| Titolo da cercare: | d |
| Testo da cercare: | [qualsiasi] |
| Canti trovati: | 231 |
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801. Maria |
aggrappato al mio niente: sei apparsa, Maria. Io t'avevo cercato, come quando, bambino, io cercavo una stella. M'hai lasciato lottare, m'hai lasciato pagare, ma perché fossi un uomo, m'hai lasciato soffrire. Eri li sulla strada, t'ho sentito, Maria, mi bastava, tu c'eri. Ho capito il vangelo, non potevo sognare, far discorsi o poesie, bisognava dar tutto. Nel tuo sguardo ho trovato il coraggio e la forza per le scelte più grandi. Oggi il sole è tornato, sembra facile oggi camminare alla luce... ma ti chiedo, Maria, resta sulla mia strada, ho bisogno di te, tu sei madre davvero. |
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802. Ave Maria |
piena di gioia nel credere a lui. Il Creatore è vivo dentro di te, ti rende madre dell'universo, ti mette in seno un uomo Dio. Ave Maria! Tu sei una donna fatta di terra, di pianto e dolore; un cuore d'ancella è vivo dentro di te, ti rende grande per il tuo dono ed il tuo canto riempie il mondo. Ave Maria! Madre soltanto, anche mia madre somiglia a te. Il tuo sorriso rivive dentro lei, ella è mia madre come sei tu, nel vostro seno ho scoperto Dio. |
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803. Ave o stella del mare |
Dei mater alma, atque semper Virgo, felix cæli porta. Ave, o stella del mare, limpida madre di Dio, vergine nostra sorella stai sulla porta del cielo. Monstra te esse matrem: sumat per te preces, qui pro nobis natus, tulit esse tuus. Mostarti madre per tutti, offri la nostra preghiera, Cristo l'accolga benigno, lui che s'è fatto tuo figlio. Virgo singularis, inter omnes mitis, nos culpis solutos, mites fac et castos. Vergine santa fra tutte, dolce regina del cielo, rendi innocenti i tuoi figli, umili e puri di cuore. Vitam præsta puram, iter para tutum: ut vedentes Jesum, semper collætemur. Donaci giorni di pace, veglia sul nostro cammino, fa' che vediamo tuo figlio, pieni di gioia nel cielo. |
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804. Oltre l’immagine |
guardarti negli occhi e non dovrò immaginarti, ma solo stare con te, come un bambino che sente sua madre vicino. Stringimi al cuore, Maria, sento un abbraccio materno; stringimi forte perché io voglio stare con te. Credo, un giorno potrò parlarti davvero; ti racconterò tutta la vita che sto vivendo quaggiù, tutto l'amore che vivo in mezzo al dolore. E prenderò le tue mani, batterà forte il mio cuore, e la tua gioia mi darai: io voglio stare con te. Credo, in eterno potrò stare insieme a te. Contemplerò quel Dio che è amore e canterò insieme a te le lodi eterne di un Dio che ti ha reso madre, madre di cristo e di noi. Sento la voce di tutti: ave Maria, Madre mia. Io voglio stare con te. |
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805. Madre di Cristo e dell’umanità |
Per ogni uomo arriva il dolore e Dio ci prova con il suo amore. Tu condividi la nostra vita, madre ci doni pace infinita. Se un figlio soffre è sopra una croce, ti guarda e ti chiama, un soffio di voce; tu senti, corri vicino, gli parli, in lui rivedi Cristo Signore. Quando in casa arriva la morte e chiude al sole tutte le porte, il nostro cuore ribelle ti prega, tu sei vicina, madre Maria. |
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806. Speranza nostra |
un bambino sta: che felicità! E nel tuo cuore c'è il timore che il male incontrerà. Lo stringi a te, dentro di te, la sua innocenza mai nessuno ruberà. Se ci sei tu, quel fiore, Lui, un giglio eterno fra le tue mani resterà. E Cristo ti donò questa umanità, figlia tua sarà. Ma nel tuo cuore c'è il timore che si distruggerà. La stringi a te, dentro di te, la sua speranza mai nessuno ruberà. Negli occhi tuoi ritroverà il senso vero della pace e della libertà. |
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807. Madre buona |
madre di Dio speranza di un popolo che che crede in Gesù, il figlio nato dal cuore tuo. Madre buona, sei dono di Dio. Madre di tutti fortezza di un popolo che che cerca Gesù, il figlio nato nel cuore tuo. Madre buona, tu stella del cielo. Madre del mondo tu luce di un popolo che che crede in Gesù, salvezza eterna per tutti noi. |
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808. Invocazioni a Maria |
Santa madre di Dio Figlia del Padre Gloria dello Spirito Madre di Cristo Immagine della Chiesa Serva obbediente Discepola del Signore Vergine figlia di Sion Vergine fedele Vergine povera e umile Vergine potente Piena di grazia Fonte di bellezza Tesoro di sapienza Signora del perdono Conforto degli afflitti Rifugio dei peccatori Aiuto dei cristiani Speranza dei morenti Regina dei profeti Regina degli apostoli Regina di tutti i santi Regina della pace |
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809. Emmanuel |
Il Dio lontano si è fatto vicino, ha preso un volto come noi. Lui pensa da uomo, lavora da uomo e ama da uomo: è uno di noi. È nato un bambino, è nato il Signore, è nato il nostro Redentore. La terra è in festa, un uomo crede, la Chiesa canta: Alleluia! Abbiamo toccato il Verbo di vita, abbiamo parlato insieme a lui. Ha dato la vita per l'uomo che crede, per tutta la nostra umanità. |
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810. È sorto il sole su di me |
Le vecchie delusioni mie mi sembrano finite, sai: è, sorto il sole su di me. Se cerco la mia verità mi specchio nel tuo volto, Dio. E quando non mi sento vero mi doni la mia identità. Che cosa c'è di nuovo in me? Le vecchie delusioni mie mi sembrano finite, sai: è, sorto il sole su di me. La vita che mi sento dentro a volte è solo fuori me, tu sei la vita con un senso, io son felice insieme a te. Che cosa c'è di nuovo in me? Le vecchie delusioni mie mi sembrano finite, sai: è sorto il sole su di me. Che cosa c'è di nuovo in me? Le vecchie delusioni mie mi sembrano finite, sai: è sorto il sole su di me, è sorto il sole su di me. È sorto il sole su di me. |
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811. Natale è Natale |
un fiocco di neve sul volto, un bimbo sognato di notte e una pace che non sarà più. Natale è Natale: un fiocco di neve lassù, tra stelle stupite e felici, l'abbraccio di Dio e l'amore. Natale è Natale: le case vestite di festa, un vecchio tornato bambino, famiglie tornate all'amore. Natale è Natale: una grotta, un asino e un bue, una madre che allatta un bambino, tu piangi e non sai perché. |
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812. È nato in una grotta |
Nella contrada c'erano pastori sono svegliati dagli Angeli. / Parlano proprio a loro: Voi troverete un bambino / in una mangiatoia. È nato il Salvatore, / è Cristo Gesù. Ecco, la terra e il cielo si parlano, tutte le antiche promesse / sono ormai vere in lui. E la salvezza avviene: / è un piccolo bambino, discende da Abramo: / è lui il Salvator. Oggi è Natale e noi felici siamo. Dio inaccessibile / è un tenero bambino: ci strappa dalla morte, / ci getta nella luce, anche per noi s'è accesa / la stella di Gesù. |
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813. Canterò in eterno |
Dio fonte dell'amore, Dio fonte della vita, tu sei padre e chiami noi ad entrare nel tuo regno. Quando i tempi son maturi nella storia irrompi tu, o Signore, Cristo Dio, segno eterno dell'amore. Dove nasce un uomo nuovo sei presente, o santo Amore, tu sei Spirito di vita che rinnova tutto il mondo. |
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814. Carovana vai |
Noi ti cerchiamo lungo le strade: c'è tanto buio, tanta tristezza, l'ansia prevale dentro di noi, andiamo avanti dove sei tu. Nel nostro cuore c'è la speranza di ritrovarti, Gesù Bambino; spesso scompari da questa vita, tanto lontano però non vai. Accendi le stelle sui nostri passi, non sentiremo mai la fatica e quando all'alba noi ti troveremo il giorno vero sarà per noi. È tanto bello averti trovato: oggi è Natale, il vero Natale. Racconteremo ai nostri fratelli quanto è bello stare con te. |
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815. È nato per te |
notte divina: è nato Gesù. È nato e l'uomo lo sa, è nato e l'uomo lo sa: è nato il Salvator, è nato Gesù. Nella campagna si sente cantar: Un canto dolce ti entra nel cuor: E pace all'uomo che vive per lui, e pace all'uomo che vive per lui. Pace a te, fratello mio, buon Natale: è nato Gesù. Lo sai, è nato per te, lo sai, è nato per te: è nato il Salvatore è nato Gesù. Nella tua Chiesa ritorna a cantar: Un canto dolce ti entra nel cuor: E pace all'uomo che vive per lui, e pace all'uomo che vive per lui. |
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816. La radice di Jesse |
Dalle radici, cuore di Jesse, nato è un virgulto figlio di Dio. Noi l'annunciamo al mondo: si chiama Gesù. Noi l'annunciamo al mondo: si chiama Gesù. Dentro la notte un popolo vede una gran luce: chi mai sarà? Cantano gli angeli in coro: è nato Gesù. Cantano gli angeli in coro: è nato Gesù. Nasce la gioia come nei campi quando il raccolto i frutti dà. Ecco l'annuncio più eterno: è nato il Signore. E la speranza non può mai morire tra noi. |
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817. Il sogno di Giuseppe |
Cosa turba la notte d'un ragazzo, di un ragazzo che ama? I miei sogni per sempre colorati di fantasia, turbati già da cose strane. Sono io, Giuseppe. Devo dirti quelle cose che non si dicono in faccia: te le posso dire soltanto stanotte nei tuoi sogni. Dimmi, Maria, che cos'hai tu, perché sei triste, perché ti vedo piangere, donna mia? Non voglio che tu pianga mai. Giuseppe, un mistero grande è nato in me. Davvero il Signore si è ricordato di me: nascerà un bambino, sarà figlio di Dio. Tu sarai il suo papà, ma non sarai papà... Maria, non posso crederci: Tu sei quella donna aspettata dal mondo e dal mio popolo da sempre. Fammi baciare le tue mani, fammi guardare gli occhi tuoi, fammi inginocchiare davanti a te. |
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818. I Re magi |
una stella è apparsa già. I re magi stan vegliando: cosa mai succederà? Dall'Oriente all'Occidente si domandano: Chissà? Forse è nato un re, un signore, dai, andiamolo a cercar. Ora svegliano i cammelli ed in sella sono già. Le bisacce sono piene di tesori e di bontà. Quella stella su nel cielo dove mai li porterà? Il cammino è nel deserto, ma nessuno li fermerà. Ecco là, Gerusalemme e la stella non c'è più. Per le strade indifferente tanta gente se ne va. Ora fermano una donna, ma nessuno niente sa. Forse il re saprà qualcosa, alla reggia tutti andiam. C'era un re molto cattivo che di tutto s'informò. Invidioso per il fatto tanto in giro li mandò. Poi di notte a molte mamme i bambini ammazzò, ma il bambino nella grotta mai quel re più non trovò. I re magi, forse stanchi, se ne vanno a riposar. Cercano nella campagna, una grotta han visto già. C'è di nuovo quella stella, essi corrono fin là: quella luce del Signore li ha portati fino a lui. S'inginocchiano tremanti, danno un bacio a quel bambino. La Madonna non capisce, san Giuseppe meno ancora. Tutti i re del mondo intero, lì verranno da Gesù: quel bambino appena nato tutto il mondo salverà. |
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819. Presagio |
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820. Passione |
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821. Incontro |
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822. Dramma |
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823. Uomo di oggi |
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824. Cercherò camminerò ti troverò |
ma dove posso andare io lontano dal tuo cuore, Dio, dimmelo tu? Sento il sudore sulla pelle, già si allontanano le stelle, un figlio nasce nel dolore, non so perché. Nella mia mente le tue parole e dentro al cuore una sensazione che pur lontano dal cielo tuo mi penserai. All'orizzonte il sole nasce, nell'universo l'amore cresce, deve finire la disperazione, o Padre mio. |
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825. Eccomi |
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