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Canti trovati: 198
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Pag. 4/8 - Canti 76÷100

76. La finestra della casa di Nazareth
G. Cento
Oggi la creazione esce dall'oscurità
Nazareth si svegliano le case qua e là
alzati, Maria, la tua finestra è aperta già
entrerà quel sole che la vita ci darà

Piccola finestra che il Signore ha visto già
entra il messaggero che lo Spirito darà
sulle labbra il sì che sfugge, arriva su nel cielo
s'apre la finestra e scende Lui che salverà

Ora non lo sai, ma poi più chiaro si farà
l'uomo e la sua storia nella luce tornerà
e l'amore vero senza odio esploderà
Cristo è quell'amore generato in umiltà

Ave Maria, ave Maria

La finestra è aperta in mezzo a questa umanità
ma come d'incanto ogni finestra s'aprirà
tanti cuori umani che toccati da Maria
doneranno al mondo tanta luce e nuovo amore

C'è un impegno nuovo, nuova possibilità
costruire vita con sincera carità
mentre tu ci guardi con la tua maternità
ecco la finestra della nuova civiltà

Ave Maria, ave Maria
ave Maria, ave Maria

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77. La primavera di mio padre
G. Cento
Ed è crollato il muro in un momento.
E tu nel tutto, nel nulla, che ne so.
Inginocchiato là, sul pavimento,
la faccia tra le mani,
soltanto per gridare:
dove sei, dove sei, dove sei.
Padre mio, dove sei, dove sei.

La notte mi ha risposto
che tu sei nel cuore mio fatto di te.
La vita mi ha risposto
che tu sei nel mio respiro dentro me.
E non ho pianto più,
non ho gridato più.
Ho parlato con te
e tu mi rispondevi.

Eravamo in campagna e tu più bello.
A raccogliere uccelli, là c'è un nido.
È la tua primavera, padre mio,
il tuo seme è sceso sulla terra
per sbocciare nei prati su nel cielo,
per sbocciare nei prati su nel cielo.

Allel Allel Alleluia!
Allel Allel Alleluia!
Allel Allel Alleluia!
Allel Allel Alleluia!

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78. La radice di Jesse
G. Cento
Gloria cantiamo al Signore,
Gloria all'altissimo Dio che vive tra noi!
Gloria cantiamo al Signore,
Gloria all'altissimo Dio che vive tra noi!

Dalle radici, cuore di Jesse,
nato è un virgulto figlio di Dio.
Noi l'annunciamo al mondo: si chiama Gesù.
Noi l'annunciamo al mondo: si chiama Gesù.

Gloria cantiamo al Signore...

Dentro la notte un popolo vede
una gran luce: chi mai sarà?
Cantano gli angeli in coro: è nato Gesù.
Cantano gli angeli in coro: è nato Gesù.

Gloria cantiamo al Signore...

Nasce la gioia come nei campi
quando il raccolto i frutti dà.
Ecco l'annuncio più eterno: è nato il Signore.
E la speranza non può mai morire tra noi.

Gloria cantiamo al Signore...

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79. La tenda
G. Cento
Hai creato l'uomo, o Dio,
l'hai creato per amore
e gli hai messo sulle spalle
una tenda da portare.
E nel cuore una parola
per pensare e camminare
nella borsa un po' di pane
e le scarpe per andare.

Ci ripari a mezzogiorno,
ci ristori nella notte,
nel silenzio di un deserto
ci sentiamo quasi niente.
E la vita è tutta tua,
non c'è tempo da buttare,
la presenza tua, Signore,
ci riempie come il sole.

O Signore, o Signore,
la tua tenda è in mezzo a noi.
O Signore, o Signore,
la tua tenda è in mezzo a noi.

La tua tenda, Dio del cielo,
è piantata sulla terra,
è apparsa a Betlemme,
figlio di una donna vera.
È nel Cristo che vediamo
il tuo volto creatore,
da una croce ci hai insegnato
la sua nuova libertà

O Signore, o Signore,
la tua tenda è in mezzo a noi.
O Signore, o Signore,
la tua tenda è in mezzo a noi.

Noi figli siamo tenda
dove batte la tua vita,
traduciamo per il mondo
in ogni epoca, il tuo amore,
ogni uomo che ti ama
è uno spazio dove è pace,
dove chi è un po' deluso
trova te, Signore Dio.

O Signore, o Signore,
la tua tenda è in mezzo a noi.
O Signore, o Signore,
la tua tenda è in mezzo a noi.

O Signore, o Signore,
la tua tenda è in mezzo a noi.
O Signore, o Signore,
la tua tenda è in mezzo a noi.

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80. La vita è un dono
P. Fanelli
La la la… (4v)

C’è una grande forza dentro te
che ti fa cantare e camminare:
è il respiro eterno di Dio Padre
che mai più ti lascerà.

C’è un fuoco vivo dentro te
che riscalda sempre il tuo cuore:
è il vento forte dell’amore
che nuova vita ti darà.

La tua vita è un dono che non puoi buttare via,
non giocarla più da solo, ma nell’armonia.
Troverai la gioia e la libertà
se nell’amore la vivrai.

C’è una speranza dentro te
che sostiene sempre il tuo cammino:
è la gioia piena di una vita
che in te non finirà.

La tua vita è un dono...

La la la… (4v)


La tua vita è un dono che non puoi buttare via,
non giocarla più da solo, ma nell’armonia.
Troverai la gioia e la libertà
se nell’amore la vivrai.

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81. Laudato sii (o mi’ Signore)
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82. Le stelle del sabato sera
G. Cento
È la solita storia del sabato sera,
partire da casa e senza una meta,
giocare per strada a chi va più forte,
la cena è una scusa per bere a morte.

In fondo al bicchiere tu cerchi un sorriso
perduto per strada insieme a un amico.
Tu cerchi la donna che ha preso il tuo cuore
e bevi e ribevi, ma è sempre dolore.

È la solita storia, c'è un sacco di gente:
tu sei con te stesso e non vedi niente;
e tra una parola e un grido un po' matto
ti fai una risata e sembra che è a posto.

Tua madre non dorme e aspetta il mattino,
ti segue pensando: non è più un bambino;
ma tu con gli amici, così mascherato,
non puoi rinunciare e bevi moscato.

Poi esci da solo, là, sotto le stelle,
le guardi e t'incavoli: son troppo belle.
Per una serata che è strana così
vorresti soltanto non esistere più.

Ti arriva vicino, ti accarezza le spalle:
una ragazza, ne senti la pelle;
è triste anche lei e t'offre un bicchiere
e tu bevi e lo scambi per un nuovo amore.

E ora, in un attimo, sotto le stelle,
le chiedi d'amarti, e senza problemi
consumi i tuoi sogni e non chiedi: chi sei?
Lei fugge, scompare e ti lascia un bicchiere.

Saluti gli amici e passi qui, a casa,
qui abita un uomo che è sveglio a ogni ora:
E senza capire racconti la storia,
ma lui la sapeva in fondo a memoria.

Se nascerà un figlio, mi dice piangendo,
non voglio che nasca perché ora ho capito:
mio figlio - che dico - non può essere figlio
d'un ubriaco che ha amato per caso.

E l'alba che sorge ti disegna sul viso
un dolore moderno, un mezzo sorriso:
mio figlio che nasca da un cuore ubriaco,
ubriaco d'amore, come Lui ha insegnato.

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83. Le strade della notte
G. Cento
Che cosa c'è
sulle strade della notte
nella smania tua di uscire
e non vuoi e non puoi dormire?

Che cosa c'è
sulle stade della notte
quando il cuore batte forte
e si sogna ad occhi aperti?

È una vita di ragazzi
è una vita d'avventura
è fuggire ad ogni ora
stare insieme in libertà.

Ma dove sei
amore della notte
che m'afferri in un istante
una stella che si accende?

Ma dove sei meteora del cielo
che attraversi il nostro cuore
ma scompare il tuo sapore?

È l'amore dei ragazzi
è ricerca di un pianeta
dove esistere con lei
stare insieme in libertà

Strade della notte mia
strade della mia pazzia
strade del mio grande amore
strade piene di dolore.

Ma dove sei
tu Dio della notte
che hai salvato la tua gente
nella notte dell'amore?

T'invoco, sai,
in queste notti mie
in curva sei l'ok
se mi perdo sei vicino.

Spesso io ti ho rifiutato
forse non ti ho mai pensato
ma sei l'unica emozione
che mi dà felicità.

Strade della notte mia... (2v)

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84. Lodate Iddio
G. Cento
Sole, vento e fiori di campo
lodate, lodate, lodate Iddio.
Terra, uomo, uccelli del cielo
lodate, lodate, lodate Iddio.

Voi che amate la vita e i fratelli
lodate, lodate, lodate Iddio.
Voi che siete felici o tristi
lodate, lodate, lodate Iddio.

Fuoco, nebbia e cime dei monti
lodate, lodate, lodate Iddio.
Nevi eterne e acque dei fiumi
lodate, lodate, lodate Iddio.

Voi che avete la pace nel cuore
lodate, lodate, lodate Iddio.
Voi che lottate sul posto di lavoro
lodate, lodate, lodate Iddio.

Con le stelle accese nel cielo
lodate, lodate, lodate Iddio.
Con i bimbi felici del mondo
lodate, lodate, lodate Iddio.

Con i ragazzi che cercano amore
lodate, lodate, lodate Iddio.
Con gli oppressi di ogni colore
lodate, lodate, lodate Iddio.

È Gesù la speranza dell'uomo,
lodate, lodate, lodate Iddio.
Noi cristiani viviamo di lui
lodate, lodate, lodate Iddio.

E cantiamo la gioia e l'amore
lodate, lodate, lodate Iddio.
Che rinasce in chi crede a lui,
lodate, lodate, lodate Iddio.

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85. Lodate il Signore
B. Conte, G. Ferrante
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86. Made to be played
Gen Verde
This music screams a secret
hidden in its soul
The driving power of love that
no one can control

It beats like hammered steel
on my guitar
and as the burning notes
turn in my hand
I know the will go for

Music made to be played
Music made to be played
Music made to be played
and I’ll play it with my life

These notes will never break
they will only bend
they dance in dizzy rhythm
spinning without end

They will electrify my every move
and as the current flows inside me
I know love will give the groove

Music made to be played…

(parlato)

It beats like hammered steel
on my guitar
and as the burning notes
turn in my hand
I know the will go for

Music made to be played
Music made to be played
Music. Music.
Oh! Oh!

Burning, tuning
not breaking but bending
moving and grooving
made to be played!

Oh…

Music made to be played…

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87. Madre di Cristo e dell’umanità
G. Cento
Madre, madre di Cristo e dell'umanità,
che hai tenuto un figlio tra le braccia;
tu nel dolore hai generato,
e poi l'hai visto anche morire,
aiutaci, aiutaci, aiutaci a soffrire.

Per ogni uomo arriva il dolore
e Dio ci prova con il suo amore.
Tu condividi la nostra vita,
madre ci doni pace infinita.

Madre, madre di Cristo e dell'umanità...

Se un figlio soffre è sopra una croce,
ti guarda e ti chiama, un soffio di voce;
tu senti, corri vicino, gli parli,
in lui rivedi Cristo Signore.

Madre, madre di Cristo e dell'umanità...

Quando in casa arriva la morte
e chiude al sole tutte le porte,
il nostro cuore ribelle ti prega,
tu sei vicina, madre Maria.

Madre, madre di Cristo e dell'umanità...

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88. Magnifica il Signore anima mia (Cantico della Vergine)
G. Amadei
Magnifica il Signore anima mia
e il mio spirito esulta in Dio.
Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia!

Perché ha guardato l'umiltà della sua serva:
ecco ora mi chiameran beata,
perché il potente mi ha fatto grandi cose
e santo è il suo nome. Alleluia, alleluia!

Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi di cuore,
i potenti rovescia dai troni
e innalza gli umili
e li ricolma di ogni bene.

Il suo servo Israele egli solleva
ricordando la sua misericordia
promessa ad Abramo e ai nostri padri
e a tutti i suoi figli,
perché santo è il suo nome.

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89. Magnificat dei risorti
G. Cento
Grandi cose ha fatto il Signore per noi
grandi cose Lui fa e per sempre farà.
Grandi cose ha fatto il Signore per noi
grandi cose Lui fa e per sempre farà... per noi.

L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore,
in Dio mio Salvatore, l'anima mia esulta.

Ho visto i malati guarire,
ho visto i ciechi danzare,
i sordi ascoltare parole,
alzarsi i figli lontani.

Grandi cose ha fatto...

Egli ha guardato a me, umile serva,
la gente mi chiamerà beata.
È Santo chi mi sostiene, in Lui io non vacillo,
l'anima mia esulta.

Ho visto i lebbrosi salvati,
i morti da Lui risuscitati,
agli ultimi arriva il Vangelo,
è l'opera immensa di Dio.

Grandi cose ha fatto...

Il Verbo si veste di carne,
è pane che mangiano tutti,
è vino che inebria la vite:
è il Cristo risorto tra noi.

Grandi cose ha fatto...

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90. Marco - Dio non s’è sbagliato
G. Cento
Io che non dirò mai mamma
io che non ti chiamerò papà
io che resterò sempre bambino
solo con gli occhi "grazie" vi dirò.

Fra le tue braccia mamma
mi sento sicuro
io non ti peso, è vero?
Ma se il mio corpo ti pesa troppo,
mettimi per terra.
Non ti stancare,
non ti voglio far del male
e sorridimi, stai tranquilla:
Dio non s'è sbagliato
e per amore io sono nato.

Tu che mi pensavi solo bello
poi ti domandavi chi era quello
e lo smarrimento nei tuoi occhi
ma poi ha vinto
in te l'amore mamma

E lo sapevi che dovevi dar più amore
m'hai stretto forte al cuore
ed era un bacio che mai un bambino
avrebbe avuto se era normale.
Ti sento mamma, amica mia,
tu ami quanto Dio.
Non so parlare, sai, ma senti
questo cuore mio che batte
è solo per te, soltanto per te mamma.

Io ti ringrazio perché esisti.
Ho pianto e ti ho amato in un istante.

Lo sai, i miei problemi sono tanti
ma... di fronte a te chi sono io
vorrei abbandonarmi alla vita
con l'innocenza tua
da oggi cambio esistenza
pensando al tuo corpo
e la tua anima è scritta su nel cielo
Tu porti tra noi il coraggio
di come va affrontata la vita
questo immenso mistero.

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91. Maria Maddalena
D. Cologgi, D. Ricci
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92. Maria, non t’abbiamo detto addio
G. Cento
Eravamo noi bambini come te,
calpestammo tanti prati insieme a te.
Poi crescemmo tra le liti e i nostri pianti,
da quel giorno non abbiamo pianto più.

Poi un giorno siam venuti a casa tua,
ma la strada ci sembrava tanto lunga
ed abbiamo pianto come da bambini.
Tu partivi e con noi non eri più.

Maria, Maria, Maria, Maria,
Maria, Maria, Maria, Maria.

Ci guardammo e ci dicemmo: non è vero,
nessun fiore muore mai all'improvviso.
Serve sempre a qualche cosa anche un tramonto,
ma ricorda: non t'abbiamo detto addio.

Tu rimani ancora viva in mezzo a noi,
la tua voce canta ancora insieme a noi.
E non è, questa non è una poesia,
ti sentiamo, non morire, resta qui.

Maria, Maria...

E la vita non finisce su una strada,
quella strada corre sempre verso un sole.
Tu ci arrivi e ti ci tuffi in quella luce,
solo questo è che ci dona un po' di pace.

O Signore, che la vita dai e togli,
non sappiamo mai perché tu fai così.
Dona a noi che qui piangiamo una speranza
di sapere che di là c'è sempre vita.

Maria, Maria...

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93. Medley Giovani
G. Cento
GLORY TO GOD
Hallelujah, glory to God.
Praise Him in His mighty Heavens.
Praise Him for His surpassing greatness.
Praise HiM with tambourine and dancing.
Halleiujah, glory to God.
Glory to the Lord,
He is northy to be Praised.
He is my God, He’s your God,
He is my Savior, He’s your Savior, hallelujah.

I GIOVANI
I giovani, i giovani si incontrano sul profondo.
I giovani, i giovani hanno nel cuore il mondo,
sentono la vita, palpita un amore,
sentimenti di pace nascondono nel cuore.

CAMMINEREMO NELLA LIBERTA’
Cammineremo nella libertà
per dare amore a questa umanità
e se la notte ci sorprenderà
il sole all’alba presto tornerà.

VAI RAGAZZO VAI GABBIANO
Vai ragazzo, vai gabbiano cerca la tua rotta tu,
negli spazi il tuo universo tanti amici troverai.
Vai ragazzo, vai gabbiano cerca la tua rotta tu,
negli spazi il tuo universo tanti amici troverai.

NOI ABBIAMO CREDUTO ALL’AMORE
Forse insegui le stelle o le favole belle
come fanno i bambini quando sono piccini.
Noi abbiamo veduto questo amore infinito
e abbiamo creduto al Signore Gesù.
Oltre il nostro orizzonte con le vele spiegate
nell’amore di oggi respiriamo il Signor.

CERCO AMORE
Cerco amore come l’aria che respiro,
cerco amore, cerco il porto dei mio mare.

COME UN SOFFIO Di VENTO
Vorrei passare nel mondo come un soffio di vento
che accarezza la vita: senza farsi notare
senza fare rumore solo farsi sentire.
Penetrare nel cuore dove l’uomo non muore
e nascondersi là: per godere l’amore
poi un raggio di sole là nell’intimità.

CHIESA APRIMI LA PORTA
Chiesa aprimi la porta
anche se a volte ho la luna storta.
Chiesa aprimi il tuo cuore sono
un randagio, cerco comprensione.
Chiesa vesti la bellezza
non mostrare mai un volto di tristezza.
Chiesa, tu non ti stancare
non ci abbandonare mai.

GIOVANE AMICO
Vanno nel vento i tuoi capelli biondi,
occhi nel sole e pensieri profondi,
la cuffia in testa, musica battente,
la gente guarda: non ti stima niente.
Nessuno forse avverte le paure,
quell’innocenza dietro un volto adulto,
la confusione ch’è nella tua mente:
spaccare il mondo, poi sentirsi niente.

SETE Di VERITÀ’
in fondo a tutto sei tu, Signore,
la mia fonte di verità, la mia fonte di verità.

È GESÙ LA SORGENTE
È Gesù la sorgente di vita per l’umanità.
È Gesù la sorgente di vita per l’umanità.
È Gesù la speranza e l’amore.
È Gesù il nuovo raggio di sole.
È Gesù la sorgente di vita per l’umanità.
It’s the Lord the source of life for humanity.
It’s the Lord the source of life for humanity.
It’s the Lord our hope and love.
It’s the Lord the new sunray.
It’s the Lord the source of life for humanity.

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94. Mi sono lasciato sedurre
G. Cento
Mi sono lasciato sedurre, Signore, da te.
Hai fatto violenza, m'hai preso la vita, Signor.

Prima di formarti nel grembo di tua madre,
prima che venissi alla luce ti conoscevo:
ti ho stabilito profeta mio tra la mia gente,
porterai la mia voce, tu non devi temere.

Mi sono lasciato sedurre...

Io non so parlare, sono solo un fanciullo:
ho paura del mondo, d'ogni uomo che incontro.
Vai, io metto la mia parola sulla tua bocca,
la parola di vita più concreta che mai.

Mi sono lasciato sedurre...

Come al buio iniziale ha risposto la luce
e si rompe la notte, è creata la vita:
io che ero immerso nei problemi e nei dubbi
a fatica... ma felice, ho gridato il mio sì.

Mi sono lasciato sedurre...

E ora grido forte la tua parola,
sono oggetto di scherno dove vivo e lavoro;
ma nel mio cuore c'è come un fuoco ardente,
io vorrei contenerlo ma proprio non posso.

Mi sono lasciato sedurre...

I miei amici aspettano la mia caduta:
forse avrà un momento in cui lui cederà;
ma tu sei al mio fianco, tu Signore potente,
sono un povero tuo, tu mi libererai.

Mi sono lasciato sedurre...

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95. Mia madre
G. Cento
Salivi quei monti e portavi con te
una speranza,
un sogno già atteso da tante creature
prima di te.
Il vento portava con te le parole
di un uomo venuto dal cielo,
un bimbo era nato già dentro di te
e con lui anche ognuno di noi.

Ti sento ogni giorno mia madre
perché
con Lui tu generi me.

Pertavi nel cuore le ansie e le gioie
di una fanciulla,
t'aprivi alla vita, cercavi l'amore,
ed eri già madre.
Un altro ti prende la vita, ti getta al di là
d'ogni tempo dell'uomo;
tu porti nel seno il tuo Dio,
ma senti che nasce ciascuno di noi.

Parlasti con lui per quei lunghi mesi
che l'aspettavi;
discorsi parlati, ma senza parole...
soltanto col cuore.
E Lui si muoveva per te,
soltanto per dirti «ci sono davvero»;
la vita che tu respiravi
era solo la vita di ognuno di noi.

E cerano tanti problemi nel cuore
già tutti i giorni,
poi venne il momento di dare la luce;
ma era notte.
Sentivi il dolore più umano che c'è
è il dolore che accende la vita,
ti accorgi che quello è tuo figlio;
se guardi, però li c'è ognuno di noi.

Mettevi su casa, è normale per tutti
se nasce un bambino,
da povera, avevi soltanto quel figlio,
un uomo e il tuo Dio.
La vita era quella di tutti: avere del pane,
un vestito, un affetto,
il sole, la notte, il lavoro
ti davano gioia come a ognuno di noi.

Divenne poi grande quel figlio,
non sempre tu lo capivi;
diceva parole, faceva già cose
più grandi di te.
Fuggiva da casa, tu andavia cercarlo
e tornava la sera con te,
e tu, come tutte le madri, tenevi ogni cosa
nascosta nel cuore.

Un giorno ti disse che ormai la sua ora
era arrivata,
partiva da casa, e mai tu chiudesti
a sera la porta.
Il cielo ogni giorno parlava di lui,
ti portava la voce e l'amore,
sentivi col cuore di madre
già tutto il dolore di un figlio che muore.

La gente diceva anche a te
che tuo figlio era già tanto grande,
ed eri contenta... andasti a vedere
incontrasti i suoi occhi.
Ma era una strada ormai sparsa
di tutto il suo sangue
di tutto il suo amore,
e tu non piangevi, gli davi la forza
di giungere a quella sua ora.

Lo senti di nuovo bambino e lo porti
fra le tue braccia,
il pianto che allora era gioia diventa
un gran dolore.
Ma dopo tre giorni ti senti bussare alla porta...
ti dicono: «è vivo!»
tu corri la terra raggiungi il tuo cielo
lo trovi... RIMANI CON LUI.

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96. Mio padre mia madre è Dio
G. Cento
Mio padre mia madre mio padre è Dio
Mia madre mio padre mia madre è Dio
Noi figli dell'amore.
Noi siamo figli di Dio.

Padre mi hai sognato - Amore tu sei.
Padre ti ho sognato - Grande sei tu.
Io il tuo eterno pensiero
io il tuo immenso disegno.
Sono un frammento d'amore caduto da te.

Padre io sono tuo figlio - Grazie Padre a te.
Sono il tuo grande prodigio - Grazie Padre a te.
Io impazzisco d'amore
troppo mi ami, signore.
Giovane Padre tu scendi a danzare con noi.

Danza con noi la vita, Padre Dio.
Danza con noi l'amore, tu Padre Dio.
Danza con noi la gioia.
Tutte le creature siamo vive in te.
Danza con noi, tu creatore Dio.

Voglio guardare il mondo - Come lo guardi tu.
Voglio cercare amore - Quello che doni tu.
Stringimi forte la mano
fammi guardare lontano
dove l'eterna speranza si accende in te.

Come sarà il Duemila - Tu già lo sai.
Quali ragazzi saremo - Tu già lo sai.
Tu ci consegni la storia
per essere il Cristo di oggi
dentro le alterne vicende della civiltà.

Danza con noi la vita, Padre Dio...

Danza con noi la vita, Padre Dio...

Danza con noi la vita, Padre Dio...

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97. Mistero della fede
D. Ricci
---

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98. Musica dell’anima
Gen Rosso
C’è una musica, una musica
una musica nell’aria
che si sente fra le foglie
se ti fermi ad ascoltarla
è la musica dell’anima
una musica infinita
sta suonando nella testa
sta nascendo fra le dita.

Sono lacrime e silenzio
sono gioie ed emozioni
che si fondono in un coro
e poi diventano canzoni
è qualcosa che ti spinge
a stare in piedi contro il vento
a cercare nelle cose spente
ancora un nuovo senso.

C’è una musica, una musica…

Si raccoglie sulle rive
dentro ai giochi dei bambini
quando il battito del cuore
è un tempo che non ha confini
ce l’hai dentro come il sogno
di una perla e una conchiglia
un messaggio già lanciato
chiuso in fondo a una bottiglia.

C’è una musica, una musica…

C’è una musica, una musica
una musica nell’aria
non occorre andar lontano
per riuscire a conquistarla
è la musica dell’anima
la musica presente
sta cantando nella vita
sta correndo fra la gente.

Sono lacrime e silenzio…

C’è una musica una musica… (foglie)

C’è una musica una musica… (lontano)

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99. Nelle mani della Creazione
G. Cento
Nelle mani della creazione
nasce pane e vino per amore.
Pane è Gesù che si è donato,
vino è il suo sangue che è versato.

È l'offerta a te, o Creatore,
perché ci trasformi in te, Signore.

Pane è la fatica di ogni uomo,
vino è il sorriso di un bambino.
Pane è, il dolore di un malato,
vino è l'amore che è sbocciato.

È l'offerta a te...

Pane è sentirsi tutti uniti,
vino è sapore della fede.
Pane è sentire una presenza
vino è impegnare l'esistenza.

È l'offerta a te... (2v)

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100. Noi innalzeremo il nostro canto (medley)
S. Cremona, E. Mazzoni
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