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Canti trovati: 176
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Pag. 44/8 - Canti 1076÷1100

1076. Alleluia, vi annuncio
D. Ricci

Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.
Alleluia, alleluia, alleluia. (2v)

Vi annuncio una grande gioia:
oggi è nato il Salvatore.
Oggi è nato il Salvatore, Cristo Signore.

Alleluia...

Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.
Alleluia, alleluia, alleluia.

Vi annuncio una grande gioia:
oggi è nato il Salvatore.
Oggi è nato il Salvatore, Cristo Signore.

Alleluia... (3v)

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1077. Oggi è nato
D. Ricci
Oggi per noi è nato il Salvatore.
Tutta la terra canta a lui, benedice lui.

E ogni giorno si leva un canto,
canto nuovo di gioia e vita.
E ogni giorno si narra la gloria
ed osannano i popoli che oggi è nato.

Tutto il mondo canta Alleluia.
Anche il cielo canta Alleluia.
Canta la terra, canta il mare
e nei campi le messi
rispondono agli alberi. (2v)


Alleluia.
Alleluia.


Tutto il mondo canta Alleluia.
Anche il cielo canta Alleluia.
Canta la terra, canta il mare
Alleluia, Alleluia, Alleluia, Alleluia!

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1078. Tu sei bambino
D. Ricci

Tu sei bambino, tu sei bambino,
Dio infinito, Dio vicino.
Tu sei bambino, tu sei bambino,
nel Natale è il nostro destino.

Tu padrone dei cieli e dei popoli,
tu l’altissimo Dio degli eserciti,
sei quaggiù tu minuscolo,
sei quaggiù indifeso in mezzo a noi.

Tu sei bambino, tu sei bambino,
solo paglia è il tuo cuscino.
Tu sei bambino, tu sei bambino,
tu l’immagine del divino.

Che dimentica il cielo e le nuvole
Per venire quaggiù tra le lacrime,
il tuo amore è incredibile,
ma sei sceso giù dal Paradiso.

Grazie, che sei venuto quaggiù a condividere.
Grazie, per il tuo amore che non ha più limiti.
Tu bambino sei qui in questa grotta
E tu resti a tremare, resti a tremare,
a tremare come noi.


Tu sei bambino, tu sei bambino,
Dio infinito, Dio vicino...

Fa Do/mi Re-7 Sib
Grazie, che sei venuto quaggiù...

Grazie, grazie!

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1079. Voglio svegliare l’aurora
Gen Rosso
[dal Salmo 57]

Voglio svegliare l’aurora.
Voglio svegliare l’aurora. (2v)

Mi hai sollevato dalll’incubo che
mi incatenava più forte di me
perde i confini nel chiaro che c’è
calma il mio cuore, tormento non è.

Se ripenso ai giorni in cui vivevo
nell’angoscia, non ricordo
che potevo stare senza te. (2v)

Voglio svegliare l’aurora.
Voglio svegliare l’aurora. (2v)

Non ho più paura, non ho più paura
ora che sei qui vicino a me.
Si dissolvono le nebbie della notte
ora che sei qui vicino a me.

Voglio svegliare l’aurora.
Voglio svegliare l’aurora. (2v)

(strum.)

Voglio svegliare l’aurora.
Voglio svegliare l’aurora. (2+2v)

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1080. Solo tu
Gen Rosso
[dal Salmo 139]

Chi mi darà mi darà piedi grandi
chi mi darà mi darà gambe forti?
Fuggirei, fuggirei lontano
via da me, via dall’uragano.

No, non c’è un posto non c’è dove andare
una voragine per sprofondare.
E mi nasconderei dal mondo
che gira intorno, che gira intorno. (2v)

Non c’è un deserto che sia
così vuoto e non c’è un mare
abbastanza profondo.

Tu, solo tu
sai davvero chi sono.
Tu, solo tu
sai davvero chi sono io.

Chi mi darà mi darà piedi grandi
chi mi darà mi darà gambe forti?

Fuggirei, fuggirei davvero
via da me, via dallo sparviero.
No, non c’è un posto non c’è dove andare
una montagna lassù da scalare.

E mi nasconderei dal mondo
che gira intorno, che gira intorno.

Non c’è uno spazio che sia inanimato
e non c’è un cosmo abbastanza infinito.

Tu, solo tu
sai davvero chi sono.
Tu, solo tu
sai davvero chi sono io.

(strum.)

Tu, solo tu
sai davvero chi sono.
Tu, solo tu
sai davvero chi sono io.

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1081. Polvere dell'universo
Gen Rosso
[dal Salmo 144]

Come un soffio l’uomo che cos’è?
Come un’ombra l’uomo che cos’è?
Forestiero non sa dove va
prigioniero chiuso dentro sé.

Quando mai saprà
la misura dei suoi giorni?
In silenzio sta trattenendo il respiro.

Polvere dell’universo
niente più che polvere.

E come mai
si specchia negli occhi l’impronta di te?
E come mai
si specchia negli occhi l’impronta,
l’impronta di te?

Come un soffio io davanti a te
come un’ombra io davanti a te.
Forestiera mi accompagnerai
prigioniera mi libererai.

Quando mai saprò
la misura dei miei giorni?
In silenzio sto trattenendo il respiro.

Polvere dell’universo
nient’altro che polvere.

E come mai
mi specchio negli occhi
l’impronta di te?
E come mai
mi specchio negli occhi l’impronta,
l’impronta di te?

(strum.)

E come mai mi specchio...

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1082. Dreams come true
Gen Rosso
[dal Salmo 126]

There was a time when we were
apart from you.
Our hearts were living in pain,
our souls thirsting,
thirsting day and night.
We were searching in despair,
walking through the hills,
waiting for the dawn.

How much longer,
will we ever see the light?
This journey’s leading nowhere.
We kept marching,
longing for our home.
Then we heard your voice
speaking loud and clearly.
Our hearts were filled with joy.

Then you brought us back
together to our home.
Just like a dream.

Dreams come true. (3v)

You have done great things for us
and we are glad.
Restored our fortunes again
Like a stream in a far away desert
you were always near,
waiting to be found,
a pearl among the sands.

Like a shining star above
that guides the way.
Just like a dream.

Dreams come true. (3v)

(strum.)

Dreams come true.
You brought us back,
you brought us back,
you brought us back.

Dreams come true. (7v)

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1083. Una città che ti assomiglia
Gen Rosso
[dal Salmo 84]

E mi fermai dove solo tu sai
dove al buio succede l’aurora e mi calmai.

Non dubitai, niente al mondo vorrei
che salire la cima del monte dove sei.

Anche i passeri nel vento che volano
hanno un nido ed al sicuro riposano,
anche i piccoli del cervo
hanno tane dove tornano.

(strum.)

E mi fermai… (da capo)

E mi fermerò all’ombra dei tuoi portici
abiterò in una grande città
che ti assomiglia e mi scalderà.

(strum.)

E mi fermerò…

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1084. A te si stringe l'anima mia
Gen Rosso
[dal Salmo 63]

Si rischiara la mia notte
colorandosi di stelle.
Sul tuo mare la mia vela
prende il largo e va, e va…

C’è qualcosa
che brucia più forte dentro me
che mi attira
più di un canto di sirene.

A te si stringe l’anima mia.
A te si stringe l’anima mia.
A te si stringe l’anima mia.

Si disseta la mia terra
circondandosi di verde.
Sulle ali dell’aurora
il mio pensiero va e va…

Quando guardo
gli anni passati insieme a te
io non rimpiango
neppure un attimo di vita.

A te si stringe l’anima mia.
A te si stringe l’anima mia.
A te si stringe l’anima mia.

(strum.)

A te si stringe l’anima mia.
A te si stringe l’anima mia.
A te si stringe l’anima mia.

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1085. Fino a quando
Gen Rosso
[dai Salmi 13 e 94]

Fino a quando consumerò
e fino a quando gli occhi miei
guardando dentro casa
da dietro la finestra.

Fino a quando distruggerò
e fino a quando gli anni miei
sparando contro il cielo
senza armi né riparo.

Fino a quando fingerai di non sentire
fino a quando sarà il tempo di morire.

Non ti accorgi, non lo sai
che senza te non vivo
non so più dove andare,
non so più che cosa fare.

Fino a quando combatterò
e fino a quando contro chi
non sta dalla mia parte,
non bada alla mia sorte.

Fino a quando solleverò
e fino a quando, non lo so,
le braccia verso il cielo
in cerca di qualcuno.

Fino a quando fingerai…

Mi hai dimenticato non ricordi più chi sono
mi hai lasciato in una terra senza sole.
Parlami ti prego
dì qualcosa, dì qualcosa ti scongiuro.

Dimmi come mai non rispondi
e sparo contro il cielo
senza armi né riparo.

Fino a quando fingerai…

Non ti accorgi, non lo sai…

Non ti accorgi, non lo sai
che proprio non respiro
dammi almeno un po’ di forza
per poter resistere.

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1086. Io confido in te
Gen Rosso
[dai Salmi 31 e 22]

Si aggroviglia nel rimpianto la mia vita
chiuso dentro quattro mura, immobile
quante notti ho chiesto invano aiutami
bevo col bicchiere colmo di solitudine.

Sono un estraneo ai miei fratelli,
uno straniero per mia madre
troppe colpe dentro me, perdonami
ho una faccia che assomiglia a un rifiuto.

Ma io confido in te
nelle tue mani sono i miei giorni.
Io confido in te, nelle tue mani.

Ma io confido in te
nelle tue mani sono i miei giorni.
Io confido in te.

Sono l’errore del mio mondo
e la vergogna del mio tempo
mostro da telegiornale, guardatemi
poi cancelleranno anche il mio ricordo.

Ma io confido in te…

Non nascondere il tuo viso
non guardarmi da lontano
prendi ancora la mia mano.

Non respingere il mio viso
non lasciarmi naufragare
nelle acque più profonde.

(strum.)

Ma io confido in te…

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1087. De profundis
Gen Rosso
[dal Salmo 130]

O Lord I cry, can you hear
can you hear me tonight. (2v)

Lord you know my face,
you know that tears
are raining down inside me. (2v)

O Lord I cry…

Though the storm rage on
and darkness fills the air
I carry on. (2v)

My soul is waiting,
waiting for your voice
like a watchman
the breaking of dawn.

(da capo)

My soul is waiting… (3v)

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1088. Prenditi cura di me
Gen Rosso
[dai Salmi 142 e 17]

Prenditi cura di me
perché se non lo fai tu chi lo farà?
E non lasciarmi cadere
vorrei spiegare le ali ma volare non so.

Ho camminato tanto
e adesso ho una gran voglia di tornare
e di trovare qualcuno
che davvero aspetta me.

Dammi la mano
ad attraversare insieme la vita
c’è un grande viavai
bisogna far presto prima che sia finita
prima che sia finita.

Prenditi cura di me
perché se non lo fai tu chi lo farà?
E non lasciarmi cadere
vestito usato che ormai non metti più.

Si vede da lontano
limpido il bagliore dell’aurora
e il rombo cupo della tempesta
ormai volato via.

Dammi la mano…

(strum.)

Dammi la mano…

Prima che sia finita.

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1089. Angeli
Gen Rosso
[dal Salmo 72]

Scenderà come la pioggia sull’erba arida,
come pioggia benedetta sui campi,
splenderà come la luna da dietro la collina
che rischiara questa notte tiepida.

Nei suoi giorni
abbonderanno la pace e la poesia
finché non si spenga il mondo,
mieteremo grano e vino la vigna stillerà,
di banchetti e feste il canto salirà.

Angeli, angeli
per rifugiarsi sotto le ali
angeli manderà
per cancellare tutti i mali.

Canterà come un torrente
tra i ciottoli e la rena,
come fiume travolgente dai monti,
sorgerà come un pallido sole verso est
che riscalda questo suolo gelido.

Spezzerà catene dure di antica prigionia
per chi ancora aspetta il giorno.
Nelle notti ascolteremo canzoni e melodie
fino a che l’aurora ci sorprenderà.

Angeli, angeli…

(strum.)

Angeli, angeli…

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1090. Babilonia
Gen Rosso
[dal Salmo 137]

Prigionia, malattia
asfissia, agonia, prigionia. (2v)

Sui fiumi di Babilonia
sedevamo piangendo,
le arpe dei nostri canti
ai salici appendemmo.

Come avete mai potuto
domandarci di cantare,
l’orizzonte resta muto
non c’è niente da mangiare.

Prigionia, malattia
asfissia, agonia, prigionia. (2v)

Terra, terra mi sei straniera
terra non hai niente di me.
Padre, ridono i miei oppressori
padre, chi mi libererà?

(strum.)

Prigionia, malattia
asfissia, agonia, prigionia. (2v)

Sui fiumi di Babilonia
sedevamo piangendo,
le arpe dei nostri canti
ai salici appendemmo.

Come avete mai potuto
domandarci di cantare,
l’orizzonte resta muto
non c’è niente da mangiare.

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1091. Canterò
Gen Rosso
[dai Salmi 30 e 4]

Canterò e giocherò con te
riderò e piangerò con te
parlerò e scriverò di te
e non mi stancherò.

Dormirò finché sorge il sole
mi alzerò con le tue parole
mi nutrirò dei colori del giorno
senza rubare un minuto al tramonto.

Lotterò senza gareggiare
leggerò libri da imparare
coltiverò nella bianca pianura
file di alberi al caldo che dura.

Canterò e giocherò…

Camminerò sui carboni ardenti
non temerò nidi di serpenti
raccoglierò le conchiglie del mare
piccole voci da stare a sentire.

Cancellerò lacrime e ricordi
lavorerò fino a fare tardi
regalerò le mie ossa alla terra
che le conserverà come una serra.

Canterò e giocherò…

Fermerò l’attimo fuggente
guarirò come fosse niente
disegnerò con un dito sui vetri
per non vedere i pensieri più tetri.

Pregherò anche a denti stretti
planerò matta sopra i tetti
e come quando finiva la scuola
aspetterò che ritorni l’aurora.

Fermerò l’attimo fuggente…
…e come quando finiva la scuola
aspetterò, aspetterò che ritorni l’aurora.

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1092. Musica dell’anima
Gen Rosso
C’è una musica, una musica
una musica nell’aria
che si sente fra le foglie
se ti fermi ad ascoltarla
è la musica dell’anima
una musica infinita
sta suonando nella testa
sta nascendo fra le dita.

Sono lacrime e silenzio
sono gioie ed emozioni
che si fondono in un coro
e poi diventano canzoni
è qualcosa che ti spinge
a stare in piedi contro il vento
a cercare nelle cose spente
ancora un nuovo senso.

C’è una musica, una musica…

Si raccoglie sulle rive
dentro ai giochi dei bambini
quando il battito del cuore
è un tempo che non ha confini
ce l’hai dentro come il sogno
di una perla e una conchiglia
un messaggio già lanciato
chiuso in fondo a una bottiglia.

C’è una musica, una musica…

C’è una musica, una musica
una musica nell’aria
non occorre andar lontano
per riuscire a conquistarla
è la musica dell’anima
la musica presente
sta cantando nella vita
sta correndo fra la gente.

Sono lacrime e silenzio…

C’è una musica una musica… (foglie)

C’è una musica una musica… (lontano)

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1093. Desolata
Gen Rosso
DESOLATA?

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1094. Immagini
Gen Rosso
(origin. in Mi)


Immagini,
davanti ai nostri occhi, in dissolvenza.
Immagini,
cortometraggi di sequenze solo amare.
Immagini
di un dramma antico ancora troppo vivo
nell’era del duemila.

Tentacoli,
mani che affogano città nella paura;
tentacoli,
ruggiti di armi che impongono il silenzio.
Tentacoli,
supremazie nelle spirali d’odio
e controlli di quartiere.

Ma Tu che vedi
quest’ingranaggio che non gira più.
ripeti ancora a noi:
Amatevi. Amatevi come ho amato voi.


Metropoli,
vivai immensi dell’America Latina;
metropoli
di grattacieli - cattedrali al dio consumo.
Metropoli,
vivai umani coronati con
baracche di lamiera.

Ma Tu che vedi
quest’ingranaggio che non gira più.
Ripeti ancora a noi: Amatevi. Amatevi.

Tu ricomponi
un puzzle scombinato che non va.
Sei l’unico che può
ripetere: Amatevi come ho amato voi.


Tu ricomponi...


Immagini,
davanti ai nostri occhi, in dissolvenza.
Immagini,
progetti di un’economia di comunione.
Immagini
di città costruite dall’amore
...e: Amatevi. Amatevi come ho amato voi.

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1095. Rimani con me
Gen Rosso

Maria, tu sei la vita per me,
sei la speranza, la gioia, l’amore:
tutto sei.

Maria tu sai, quello che vuoi,
sai con che forza d’amore
in cielo mi porterai.

Maria ti do
il mio cuore per sempre se vuoi,
tu dammi l’amore che non passa mai.

Rimani con me
e andiamo nel mondo insieme.
La tua presenza sarà
goccia di paradiso per l’umanità.

Maria con te sempre vivrò,
in ogni momento giocando,
cantando, ti amerò.

Seguendo i tuoi passi in te io avrò
la luce che illumina i giorni
e le notti dell’anima.

Maria ti do…

Rimani con me… (2v)


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1096. Signore pietà
Gen Verde


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1097. Accogli i nostri doni
Gen Verde
Accogli Signore i nostri doni
in questo misterioso incontro
tra la nostra povertà e la tua grandezza.

Noi ti offriamo le cose
che tu stesso ci hai dato
e tu in cambio donaci, donaci te stesso. (2v)

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1098. Padre nostro - Tuo è il Regno
Gen Verde
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1099. I ponti
Gen Verde
Dappertutto nel mondo
scorrono tanti fiumi
fiumi lunghi, profondi, che ci dividono.
Attraverso l’acqua ci guardiamo ma
non ci conosciamo, il nostro sguardo
porta solo diffidenza.

Perché non costruiamo i ponti
sopra i fiumi?
Perché non costruiamo i ponti
sopra i fiumi?
Perché non costruiamo i ponti
così ci incontriamo?
Perché non costruiamo i ponti?

I fiumi fanno barriere fra anziani e giovani
sopra sponde diverse
vanno ricchi e poveri.
Il popolo nero vede da lontano
i suoi fratelli bianchi sull’altra riva.

Perché non costruiamo i ponti… (2v)

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1100. Di terra e cielo
Gen Verde
(strumentale)

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