| Titolo da cercare: | d |
| Testo da cercare: | [qualsiasi] |
| Canti trovati: | 198 |
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76. La finestra della casa di Nazareth |
Nazareth si svegliano le case qua e là alzati, Maria, la tua finestra è aperta già entrerà quel sole che la vita ci darà Piccola finestra che il Signore ha visto già entra il messaggero che lo Spirito darà sulle labbra il sì che sfugge, arriva su nel cielo s'apre la finestra e scende Lui che salverà Ora non lo sai, ma poi più chiaro si farà l'uomo e la sua storia nella luce tornerà e l'amore vero senza odio esploderà Cristo è quell'amore generato in umiltà La finestra è aperta in mezzo a questa umanità ma come d'incanto ogni finestra s'aprirà tanti cuori umani che toccati da Maria doneranno al mondo tanta luce e nuovo amore C'è un impegno nuovo, nuova possibilità costruire vita con sincera carità mentre tu ci guardi con la tua maternità ecco la finestra della nuova civiltà |
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77. La primavera di mio padre |
E tu nel tutto, nel nulla, che ne so. Inginocchiato là, sul pavimento, la faccia tra le mani, soltanto per gridare: dove sei, dove sei, dove sei. Padre mio, dove sei, dove sei. La notte mi ha risposto che tu sei nel cuore mio fatto di te. La vita mi ha risposto che tu sei nel mio respiro dentro me. E non ho pianto più, non ho gridato più. Ho parlato con te e tu mi rispondevi. Eravamo in campagna e tu più bello. A raccogliere uccelli, là c'è un nido. È la tua primavera, padre mio, il tuo seme è sceso sulla terra per sbocciare nei prati su nel cielo, per sbocciare nei prati su nel cielo. Allel Allel Alleluia! Allel Allel Alleluia! Allel Allel Alleluia! Allel Allel Alleluia! |
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78. La radice di Jesse |
Dalle radici, cuore di Jesse, nato è un virgulto figlio di Dio. Noi l'annunciamo al mondo: si chiama Gesù. Noi l'annunciamo al mondo: si chiama Gesù. Dentro la notte un popolo vede una gran luce: chi mai sarà? Cantano gli angeli in coro: è nato Gesù. Cantano gli angeli in coro: è nato Gesù. Nasce la gioia come nei campi quando il raccolto i frutti dà. Ecco l'annuncio più eterno: è nato il Signore. E la speranza non può mai morire tra noi. |
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79. La tenda |
l'hai creato per amore e gli hai messo sulle spalle una tenda da portare. E nel cuore una parola per pensare e camminare nella borsa un po' di pane e le scarpe per andare. Ci ripari a mezzogiorno, ci ristori nella notte, nel silenzio di un deserto ci sentiamo quasi niente. E la vita è tutta tua, non c'è tempo da buttare, la presenza tua, Signore, ci riempie come il sole. La tua tenda, Dio del cielo, è piantata sulla terra, è apparsa a Betlemme, figlio di una donna vera. È nel Cristo che vediamo il tuo volto creatore, da una croce ci hai insegnato la sua nuova libertà Noi figli siamo tenda dove batte la tua vita, traduciamo per il mondo in ogni epoca, il tuo amore, ogni uomo che ti ama è uno spazio dove è pace, dove chi è un po' deluso trova te, Signore Dio. |
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80. La vita è un dono |
C’è una grande forza dentro te che ti fa cantare e camminare: è il respiro eterno di Dio Padre che mai più ti lascerà. C’è un fuoco vivo dentro te che riscalda sempre il tuo cuore: è il vento forte dell’amore che nuova vita ti darà. C’è una speranza dentro te che sostiene sempre il tuo cammino: è la gioia piena di una vita che in te non finirà. La la la… (4v) |
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81. Laudato sii (o mi’ Signore) |
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82. Le stelle del sabato sera |
partire da casa e senza una meta, giocare per strada a chi va più forte, la cena è una scusa per bere a morte. In fondo al bicchiere tu cerchi un sorriso perduto per strada insieme a un amico. Tu cerchi la donna che ha preso il tuo cuore e bevi e ribevi, ma è sempre dolore. È la solita storia, c'è un sacco di gente: tu sei con te stesso e non vedi niente; e tra una parola e un grido un po' matto ti fai una risata e sembra che è a posto. Tua madre non dorme e aspetta il mattino, ti segue pensando: non è più un bambino; ma tu con gli amici, così mascherato, non puoi rinunciare e bevi moscato. Poi esci da solo, là, sotto le stelle, le guardi e t'incavoli: son troppo belle. Per una serata che è strana così vorresti soltanto non esistere più. Ti arriva vicino, ti accarezza le spalle: una ragazza, ne senti la pelle; è triste anche lei e t'offre un bicchiere e tu bevi e lo scambi per un nuovo amore. E ora, in un attimo, sotto le stelle, le chiedi d'amarti, e senza problemi consumi i tuoi sogni e non chiedi: chi sei? Lei fugge, scompare e ti lascia un bicchiere. Saluti gli amici e passi qui, a casa, qui abita un uomo che è sveglio a ogni ora: E senza capire racconti la storia, ma lui la sapeva in fondo a memoria. Se nascerà un figlio, mi dice piangendo, non voglio che nasca perché ora ho capito: mio figlio - che dico - non può essere figlio d'un ubriaco che ha amato per caso. E l'alba che sorge ti disegna sul viso un dolore moderno, un mezzo sorriso: mio figlio che nasca da un cuore ubriaco, ubriaco d'amore, come Lui ha insegnato. |
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83. Le strade della notte |
sulle strade della notte nella smania tua di uscire e non vuoi e non puoi dormire? Che cosa c'è sulle stade della notte quando il cuore batte forte e si sogna ad occhi aperti? È una vita di ragazzi è una vita d'avventura è fuggire ad ogni ora stare insieme in libertà. Ma dove sei amore della notte che m'afferri in un istante una stella che si accende? Ma dove sei meteora del cielo che attraversi il nostro cuore ma scompare il tuo sapore? È l'amore dei ragazzi è ricerca di un pianeta dove esistere con lei stare insieme in libertà Ma dove sei tu Dio della notte che hai salvato la tua gente nella notte dell'amore? T'invoco, sai, in queste notti mie in curva sei l'ok se mi perdo sei vicino. Spesso io ti ho rifiutato forse non ti ho mai pensato ma sei l'unica emozione che mi dà felicità. |
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84. Lodate Iddio |
Terra, uomo, uccelli del cielo Voi che amate la vita e i fratelli Voi che siete felici o tristi Fuoco, nebbia e cime dei monti Nevi eterne e acque dei fiumi Voi che avete la pace nel cuore Voi che lottate sul posto di lavoro Con le stelle accese nel cielo Con i bimbi felici del mondo Con i ragazzi che cercano amore Con gli oppressi di ogni colore È Gesù la speranza dell'uomo, Noi cristiani viviamo di lui E cantiamo la gioia e l'amore Che rinasce in chi crede a lui, |
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85. Lodate il Signore |
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86. Made to be played |
hidden in its soul The driving power of love that no one can control It beats like hammered steel on my guitar and as the burning notes turn in my hand I know the will go for These notes will never break they will only bend they dance in dizzy rhythm spinning without end They will electrify my every move and as the current flows inside me I know love will give the groove It beats like hammered steel on my guitar and as the burning notes turn in my hand I know the will go for Burning, tuning not breaking but bending moving and grooving made to be played! |
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87. Madre di Cristo e dell’umanità |
Per ogni uomo arriva il dolore e Dio ci prova con il suo amore. Tu condividi la nostra vita, madre ci doni pace infinita. Se un figlio soffre è sopra una croce, ti guarda e ti chiama, un soffio di voce; tu senti, corri vicino, gli parli, in lui rivedi Cristo Signore. Quando in casa arriva la morte e chiude al sole tutte le porte, il nostro cuore ribelle ti prega, tu sei vicina, madre Maria. |
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88. Magnifica il Signore anima mia (Cantico della Vergine) |
Perché ha guardato l'umiltà della sua serva: ecco ora mi chiameran beata, perché il potente mi ha fatto grandi cose e santo è il suo nome. Alleluia, alleluia! Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi di cuore, i potenti rovescia dai troni e innalza gli umili e li ricolma di ogni bene. Il suo servo Israele egli solleva ricordando la sua misericordia promessa ad Abramo e ai nostri padri e a tutti i suoi figli, perché santo è il suo nome. |
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89. Magnificat dei risorti |
L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore, in Dio mio Salvatore, l'anima mia esulta. Ho visto i malati guarire, ho visto i ciechi danzare, i sordi ascoltare parole, alzarsi i figli lontani. Egli ha guardato a me, umile serva, la gente mi chiamerà beata. È Santo chi mi sostiene, in Lui io non vacillo, l'anima mia esulta. Ho visto i lebbrosi salvati, i morti da Lui risuscitati, agli ultimi arriva il Vangelo, è l'opera immensa di Dio. Il Verbo si veste di carne, è pane che mangiano tutti, è vino che inebria la vite: è il Cristo risorto tra noi. |
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90. Marco - Dio non s’è sbagliato |
io che non ti chiamerò papà io che resterò sempre bambino solo con gli occhi "grazie" vi dirò. Fra le tue braccia mamma mi sento sicuro io non ti peso, è vero? Ma se il mio corpo ti pesa troppo, mettimi per terra. Non ti stancare, non ti voglio far del male e sorridimi, stai tranquilla: Dio non s'è sbagliato e per amore io sono nato. Tu che mi pensavi solo bello poi ti domandavi chi era quello e lo smarrimento nei tuoi occhi ma poi ha vinto in te l'amore mamma E lo sapevi che dovevi dar più amore m'hai stretto forte al cuore ed era un bacio che mai un bambino avrebbe avuto se era normale. Ti sento mamma, amica mia, tu ami quanto Dio. Non so parlare, sai, ma senti questo cuore mio che batte è solo per te, soltanto per te mamma. Lo sai, i miei problemi sono tanti ma... di fronte a te chi sono io vorrei abbandonarmi alla vita con l'innocenza tua da oggi cambio esistenza pensando al tuo corpo e la tua anima è scritta su nel cielo Tu porti tra noi il coraggio di come va affrontata la vita questo immenso mistero. |
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91. Maria Maddalena |
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92. Maria, non t’abbiamo detto addio |
calpestammo tanti prati insieme a te. Poi crescemmo tra le liti e i nostri pianti, da quel giorno non abbiamo pianto più. Poi un giorno siam venuti a casa tua, ma la strada ci sembrava tanto lunga ed abbiamo pianto come da bambini. Tu partivi e con noi non eri più. Ci guardammo e ci dicemmo: non è vero, nessun fiore muore mai all'improvviso. Serve sempre a qualche cosa anche un tramonto, ma ricorda: non t'abbiamo detto addio. Tu rimani ancora viva in mezzo a noi, la tua voce canta ancora insieme a noi. E non è, questa non è una poesia, ti sentiamo, non morire, resta qui. E la vita non finisce su una strada, quella strada corre sempre verso un sole. Tu ci arrivi e ti ci tuffi in quella luce, solo questo è che ci dona un po' di pace. O Signore, che la vita dai e togli, non sappiamo mai perché tu fai così. Dona a noi che qui piangiamo una speranza di sapere che di là c'è sempre vita. |
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93. Medley Giovani |
Hallelujah, glory to God. Praise Him in His mighty Heavens. Praise Him for His surpassing greatness. Praise HiM with tambourine and dancing. Halleiujah, glory to God. Glory to the Lord, He is northy to be Praised. He is my God, He’s your God, He is my Savior, He’s your Savior, hallelujah. I giovani, i giovani si incontrano sul profondo. I giovani, i giovani hanno nel cuore il mondo, sentono la vita, palpita un amore, sentimenti di pace nascondono nel cuore. Cammineremo nella libertà per dare amore a questa umanità e se la notte ci sorprenderà il sole all’alba presto tornerà. Vai ragazzo, vai gabbiano cerca la tua rotta tu, negli spazi il tuo universo tanti amici troverai. Vai ragazzo, vai gabbiano cerca la tua rotta tu, negli spazi il tuo universo tanti amici troverai. Forse insegui le stelle o le favole belle come fanno i bambini quando sono piccini. Noi abbiamo veduto questo amore infinito e abbiamo creduto al Signore Gesù. Oltre il nostro orizzonte con le vele spiegate nell’amore di oggi respiriamo il Signor. Cerco amore come l’aria che respiro, cerco amore, cerco il porto dei mio mare. Vorrei passare nel mondo come un soffio di vento che accarezza la vita: senza farsi notare senza fare rumore solo farsi sentire. Penetrare nel cuore dove l’uomo non muore e nascondersi là: per godere l’amore poi un raggio di sole là nell’intimità. Chiesa aprimi la porta anche se a volte ho la luna storta. Chiesa aprimi il tuo cuore sono un randagio, cerco comprensione. Chiesa vesti la bellezza non mostrare mai un volto di tristezza. Chiesa, tu non ti stancare non ci abbandonare mai. Vanno nel vento i tuoi capelli biondi, occhi nel sole e pensieri profondi, la cuffia in testa, musica battente, la gente guarda: non ti stima niente. Nessuno forse avverte le paure, quell’innocenza dietro un volto adulto, la confusione ch’è nella tua mente: spaccare il mondo, poi sentirsi niente. in fondo a tutto sei tu, Signore, la mia fonte di verità, la mia fonte di verità. È Gesù la sorgente di vita per l’umanità. È Gesù la sorgente di vita per l’umanità. È Gesù la speranza e l’amore. È Gesù il nuovo raggio di sole. È Gesù la sorgente di vita per l’umanità. It’s the Lord the source of life for humanity. It’s the Lord the source of life for humanity. It’s the Lord our hope and love. It’s the Lord the new sunray. It’s the Lord the source of life for humanity. |
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94. Mi sono lasciato sedurre |
Prima di formarti nel grembo di tua madre, prima che venissi alla luce ti conoscevo: ti ho stabilito profeta mio tra la mia gente, porterai la mia voce, tu non devi temere. Io non so parlare, sono solo un fanciullo: ho paura del mondo, d'ogni uomo che incontro. Vai, io metto la mia parola sulla tua bocca, la parola di vita più concreta che mai. Come al buio iniziale ha risposto la luce e si rompe la notte, è creata la vita: io che ero immerso nei problemi e nei dubbi a fatica... ma felice, ho gridato il mio sì. E ora grido forte la tua parola, sono oggetto di scherno dove vivo e lavoro; ma nel mio cuore c'è come un fuoco ardente, io vorrei contenerlo ma proprio non posso. I miei amici aspettano la mia caduta: forse avrà un momento in cui lui cederà; ma tu sei al mio fianco, tu Signore potente, sono un povero tuo, tu mi libererai. |
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95. Mia madre |
una speranza, un sogno già atteso da tante creature prima di te. Il vento portava con te le parole di un uomo venuto dal cielo, un bimbo era nato già dentro di te e con lui anche ognuno di noi. Pertavi nel cuore le ansie e le gioie di una fanciulla, t'aprivi alla vita, cercavi l'amore, ed eri già madre. Un altro ti prende la vita, ti getta al di là d'ogni tempo dell'uomo; tu porti nel seno il tuo Dio, ma senti che nasce ciascuno di noi. Parlasti con lui per quei lunghi mesi che l'aspettavi; discorsi parlati, ma senza parole... soltanto col cuore. E Lui si muoveva per te, soltanto per dirti «ci sono davvero»; la vita che tu respiravi era solo la vita di ognuno di noi. E cerano tanti problemi nel cuore già tutti i giorni, poi venne il momento di dare la luce; ma era notte. Sentivi il dolore più umano che c'è è il dolore che accende la vita, ti accorgi che quello è tuo figlio; se guardi, però li c'è ognuno di noi. Mettevi su casa, è normale per tutti se nasce un bambino, da povera, avevi soltanto quel figlio, un uomo e il tuo Dio. La vita era quella di tutti: avere del pane, un vestito, un affetto, il sole, la notte, il lavoro ti davano gioia come a ognuno di noi. Divenne poi grande quel figlio, non sempre tu lo capivi; diceva parole, faceva già cose più grandi di te. Fuggiva da casa, tu andavia cercarlo e tornava la sera con te, e tu, come tutte le madri, tenevi ogni cosa nascosta nel cuore. Un giorno ti disse che ormai la sua ora era arrivata, partiva da casa, e mai tu chiudesti a sera la porta. Il cielo ogni giorno parlava di lui, ti portava la voce e l'amore, sentivi col cuore di madre già tutto il dolore di un figlio che muore. La gente diceva anche a te che tuo figlio era già tanto grande, ed eri contenta... andasti a vedere incontrasti i suoi occhi. Ma era una strada ormai sparsa di tutto il suo sangue di tutto il suo amore, e tu non piangevi, gli davi la forza di giungere a quella sua ora. Lo senti di nuovo bambino e lo porti fra le tue braccia, il pianto che allora era gioia diventa un gran dolore. Ma dopo tre giorni ti senti bussare alla porta... ti dicono: «è vivo!» tu corri la terra raggiungi il tuo cielo lo trovi... RIMANI CON LUI. |
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96. Mio padre mia madre è Dio |
Mia madre mio padre mia madre è Dio Noi figli dell'amore. Noi siamo figli di Dio. Padre mi hai sognato - Amore tu sei. Padre ti ho sognato - Grande sei tu. Io il tuo eterno pensiero io il tuo immenso disegno. Sono un frammento d'amore caduto da te. Padre io sono tuo figlio - Grazie Padre a te. Sono il tuo grande prodigio - Grazie Padre a te. Io impazzisco d'amore troppo mi ami, signore. Giovane Padre tu scendi a danzare con noi. Voglio guardare il mondo - Come lo guardi tu. Voglio cercare amore - Quello che doni tu. Stringimi forte la mano fammi guardare lontano dove l'eterna speranza si accende in te. Come sarà il Duemila - Tu già lo sai. Quali ragazzi saremo - Tu già lo sai. Tu ci consegni la storia per essere il Cristo di oggi dentro le alterne vicende della civiltà. |
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97. Mistero della fede |
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98. Musica dell’anima |
Sono lacrime e silenzio sono gioie ed emozioni che si fondono in un coro e poi diventano canzoni è qualcosa che ti spinge a stare in piedi contro il vento a cercare nelle cose spente ancora un nuovo senso. Si raccoglie sulle rive dentro ai giochi dei bambini quando il battito del cuore è un tempo che non ha confini ce l’hai dentro come il sogno di una perla e una conchiglia un messaggio già lanciato chiuso in fondo a una bottiglia. Sono lacrime e silenzio… |
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99. Nelle mani della Creazione |
nasce pane e vino per amore. Pane è Gesù che si è donato, vino è il suo sangue che è versato. Pane è la fatica di ogni uomo, vino è il sorriso di un bambino. Pane è, il dolore di un malato, vino è l'amore che è sbocciato. Pane è sentirsi tutti uniti, vino è sapore della fede. Pane è sentire una presenza vino è impegnare l'esistenza. |
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100. Noi innalzeremo il nostro canto (medley) |
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