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Canti trovati: 231
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Pag. 33/10 - Canti 801÷825

801. Maria
G. Cento
Era notte davvero, camminavo da solo
aggrappato al mio niente: sei apparsa, Maria.
Io t'avevo cercato, come quando, bambino,
io cercavo una stella.

M'hai lasciato lottare, m'hai lasciato pagare,
ma perché fossi un uomo, m'hai lasciato soffrire.
Eri li sulla strada, t'ho sentito, Maria,
mi bastava, tu c'eri.

Maria, Maria, Maria.

Ho capito il vangelo, non potevo sognare,
far discorsi o poesie, bisognava dar tutto.
Nel tuo sguardo ho trovato il coraggio e la forza
per le scelte più grandi.

Maria, Maria, Maria.

Oggi il sole è tornato, sembra facile oggi
camminare alla luce... ma ti chiedo, Maria,
resta sulla mia strada, ho bisogno di te,
tu sei madre davvero.

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802. Ave Maria
G. Cento
Ave Maria, madre di Dio,
piena di gioia nel credere a lui.
Il Creatore è vivo dentro di te,
ti rende madre dell'universo,
ti mette in seno un uomo Dio.

Dona anche a noi
questa gioia di credere a lui
e la gioia di vivere
come creazione di lui.

Ave Maria! Tu sei una donna
fatta di terra, di pianto e dolore;
un cuore d'ancella è vivo dentro di te,
ti rende grande per il tuo dono
ed il tuo canto riempie il mondo.

Dona anche a noi...

Ave Maria! Madre soltanto,
anche mia madre somiglia a te.
Il tuo sorriso rivive dentro lei,
ella è mia madre come sei tu,
nel vostro seno ho scoperto Dio.

Dona anche a noi...

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803. Ave o stella del mare
G. Cento
Ave maris stella,
Dei mater alma,
atque semper Virgo,
felix cæli porta.


Ave, o stella del mare,
limpida madre di Dio,
vergine nostra sorella
stai sulla porta del cielo.

Ave o stella del mare,
ave regina del cielo,
ave creatura di Dio,
ave, sei madre per noi.

Monstra te esse matrem:
sumat per te preces,
qui pro nobis natus,
tulit esse tuus.


Mostarti madre per tutti,
offri la nostra preghiera,
Cristo l'accolga benigno,
lui che s'è fatto tuo figlio.

Ave o stella del mare...

Virgo singularis,
inter omnes mitis,
nos culpis solutos,
mites fac et castos.


Vergine santa fra tutte,
dolce regina del cielo,
rendi innocenti i tuoi figli,
umili e puri di cuore.

Ave o stella del mare...

Vitam præsta puram,
iter para tutum:
ut vedentes Jesum,
semper collætemur.


Donaci giorni di pace,
veglia sul nostro cammino,
fa' che vediamo tuo figlio,
pieni di gioia nel cielo.

Ave o stella del mare...

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804. Oltre l’immagine
G. Cento
Credo, un giorno potrò
guardarti negli occhi
e non dovrò immaginarti,
ma solo stare con te,
come un bambino
che sente sua madre vicino.

Stringimi al cuore, Maria,
sento un abbraccio materno;
stringimi forte perché
io voglio stare con te.

Donami un cuore di bimbo,
donami Cristo Gesù.
La tua presenza d'amore, Maria: felicità.

Credo, un giorno potrò
parlarti davvero;
ti racconterò tutta la vita
che sto vivendo quaggiù,
tutto l'amore
che vivo in mezzo al dolore.

E prenderò le tue mani,
batterà forte il mio cuore,
e la tua gioia mi darai:
io voglio stare con te.

Donami un cuore di bimbo...

Credo, in eterno potrò
stare insieme a te.
Contemplerò quel Dio che è amore
e canterò insieme a te
le lodi eterne
di un Dio che ti ha reso madre,
madre di cristo e di noi.

Sento la voce di tutti:
ave Maria, Madre mia.
Io voglio stare con te.

Donami un cuore di bimbo...

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805. Madre di Cristo e dell’umanità
G. Cento
Madre, madre di Cristo e dell'umanità,
che hai tenuto un figlio tra le braccia;
tu nel dolore hai generato,
e poi l'hai visto anche morire,
aiutaci, aiutaci, aiutaci a soffrire.

Per ogni uomo arriva il dolore
e Dio ci prova con il suo amore.
Tu condividi la nostra vita,
madre ci doni pace infinita.

Madre, madre di Cristo e dell'umanità...

Se un figlio soffre è sopra una croce,
ti guarda e ti chiama, un soffio di voce;
tu senti, corri vicino, gli parli,
in lui rivedi Cristo Signore.

Madre, madre di Cristo e dell'umanità...

Quando in casa arriva la morte
e chiude al sole tutte le porte,
il nostro cuore ribelle ti prega,
tu sei vicina, madre Maria.

Madre, madre di Cristo e dell'umanità...

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806. Speranza nostra
G. Cento
Là, fra le braccia tue
un bambino sta: che felicità!
E nel tuo cuore c'è
il timore che
il male incontrerà.
Lo stringi a te,
dentro di te,
la sua innocenza mai nessuno ruberà.
Se ci sei tu, quel fiore, Lui,
un giglio eterno fra le tue mani resterà.

Speranza nostra tu, Maria,
speranza vera e poesia,
fra le tue braccia il male non ci toccherà.
Se soffia il vento, sei la casa
dove ogni uomo si riposa
e le paure si dimenticano in te. (2v)

E Cristo ti donò questa umanità,
figlia tua sarà.
Ma nel tuo cuore c'è
il timore che
si distruggerà.
La stringi a te,
dentro di te,
la sua speranza mai nessuno ruberà.
Negli occhi tuoi ritroverà
il senso vero della pace e della libertà.

Speranza nostra tu, Maria... (2v)

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807. Madre buona
G. Cento
Madre buona, che vegli su di noi
madre di Dio
speranza di un popolo che
che crede in Gesù,
il figlio nato dal cuore tuo.

Tu madre per noi,
sorella tra noi,
tu piangi con noi,
gioisci insieme a noi.

Madre buona, sei dono di Dio.
Madre di tutti
fortezza di un popolo che
che cerca Gesù,
il figlio nato nel cuore tuo.

Tu madre per noi...

Madre buona, tu stella del cielo.
Madre del mondo
tu luce di un popolo che
che crede in Gesù,
salvezza eterna per tutti noi.

Tu madre per noi...

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808. Invocazioni a Maria
G. Cento
Santa Maria
prega per noi
Santa madre di Dio
prega per noi
Figlia del Padre
prega per noi
Gloria dello Spirito
prega per noi
prega con noi

Madre di Cristo
prega per noi
Immagine della Chiesa
prega per noi
Serva obbediente
prega per noi
Discepola del Signore
prega per noi
prega con noi

Vergine figlia di Sion
prega per noi
Vergine fedele
prega per noi
Vergine povera e umile
prega per noi
Vergine potente
prega per noi
prega con noi

Piena di grazia
prega per noi
Fonte di bellezza
prega per noi
Tesoro di sapienza
prega per noi
Signora del perdono
prega per noi
prega con noi

Conforto degli afflitti
prega per noi
Rifugio dei peccatori
prega per noi
Aiuto dei cristiani
prega per noi
Speranza dei morenti
prega per noi
prega con noi

Regina dei profeti
prega per noi
Regina degli apostoli
prega per noi
Regina di tutti i santi
prega per noi
Regina della pace
prega per noi
prega con noi

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809. Emmanuel
G. Cento
Emmanuel, Emmanuel,
Emmanuel: è, Dio con noi,
è Dio con noi. (2v)

Il Dio lontano si è fatto vicino,
ha preso un volto come noi.
Lui pensa da uomo, lavora da uomo
e ama da uomo: è uno di noi.

Emmanuel, Emmanuel...

È nato un bambino, è nato il Signore,
è nato il nostro Redentore.
La terra è in festa, un uomo crede,
la Chiesa canta: Alleluia!

Emmanuel, Emmanuel...

Abbiamo toccato il Verbo di vita,
abbiamo parlato insieme a lui.
Ha dato la vita per l'uomo che crede,
per tutta la nostra umanità.

Emmanuel, Emmanuel...

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810. È sorto il sole su di me
G. Cento
Che cosa c'è di nuovo in me?
Le vecchie delusioni mie
mi sembrano finite, sai:
è, sorto il sole su di me.

Il Verbo, nato in mezzo a noi,
rivela la speranza all'uomo:
sentieri nuovi sulla terra,
io vedo la mia strada ormai.

Se cerco la mia verità
mi specchio nel tuo volto, Dio.
E quando non mi sento vero
mi doni la mia identità.

Che cosa c'è di nuovo in me?
Le vecchie delusioni mie
mi sembrano finite, sai:
è, sorto il sole su di me.

Il Verbo, nato in mezzo a noi
rivela la sua vita all'uomo.
io guardo oggi il mio futuro
con gioia, con semplicità.

La vita che mi sento dentro
a volte è solo fuori me,
tu sei la vita con un senso,
io son felice insieme a te.

Il Verbo, nato in mezzo a noi,
rivela la speranza all'uomo:
sentieri nuovi sulla terra,
io vedo la mia strada ormai.

Che cosa c'è di nuovo in me?
Le vecchie delusioni mie
mi sembrano finite, sai:
è sorto il sole su di me.

Che cosa c'è di nuovo in me?
Le vecchie delusioni mie
mi sembrano finite, sai:
è sorto il sole su di me,
è sorto il sole su di me.
È sorto il sole su di me.

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811. Natale è Natale
G. Cento
Natale è Natale:
un fiocco di neve sul volto,
un bimbo sognato di notte
e una pace che non sarà più.

Natale è Natale:
un fiocco di neve lassù,
tra stelle stupite e felici,
l'abbraccio di Dio e l'amore.

Natale è Natale:
un Dio che gioca con noi;
è un bimbo normale, di carne,
l'abbraccio di Dio e l'amore.

Natale è Natale:
le case vestite di festa,
un vecchio tornato bambino,
famiglie tornate all'amore.

Natale è Natale:
una grotta, un asino e un bue,
una madre che allatta un bambino,
tu piangi e non sai perché.

Natale è Natale:
un Dio che gioca con noi;
è un bimbo normale, di carne,
l'abbraccio di Dio e l'amore.

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812. È nato in una grotta
G. Cento
È nato in una grotta, / è nato a Betleem.
è figlio di Maria, / suo padre è Jahvè.
Venite, adoriamo, / è nato il Re dei re.
Sua madre veglia su di lui, / lo dona a tutti noi.

Nella contrada c'erano pastori
sono svegliati dagli Angeli. / Parlano proprio a loro:
Voi troverete un bambino / in una mangiatoia.
È nato il Salvatore, / è Cristo Gesù.

È nato in una grotta...

Ecco, la terra e il cielo si parlano,
tutte le antiche promesse / sono ormai vere in lui.
E la salvezza avviene: / è un piccolo bambino,
discende da Abramo: / è lui il Salvator.

È nato in una grotta...

Oggi è Natale e noi felici siamo.
Dio inaccessibile / è un tenero bambino:
ci strappa dalla morte, / ci getta nella luce,
anche per noi s'è accesa / la stella di Gesù.

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813. Canterò in eterno
G. Cento
Canterò, in eterno
la tua misericordia.
Canterò in eterno
la tua misericordia.

Dio fonte dell'amore,
Dio fonte della vita,
tu sei padre e chiami noi
ad entrare nel tuo regno.

Canterò, in eterno...

Quando i tempi son maturi
nella storia irrompi tu,
o Signore, Cristo Dio,
segno eterno dell'amore.

Canterò, in eterno...

Dove nasce un uomo nuovo
sei presente, o santo Amore,
tu sei Spirito di vita
che rinnova tutto il mondo.

Canterò, in eterno...

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814. Carovana vai
G. Cento
Carovana vai, portaci a Gesù.
Carovana vai, portaci a Gesù.
Carovana vai, portaci a Gesù.
Carovana vai, portaci a Gesù.

Noi ti cerchiamo lungo le strade:
c'è tanto buio, tanta tristezza,
l'ansia prevale dentro di noi,
andiamo avanti dove sei tu.

Carovana vai, portaci a Gesù...

Nel nostro cuore c'è la speranza
di ritrovarti, Gesù Bambino;
spesso scompari da questa vita,
tanto lontano però non vai.

Accendi le stelle sui nostri passi,
non sentiremo mai la fatica
e quando all'alba noi ti troveremo
il giorno vero sarà per noi.

Carovana vai, portaci a Gesù...

È tanto bello averti trovato:
oggi è Natale, il vero Natale.
Racconteremo ai nostri fratelli
quanto è bello stare con te.

Carovana vai, portaci a Gesù...

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815. È nato per te
G. Cento
Notte d'amore, notte di pace,
notte divina: è nato Gesù.

È nato e l'uomo lo sa, è nato e l'uomo lo sa:
è nato il Salvator, è nato Gesù.

Nella campagna si sente cantar:
Gloria al Signor!
Un canto dolce ti entra nel cuor:
Gloria al Signor!

Gloria al Signor, gloria al Signor,
gloria al Signore!
Gloria al Signor, gloria al Signor,
gloria al Signore!

E pace all'uomo che vive per lui,
e pace all'uomo che vive per lui.

Gloria al Signor, gloria al Signor,
gloria al Signore!
Gloria al Signor, gloria al Signor,
gloria al Signore!

Pace a te, fratello mio,
buon Natale: è nato Gesù.

Lo sai, è nato per te, lo sai, è nato per te:
è nato il Salvatore è nato Gesù.

Nella tua Chiesa ritorna a cantar:
Gloria al Signor!
Un canto dolce ti entra nel cuor:
Gloria al Signor!

Gloria al Signor, gloria al Signor,
gloria al Signore!
Gloria al Signor, gloria al Signor,
gloria al Signore!

E pace all'uomo che vive per lui,
e pace all'uomo che vive per lui.

Gloria al Signor, gloria al Signor,
gloria al Signore!
Gloria al Signor, gloria al Signor,
gloria al Signore!

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816. La radice di Jesse
G. Cento
Gloria cantiamo al Signore,
Gloria all'altissimo Dio che vive tra noi!
Gloria cantiamo al Signore,
Gloria all'altissimo Dio che vive tra noi!

Dalle radici, cuore di Jesse,
nato è un virgulto figlio di Dio.
Noi l'annunciamo al mondo: si chiama Gesù.
Noi l'annunciamo al mondo: si chiama Gesù.

Gloria cantiamo al Signore...

Dentro la notte un popolo vede
una gran luce: chi mai sarà?
Cantano gli angeli in coro: è nato Gesù.
Cantano gli angeli in coro: è nato Gesù.

Gloria cantiamo al Signore...

Nasce la gioia come nei campi
quando il raccolto i frutti dà.
Ecco l'annuncio più eterno: è nato il Signore.
E la speranza non può mai morire tra noi.

Gloria cantiamo al Signore...

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817. Il sogno di Giuseppe
G. Cento
Giuseppe, Giuseppe, Giuseppe!

Cosa turba la notte d'un ragazzo,
di un ragazzo che ama?
I miei sogni per sempre
colorati di fantasia,
turbati già da cose strane.

Sono io, Giuseppe.
Devo dirti quelle cose
che non si dicono in faccia:
te le posso dire soltanto
stanotte nei tuoi sogni.

Giuseppe, Giuseppe, Giuseppe!

Dimmi, Maria,
che cos'hai tu,
perché sei triste,
perché ti vedo piangere, donna mia?
Non voglio che tu pianga mai.

Giuseppe,
un mistero grande è nato in me.
Davvero il Signore
si è ricordato di me:
nascerà un bambino,
sarà figlio di Dio.
Tu sarai il suo papà,
ma non sarai papà...

Giuseppe, Giuseppe, Giuseppe!

Maria,
non posso crederci:
Tu sei quella donna
aspettata dal mondo
e dal mio popolo da sempre.
Fammi baciare le tue mani,
fammi guardare gli occhi tuoi,
fammi inginocchiare davanti a te.

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818. I Re magi
G. Cento
Su nel cielo è mezzanotte,
una stella è apparsa già.
I re magi stan vegliando:
cosa mai succederà?
Dall'Oriente all'Occidente
si domandano: Chissà?
Forse è nato un re, un signore,
dai, andiamolo a cercar.

Ora svegliano i cammelli
ed in sella sono già.
Le bisacce sono piene
di tesori e di bontà.
Quella stella su nel cielo
dove mai li porterà?
Il cammino è nel deserto,
ma nessuno li fermerà.

Vanno, vanno i re magi
a cercare il nuovo re:
troveranno in una grotta
veramente il re dei re. (2v)

Ecco là, Gerusalemme
e la stella non c'è più.
Per le strade indifferente
tanta gente se ne va.
Ora fermano una donna,
ma nessuno niente sa.
Forse il re saprà qualcosa,
alla reggia tutti andiam.

C'era un re molto cattivo
che di tutto s'informò.
Invidioso per il fatto
tanto in giro li mandò.
Poi di notte a molte mamme
i bambini ammazzò,
ma il bambino nella grotta
mai quel re più non trovò.

Vanno, vanno i re magi...

I re magi, forse stanchi,
se ne vanno a riposar.
Cercano nella campagna,
una grotta han visto già.
C'è di nuovo quella stella,
essi corrono fin là:
quella luce del Signore
li ha portati fino a lui.

S'inginocchiano tremanti,
danno un bacio a quel bambino.
La Madonna non capisce,
san Giuseppe meno ancora.
Tutti i re del mondo intero,
lì verranno da Gesù:
quel bambino appena nato
tutto il mondo salverà.

Vanno, vanno i re magi...

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819. Presagio
G. Cento
(strum.)

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820. Passione
G. Cento
(strum.)

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821. Incontro
G. Cento
(strum.)

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822. Dramma
G. Cento
(strum.)

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823. Uomo di oggi
G. Cento
---

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824. Cercherò camminerò ti troverò
G. Cento
Qui, sui gradini di casa tua,
ma dove posso andare io
lontano dal tuo cuore, Dio,
dimmelo tu?

Sento il sudore sulla pelle,
già si allontanano le stelle,
un figlio nasce nel dolore,
non so perché.

E cercherò e cercherò
camminerò camminerò,
ma in fondo a tutto,
sono certo ti troverò.

Nella mia mente le tue parole
e dentro al cuore una sensazione
che pur lontano dal cielo tuo
mi penserai.

All'orizzonte il sole nasce,
nell'universo l'amore cresce,
deve finire la disperazione,
o Padre mio.

E cercherò e cercherò
camminerò camminerò,
ma in fondo a tutto,
sono certo ti troverò.

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825. Eccomi
G. Cento
---

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