembra dormire
i palazzi sono là.

Un bambino accende il fuoco
dentro gli occhi lo stupore
e l'incanto della vita
dolcemente tornerà

Vecchia storia mia,
storia di Natale
io m'invecchierò,
tu sarai sempre uguale,
tu mi dai la pace
tutta in una notte:
buono all'improvviso
forse non per sempre...

Un pastore!
vagabondo come mai
per le strade nei giardini
cerca la felicità

Io bambino vagabondo,
forse ormai senza pudore
m'avvicini al quel presepio
il mio posto eccolo là

È Natale!
luci azzurre dietro ai monti
stelle vere sulla carta
la capanna è in città.

Una donna fresca madre,
un ragazzo forse padre,
un bambino appena nato
la mia vita ha preso già.

Vecchia storia mia...

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720. Veglia alle stelle
G. Cento
Le stelle in cielo brillano,
silenzio intorno a noi,
nel cuore pace vera:
resta fra noi, Gesù.

Viviamo la fraternità,
felici in umiltà
la luce come il sole:
resta fra noi, Gesù.

I tuoi pensieri sono in noi,
il cielo è sceso già,
e ti sentiamo amico:
resta fra noi, Gesù.

La notte parla al cuore mio,
uniti come mai,
nel cuore una canzone:
resta fra noi, Gesù.

Nel cuore una canzone:
resta fra noi, Gesù.

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721. Veni lumen
(Taizé)
Veni spiritus, Veni Creator Spiritus
Veni lumen, Veni lumen cordium
Veni lumen cordium.

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722. Venite dal profondo
R.J. Stamps

Venite dal profondo dei tempi,
o cuori dalla sete piagati.
Aprite il cuore alla gioia più profonda:

Dio ci ha messo il suo Corpo tra le mani. (3v)

Stasera l'acqua si trasforma in vino,
sul monte il pane è moltiplicato.
Precoce è il frutto della vigna in fiore,

Dio ci ha messo il suo Corpo tra le mani. (3v)

Come ferita aperta è la Parola,
Parola di un eterno senza fine,
il Verbo si fa carne e nutrimento,

Dio ci ha messo il suo Corpo tra le mani. (3v)

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723. Venite o Santi di Dio
G. Cento
Venite, o santi di Dio,
accorrete, angeli del Signore:
Accogliete la sua anima
e presentatela
al trono dell'Altissimo.

Ti accolga Cristo
che ti ha chiamato
e gli angeli ti conducano
con Abramo in paradiso.

Venite, o santi di Dio...

Ti accolga la Madre
del tuo Signore,
come un bimbo nel suo cuore:
ti generi all'eterno.

Venite, o santi di Dio...

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724. Venne un angelo (Annunciazione)
Gen Rosso
Venne un angelo dal cielo
si chiamava Gabriele;
era lui del cielo divin messaggero
per annunziare l’Emmanuele.

«Ave Maria di grazia piena
Iddio Signore è con te.
Tra tutte le donne sei tu la benedetta
Madre dell’Amore sarai, dice il Signor».

Santa Maria, madre di Dio,
prega per noi, noi peccatori
ora e nell’ora della morte.

Amen.

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725. Vergin santa
P. Decha, G. Roussel
Vergin santa, Dio t’ha scelto con un palpito d’amor
per dare a noi il tuo Gesù:
piena di grazia noi t’acclamiam.

Ave, ave, ave, Maria.

Per la fede e il tuo amore, o ancella del Signor,
portasti al mondo il Redentor;
piena di grazia noi ti lodiam.

O Maria, rifugio tu sei dei tuoi figli peccator,
tu ci comprendi e vegli su di noi;
piena di grazia noi ti lodiam.

Tu conforti la nostra vita, sei speranza nel dolor,
perché di gioia ci colmi il cuor:
piena di grazia noi t’acclamiam.

Beato il cuor che ascolta il Signor
nella fede e nell’amor:
perché in te trionferà col Figlio tuo nell’eternità.

Beato il cuor che arso sarà di giustizia e di bontà;
perché il Signor lo sazierà
nel Regno dove ogni pace sarà.

Beato chi il cuor serberà nella fede e nel candor:
perché nei secoli eterni nei cieli
Dio vedrà per sempre con te.

Beato chi la pace portò ai fratelli con amor:
perché con Dio la gloria godrà
dei figli suoi nel Regno dei ciel.

Esultate con grande gioia, Dio attende i figli suoi:
nel Regno suo li colmerà d’ogni beata felicità.

Gloria eterna al Padre,
cantiamo al suo Figlio Redentor:
al Santo Spirito vivo ora nei cuor
ora e sempre nei secoli. Amen.

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