| Titolo da cercare: | d |
| Testo da cercare: | [qualsiasi] |
| Canti trovati: | 214 |
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851. Su tutte le strade del mondo |
c'è un uomo che inventa una storia di gioia, di pianto, d'amore: son io, sei tu, siamo noi. Su tutte le strade del mondo la storia di Dio non muore: un popolo crede, è in cammino: son io, sei tu, siamo noi. Su tutte le strade del mondo un uomo che nasce già piange, il volto di un uomo e una donna gli dona un sorriso e un amore. Su tutte le strade del mondo c'è, un Dio che nasce ogni istante: è vita che esplode al mattino e tu non sei solo c'è Lui. Su tutte le strade del mondo possiamo anche fare la guerra, dipende soltanto da noi... potresti anche amare, se vuoi. Su tutte le strade del mondo c'è, un Dio che offre un amore lo guardi, ma poi passi oltre; ti senti un vuoto nel cuore. Io sono un ragazzo del mondo davvero non mi manca niente, a volte son triste, Signore, son solo, mi manca un amore. A giorni mi sento anche stanco, ho fatto già tante esperienze: È vero, ti sembro già grande, ma forse son sempre un bambino. |
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852. Una luce tra le mani |
se hai mai provato a stringer tra le mani il sole del mattino, lo sguardo di un bambino, la luce c'è, son vuote le tue mani. Un momento di vita strano, ma meraviglioso, mi sentivo sperduto in un grande infinito; e allora ho gridato, gridato, soltanto le rocce di quell'infinito mi han riportato le stesse parole, la stessa mia voce. Ho cercato la vita, andar dentro ad ogni vita, ho vissuto le piante, gli animali e i bambini; ho sentito che tutto era dentro di me, lo portavo ogni istante con me, ma quando provavo a toccarlo era solo una luce. Una donna del mondo t'ha creato nel suo seno, ha toccato col sangue il tuo corpo divino; ha sentito l'amore più eterno, eppure viveva nel tempo anche lei... stringeva le braccia, la luce era carne ...era Dio con noi. Ora posso toccarti, col tuo corpo sei risorto; prendo un pezzo di pane, sento te tra le mani. Quando poi sbaglio strada io corro da te e m'abbracci davvero, la luce che sento mi tocca la vita, di carne sei tu. Non so, fratello mio, se hai mai provato a stringer tra le mani il sole del mattino, lo sguardo di un bambino, la luce c'è, se guardi lì c'è Dio. |
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853. Gesù un amico |
tu sei il più ricco del mondo, e ormai la notte mai più scenderà per questo puoi cantar. Quando stai insieme agli amici ne puoi contare uno in più; anche se non lo conosci lui c'è: ha un volto, è Gesù. È il volto della tua mamma, è il volto del tuo papà, è il volto vero dell'umanità che cerca libertà. Aveva anche lui degli amici, eran simpatici e no; non diede loro dei soldi o l'onor, donò tutto il suo amor. Venne un amico di notte viveva ancora con lui, gli disse: «Amico», ma poi lo tradì; l'amore non finì. È tutto ciò che di eterno resta tra gli uomini ancora, la vita vale se tu sai amar e l'oggi è eternità. |
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854. Dio della mia vita |
venivo da te, tu mi hai costruito giorno per giorno somiglio a te. Parlavo il linguaggio di tutte le piante già nate da te, il poco che ero aveva un sapore, sapeva di te. Come le foglie al mattino già sentono il sole, io te, solo il mio pianto, un sorriso ogni giorno parlavano a te, sentivo il calore del corpo da cui ero nato, eri tu; vegliavi i miei sogni ascoltavo il respiro, felice eri tu. Perché poi quel giorno, così all'improvviso, chiamai il nome tuo; lo dissi più volte, sempre ogni giorno: «mamma, papà»; tu fosti contento o forse orgoglioso di un figlio così... in fondo se un padre lo chiami per nome già piange; anche tu!... Tu mi portavi tra le tue braccia tutte le sere, tu m'innalzavi fino al tuo viso, scherzavi con me, potevo anche piangere, spesso bagnando di pianto anche te; se poi mi sgridavi, scappavo per poco e tornavo da te. Passava del tempo e forse per te io restavo un bambino, ma io non avevo più voglia di stare ogni giorno con te, avevo vergogna di dire agli amici che eri mio padre; un corpo m'avevi donato: era solo peccato... Credetti per molto di fare anche a meno di tutti e di te, a volte ero solo e tu mi cercavi, ti chiusi il mio cuore, ma poi in un silenzio d'amore sentivo che aprivi una strada infinita: avevo paura... ti detti la mano. Ed oggi son grande, non ti vedo sempre, scompari al mattino ritorni la sera, mi sento un bambino, sto bene con te; fai come un papà che ritorna ed è stanco sorride, perché gli basta vedere un poco i suoi figli e giocare con loro. |
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855. E correremo insieme |
non finisce qui, il sole non muore la sera. La festa con gli amici non finisce con un «ciao!» e torni poi a casa contento. Ti dico ancora grazie, per il pane che ho mangiato a casa ritrovo quel pane. La gioia dei fratelli che ho incontrato in te rivive se amo ogni uomo. Incontrerò bambini che giocano anche tristi, una madre che è in ansia, ma vive; degli uomini già stanchi ma che in fondo son felici: è questa la chiesa più vera. Ti prego, Padre grande, per i poveri del mondo, per quelli che io ho creato. La vita è una stagione che fa nascere dei fiori, ciascuno vale il tuo amore. |
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856. Si accende il mondo |
si accende il mondo di te, Signor, sulla mia terra cade un amore, tutta la vita canta con me. Vorrei, Signore, che il mondo mio fosse diverso da ieri, ma tu che dai sempre luce al mio giorno fa che il tuo volto risplenda in me. Tu ami l'uomo che spera in te, che va al lavoro ed è stanco già; e doni all'uomo un po' di tempo perché ti cerchi con verità. |
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857. Io Adamo |
ho vergogna di essere nudo davanti a te. Mi nascondo ho paura di me, solo di me... di quello che sono, di quello che faccio... Mi chiami: "dove sei?". L'ultima tua idea oggi è nata dalla terra un uomo è vivo. Il tuo volto è impresso nel suo, come ogni figlio. Ma quando ogni giorno mi fermo e ti guardo, mi specchio... ma chi sono? Tanto ho camminato, t'ho cercato anche a tastoni per rivederti. Poi un giorno ho rivisto il mio volto sopra quel monte; era sporco di terra, ma era il volto di Dio, lo sento: ho peccato. Ora poi capisco quando dico che l'amore è nudità, creature che giocano insieme la verità, tutto quello che sono... tutto quello che hanno. Tu, Dio, tu sei nudo. |
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858. Alleluia alleluia |
Vivi in eterno risorto in mezzo a noi Tu sei per noi speranza di una vita. Come la pioggia discendi nella terra poi in un mattino ritorni verso il sole. |
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859. Se vuoi è una proposta |
è una proposta del tuo Dio». Nel cielo d'inverno quella proposta si fece carne, e lei divenne una madre; era piccola, ma diede tutto di sé. Quel figlio andò via, andò tra amici e nemici e lei rimase da sola, nel silenzio viveva soltanto per Lui. Moriva quel figlio, moriva solo sopra una croce, e lei era ancora la madre, era piccola, ma disse di nuovo il suo «si». |
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860. Mia madre |
una speranza, un sogno già atteso da tante creature prima di te. Il vento portava con te le parole di un uomo venuto dal cielo, un bimbo era nato già dentro di te e con lui anche ognuno di noi. Pertavi nel cuore le ansie e le gioie di una fanciulla, t'aprivi alla vita, cercavi l'amore, ed eri già madre. Un altro ti prende la vita, ti getta al di là d'ogni tempo dell'uomo; tu porti nel seno il tuo Dio, ma senti che nasce ciascuno di noi. Parlasti con lui per quei lunghi mesi che l'aspettavi; discorsi parlati, ma senza parole... soltanto col cuore. E Lui si muoveva per te, soltanto per dirti «ci sono davvero»; la vita che tu respiravi era solo la vita di ognuno di noi. E cerano tanti problemi nel cuore già tutti i giorni, poi venne il momento di dare la luce; ma era notte. Sentivi il dolore più umano che c'è è il dolore che accende la vita, ti accorgi che quello è tuo figlio; se guardi, però li c'è ognuno di noi. Mettevi su casa, è normale per tutti se nasce un bambino, da povera, avevi soltanto quel figlio, un uomo e il tuo Dio. La vita era quella di tutti: avere del pane, un vestito, un affetto, il sole, la notte, il lavoro ti davano gioia come a ognuno di noi. Divenne poi grande quel figlio, non sempre tu lo capivi; diceva parole, faceva già cose più grandi di te. Fuggiva da casa, tu andavia cercarlo e tornava la sera con te, e tu, come tutte le madri, tenevi ogni cosa nascosta nel cuore. Un giorno ti disse che ormai la sua ora era arrivata, partiva da casa, e mai tu chiudesti a sera la porta. Il cielo ogni giorno parlava di lui, ti portava la voce e l'amore, sentivi col cuore di madre già tutto il dolore di un figlio che muore. La gente diceva anche a te che tuo figlio era già tanto grande, ed eri contenta... andasti a vedere incontrasti i suoi occhi. Ma era una strada ormai sparsa di tutto il suo sangue di tutto il suo amore, e tu non piangevi, gli davi la forza di giungere a quella sua ora. Lo senti di nuovo bambino e lo porti fra le tue braccia, il pianto che allora era gioia diventa un gran dolore. Ma dopo tre giorni ti senti bussare alla porta... ti dicono: «è vivo!» tu corri la terra raggiungi il tuo cielo lo trovi... RIMANI CON LUI. |
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861. Padre |
e nutri gli uccelli del cielo e doni anche a noi un respiro conosci io segreti del cuore ti sentiamo... che sei nei cieli, ovunque tu sei con noi in persona nel buio sei una luce rivelaci il tuo volto un pane dona all'uomo perdona chi non ama noi siamo i tuoi bambini giochiamo dentro il mondo fratelli in libertà |
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862. Chi nascerà |
volando da una spiaggia all’altra cercando un po’ di sole. Addosso hai la vita, la senti tra le dita, ma devi darla via, c’è lei che aspetta te, sei tu che aspetti lei e poi... Si corre su una moto insieme, spacciatori d’amore, sussurri di parole e sospiri per dire chi sei. Una mano tra i capelli e lo stringi alla tua pelle sognando il tuo domani, è lui che aspetta te, sei tu che aspetti lui e poi... chi nascerà? È sceso un gran silenzio, in gioco è l’amore si deve decidere tutto, è l’attimo più breve. Il tuo sì darà la vita al suo sì sarà già nata e Dio vi aiuterà, un bimbo nascerà, un bimbo di voi due e poi... Dio nascerà. |
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863. Shalom a Betlehem |
Lungo la strada c’è gioia tra noi, guarda laggiù Betlehem, giovani pazzi, ma amici tra noi eccoci a Betlehem. Questa è la casa del pane di Dio, nasce il Signore per noi e canteremo la gloria di Dio, pace su Betlehem. |
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864. Vorrei essere un grande albero |
Un seme tu gettasti nel seno di mia madre, quel seme per amore sviluppò: vide la sua luce, mise le sue radici ed innalzò il suo verde verso il cielo. E sento nel mio cuore sensazioni tanto nuove: la vita del creato vive in me, sento nuova luce, grido la mia pace, innalzerò tutto il mondo verso il cielo. Io sento ogni vita sbocciare intorno a me, il palpito dei prati sento in me; il volo degli uccelli che sento miei fratelli, m’innalza sempre immensamente verso il cielo. Un senso d’infinito mi dona qualunque cosa, respiro nel creato un grande amore ed entra ovunque il sole, anche se c’è dolore, così m’innalzo sorridendo verso il cielo. |
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865. Verginità |
Io non so se conosci quel Dio che ti prende in un attimo, che sconvolge i progetti già tuoi e tu devi decidere. Quando sembra che tutto è in salita e non puoi dire no e capisci che tutto l’amore lo dà solo lui. Come tutti ho sognato una vita e una donna vicino, ho cercato tra tutte le stelle la stella più vergine, in Maria ho trovato l’amore il richiamo di Dio, ma è pazzia il mistero divino vissuto da lei. Son salito sui monti di Dio: è impossibile andare se ti porti nel cuore paure o stanchi ideali. Con la gioia di un cuore pulito sarai anche tu un ragazzo che vive un amore di verginità. |
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866. Figlio amore |
fiore di una nuova primavera, goccia della vita del mio Dio, mio dolore, mia felicità. Figlio di tuo padre e del mio seno, sole che riscalda questo cuore, stella nel mio cielo e nella notte, mia grandezza, mia felicità. Io ti guardo: sei il mio futuro, sei la vita oltre questo tempo. Io vedrò il domani coi tuoi occhi sempre viva in te mi sentirò. Se tu ascolterai le mie parole strade buone io ti indicherò. Voglio solo che tu sia felice anche mi costasse questa vita. |
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867. Natale nella mia città |
è il nuovo Cristo che verrà; porta un sorriso alla città, a chi non ha felicità. Natale nella mia città è quella smania di bontà che corre in mezzo alla città in cerca di felicità. Natale nella mia città un bimbo oggi nascerà tutta la gente sveglierà per ritornare alla bontà. Natale nella mia città è il mondo nuovo che verrà portando nuova civiltà e l’uomo in pace canterà. Natale nella mia città il nuovo Dio nascerà ma c’è la guerra qui in città e solo lui la fermerà. Natale nella mia città la gente Dio inviterà e gloria a Dio esploderà insieme a tutta la città. Lui è con noi. - Lui è con noi. Vive con noi. - Vive con noi. In mezzo a noi. Lui è con noi. - Rimane in noi. Vive con noi. - In mezzo a noi. In mezzo a noi. Lui è con noi. - Lui è con noi. Vive con noi. - Vive con noi. In mezzo a noi. Lui è con noi. - Rimane in noi. Vive con noi. - In mezzo a noi. In mezzo a noi. |
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868. Tu sei per noi risurrezione |
Cristo, tu primo dei risorti, uomo di terra e Dio del cielo, vinci la morte e la tua libertà veste ogni corpo d'immortalità. Spirito, tu che ci hai creati, soffia nel corpo la tua vita e oltre il tempo dell'umanità l'uomo rinasce nell'eternità. Sveglia chi dorme nella terra, vesti di spirito il mio corpo. Avrò la gioia di restare in te nella celeste tua Jerusalem. |
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869. O memoriale |
passione e morte di lui, Cristo risorto, vivente fra noi, vittima, pasqua infinita per noi. Segno e presenza di Gesù, grande mistero d'amore. Pane spezzato per l'umanità sangue versato per la libertà. Oltre questo velo vivi tu, volto splendente di Dio. E la speranza di esistere in te è la certezza, è la verità. |
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870. Accoglimi o mio Signore |
Buono e pietoso è il Signore, lento all'ira e grande nell'amore. Non ci tratta secondo i nostri peccati, non ci ripaga secondo le nostre colpe. Come un padre ha pietà dei suoi figli, così il Signore ha pietà di quanti lo temono. Egli sa di che siamo plasmati, ricorda che noi siamo polvere. Come l'erba sono i giorni dell'uomo, come il fiore del campo, così egli fiorisce. Lo investe il vento e più non esiste e il suo posto non lo riconosce. |
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871. Alleluia, sei risorto |
Sei risorto, vivi tra noi, noi vivremo per sempre in te. Tu parola, voce d'amore, luce immensa sei, Gesù. |
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872. Benedetto tu sei |
Padre d'ogni vivente, per la vita e l'amore che tu semini in noi. E per questo fratello battezzato nell'acqua e nutrito di pane, benedetto tu sei. Benedici, Signore, le fatiche di un uomo, nelle mani ti porta la sua vita e il dolore. Ogni scelta d'amore vive oltre la terra e s'accende nel cielo della luce divina. |
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873. Cristo pane di immortalità |
pane vero della vita. Tu, nascosto, vieni dentro me, io ti amo, mio Signore. Pane vivo sceso in mezzo a noi per nutrire i tuoi fratelli, sveglia in noi la vera fede in te, Cristo, nostro Salvatore. Figlio eterno di Dio Padre sazi l'uomo che ti ama. E si spegne fame e sete in noi nel cammino d'ogni giorno. Vero cibo è la tua carne, forza eterna è il tuo sangue. Tu risusciti la vita in noi con l'amore per l'eternità. |
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874. Venite o Santi di Dio |
Ti accolga Cristo che ti ha chiamato e gli angeli ti conducano con Abramo in paradiso. Ti accolga la Madre del tuo Signore, come un bimbo nel suo cuore: ti generi all'eterno. |
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875. Noi camminiamo |
Nel tuo grande amore tu ci hai generati, Signore. Ora ritorniamo nel tuo mare immenso d'amore. Sembra che finisca questa nostra vita quaggiù. Tu ci doni oggi la risurrezione in te. Questa nostra Chiesa canta con la Chiesa del cielo la speranza eterna d'incontrarci ancora in te. |
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