• Database testi •
Titolo da cercare: “d”
Testo da cercare: [qualsiasi]
Canti trovati: 156
  << PREV   ..01..   ..02..   ..03..   ..04..   ..05.. 
  ..06..   ..07.. 
  NEXT >> 
Pag. 45/7 - Canti 1101÷1125

1101. Paradiso di stelle
Gen Verde
Quante sere a parlare in giardino
sussurrando finché
su di noi s’affacciavano le stelle
mille stelle diverse
come musica, come dolci note che
scendono giù
sinfonia di luce nella notte
che riverbera da lassù

Paradiso di stelle
anche noi come stelle
se vivessimo come in cielo
seguendo le note dentro di noi

Quante sere a scrutare l’universo
con il naso all’insù
a cercare nel buio l’infinito
ed il nostro spartito
tracce limpide di un destino nuovo che
nessuno sa
nella trama segreta di una storia
che profuma d’eternità

Paradiso di stelle
anche noi come stelle
se vivessimo come in cielo
cercando le note
scoprendo le note dentro di noi

È l’amore solo amore
sale e miele
di terra e di cielo
e l’amore chiama amore

Quante sere a cercare le risposte
d’infiniti perché
a sondare al di là del firmamento
l’incredibile mistero
di una musica, quella stessa musica
scritta lassù
come note di speranza in fila indiana
da trascrivere noi quaggiù

Paradiso di stelle
anche noi come stelle
se vivessimo come in cielo
seguendo le note
cercando le note
scoprendo l’amore dentro di noi

Quante sere a parlare in giardino
sussurrando finché
su di noi s’affacciavano le stelle
mille stelle diverse

Torna su
1102. L’aquilone
Gen Verde
L’aquilone va leggero
volteggiando gioca con le nuvole
come vela in mezzo al cielo
chi lo tiene su in quell’oceano blu?

Vola in alto controvento
va su traiettorie imprevedibili
plana e poi risale in alto
quell’aquilone va, respira sole e va

Altissimo e libero
perso nel suo volo di vertigine
librandosi
sopra panorami che rivelano
un mondo che è diverso visto da lassù
un orizzonte che confini non ha più

Col suo filo trasparente
che non vedi eppure tu lo sai che c’è
lega al cielo come un ponte
e poi lo porta giù
lo riporta qua

L’aria riempie di colori
di canzoni, in un miracolo che sa
d’infinito e di mattoni
di sogni e lacrime, di pane e verità

Altissimo e libero…

È solo l’aquilone eppure sa
insieme a mille altri salirà,
un sogno che si fa realtà

Altissimo e libero…

Torna su
1103. La musica vola
Gen Verde
La musica vola,
va lontano va (la musica va)
La musica vola, va lontano va

Note, voci, timbri che
vibrano di te e di me
una voce ci farà così forte e limpida
vola, vola, vola, va lontano, va

La musica vola,
va lontano va (la musica va)
La musica vola va lontano va

C’è chi sa fare rock’n’roll
chi ha uno stile molto soul
c’è chi Beethoven suonerà
e chi la fisarmonica
vola, vola, vola, va lontano, va

L’amore dà, l’amore fa
dove non c’è inventalo!
L’amore sa, l’amore va
è dentro te, regalalo!
Non ha che te per farsi musica
vola, vola, vola, va lontano va

L’armonia, la magia d’unità (4v)

Nasce, nasce, vive, vive, scende e sale
e va... alto, vola!

Armonia, che magia (3v)
vola, vola, vola, va lontano, va

Torna su
1104. Nell’attimo che va
Gen Verde
Un attimo subito scivola via
risucchio d’onda di una marea
puoi viverlo prima che ti scappi via
ovunque vada non si fermerà

E batte ancora il cuore
ancora sono qui
a tuffarmi in un mistero
dicendo solo sì

Qui nell’attimo che va
tra le mie mani c’è
tutto un mondo d’infinite possibilità

C’è tutta la realtà
e quello che non so
dentro l’eterna immensità
di quest’attimo che va

Che importa se ora avrò davanti a me
un’ora sola o mille più
io sono qui portami sulla Tua scia
ovunque vada la seguirò

Su questo filo d’oro
che mi ha portato qui
per ricominciare ancora
una storia nuova sì

Qui nell’attimo che va…

Solo un attimo ma è un miracolo
breve come un lampo
che s’accende e illumina

Solo un attimo che va
vela tesa al vento dell’amore
tuffo nell’immensità
solo un attimo che va

Qui nell’attimo che va…

L’attimo che va
quest’attimo

Torna su
1105. Your image
Gen Verde
Make me the image
of your silent love
mantle that covers our torn world
After the dark night
you dawn-bringing star
gentle defender and hidden pearl

Mary, your name
sings of softness and beauty
Mary, your memory
will last for all time
tiny drop in a rainbow, pure white light
flower born inside a deep well of fire

Ave Maria
you, desolate plain
fresh rain that heals and brings new life
faithful reflection
of Love’s golden rays
walk with us now, stay by our side

Mary, your name
sings of softness and beauty
Mary, your memory
will last for all time
tiny drop in a rainbow, pure white light
let us bring that light
to the world again

Torna su
1106. La tua stella
Gen Verde
(strumentale)

Torna su
1107. La coperta del mondo
Gen Verde
Di quanti colori sarà
la coperta del mondo
tra dune, autostrade a milioni e grattacieli
carezze di cuori, di occhi e di mani
come stelle posate sul fango

Di quanti colori sarà
la coperta del mondo
dentro un destino
di terra, di terra e di cielo
una regola d’oro
che stiamo scoprendo
come piccole anime
e un grande girotondo

E quanto calore darà
la coperta del mondo
tra case, tra porte a milioni
ancora da aprire
tra ponti infiniti d’attraversare
nell’attesa di un come, di un quando

E quanto calore darà
la coperta del mondo
dove il sole e la luna
la rosa e la spina
il vento e la vela
si stanno cercando
come piccole musiche
e un grande girotondo.

Di quanti stupori vivrà
la coperta del mondo
unica trama che insieme,
che insieme ci lega
miliardi di storie,
solo una strada
che profuma di muschio
e di mango

Di quanti stupori vivrà
la coperta del mondo
dove il buio e le luci
il ghiaccio e le braci
il silenzio e le voci
si stanno abbracciando
come piccole anime
dentro l’anima del mondo (2v)

Torna su
1108. Rapsodia
Gen Verde
Danza danza danza (2v)

E canta insieme a noi
e danza insieme a noi
felici e liberi
dancing to the rhapsody

E chi ci guarderà
sorpreso esclamerà
il cielo è sceso qui

Il cielo è sceso qui
dancing to the rhapsody

Quante galassie ci sono lassù!
E quanta luce a noi arriva quaggiù!
Ed ogni stella è la melodia
che il cielo canta nella sua rapsodia

È un canto che non muore
e suonerà per l’eternità
lancia lassù il tuo cuore
e sarai lì, sì
dancing to the rhapsody

E canta insieme a noi
e danza insieme a noi
felici e liberi
dancing to the rhapsody

E chi ci guarderà
sorpreso esclamerà
il cielo è sceso qui
dancing to the rhapsody

La notte brilla di luce e magia
e una cometa sta tracciando una via
è un pentagramma immerso nel blu
dove una nota puoi suonarla anche tu

È nota che non muore
e canta nel profondo di te
lascia volare il cuore
e sarai lì, sì
dancing to the rhapsody

E canta insieme a noi…

Danza danza danza (2v)

E canta insieme a noi… (2v)

Torna su
1109. Dentro il sole
Gen Verde
Musiche! Musiche!
Tutto intorno sento! Musiche!

Che cielo è questo che io vedo?
Chi mi ha portato fino qui?
Davanti agli occhi miei è un sogno
o tutto è pura realtà?

Seguivo un raggio e ora sono dentro
sento che la mia casa è qui
mi avvolge una voragine
mi trovo dentro il Sole.

Dalle pareti, fiamme e oro
del Sole immenso intorno a me
Risuona in infiniti toni
la voce dell’eternità

È voce, come un coro, ed è parola
che come vento viene e va
è voce che non si ferma mai
e dice sempre Amore!

Cammino in questo oceano di luce
è un mondo nuovo, l’altro non c’è più
e fiumi e laghi e monti, ovunque… luce!
E tutto avvolge un cielo sempre blu

Il Paradiso sboccia come rosa
che per sempre fiorirà
che festa di sorrisi e di colori
che gioia vedo intorno a me

Luce di stelle, armonia
Gocce di fuoco, fantasia
Qui vedo il Paradiso
è dentro noi, è fra noi!

Torna su
1110. Made to be played
Gen Verde
This music screams a secret
hidden in its soul
The driving power of love that
no one can control

It beats like hammered steel
on my guitar
and as the burning notes
turn in my hand
I know the will go for

Music made to be played
Music made to be played
Music made to be played
and I’ll play it with my life

These notes will never break
they will only bend
they dance in dizzy rhythm
spinning without end

They will electrify my every move
and as the current flows inside me
I know love will give the groove

Music made to be played…

(parlato)

It beats like hammered steel
on my guitar
and as the burning notes
turn in my hand
I know the will go for

Music made to be played
Music made to be played
Music. Music.
Oh! Oh!

Burning, tuning
not breaking but bending
moving and grooving
made to be played!

Oh…

Music made to be played…

Torna su
1111. Un nuovo sole
Gen Verde
Si leva un nuovo sole
è Dio che è amore

Tu mondo, svegliati
ormai è l’alba di un sole
che ritorna a brillare

Lascia che l’amore
come il sole del mattino sciolga la nebbia
che avvolge le case,
doni ai tuoi occhi la voglia di scoprire,
una nuova storia chiede d’incominciare
lasciala libera d’entrare nel tempo

Apri il tuo orizzonte ad un cielo che ti ama
vivi questo giorno che non morirà

Tu mondo, svegliati…

Lascia che l’amore…

Apri il tuo orizzonte all’amore.

Torna su
1112. Giovani Day
G. Cento
Ci batte il cuore, ma che emozione
sensazione di immenso amore, stare qui.
È questo il giorno della primavera,
il più giovane dei giorni che sarà.

Welcome my friend, io so chi sei,
so che tu vuoi l’infinito come me.
Oh, my brother, siamo il mondo noi,
è questo il giorno dei ragazzi di Gesù

Happy day, the Jesus’ day,
happy day, young people’s day,
un pianeta che respira insieme a Te.
Siamo giovani di Dio, siamo ponti di unità,
siamo ali per volare ancora su.
È bello stare qui, young people’s happy day.

Insieme noi, per dire al mondo:
la speranza del presente siamo noi.
E incontriamo le nostre verità
navigando sulla rete di Gesù.

Happy day, the Jesus’ day...

E oggi siamo qui / ci crediamo sempre più,
primavera ci sarà, / primavera canterà.

Siamo giovani di Dio, siamo ponti di unità,
siamo ali per volare ancora su.
È bello stare qui, young people’s happy day.
Happy day, happy day, happy day,
young people’s day.

Torna su
1113. Graffiti di colori
G. Cento
Siamo pezzi di colori, una grande novità,
dei graffiti di stazioni che ti parlano qua e là
di inquietudini profonde, di domande che non sai,
sono fuori dai pensieri della gente di città.

Siamo giovani e scriviamo questa vita in libertà,
tu sapessi quant’è duro quel cemento che sta là.
Noi vogliamo interrogare, forse anche un po’ stupire,
sta nescendo nei colori, è la mia generazione.

Stand together - Stand together.
La vita dei ragazzi esploderà.
Nel duemila con te - Stand together.
Graffiti di colori siamo noi.

Siamo angeli o demoni... Dio forse lo saprà.
Con il naso nel 2000 noi portiamo novità.
Esperienze creative impensabili, chissà...
Navigando... navigando... sentiremo sempre più
il bisogno universale di cantare tutti insieme.

Stand together - Stand together.
La vita dei ragazzi esploderà.
Nel duemila con te - Stand together.
Graffiti di colori siamo noi.
Stand together - Stand together.

Giovani 2000: lasciateci nascere.
La fede dei ragazzi esploderà.
Giovani 2000: lasciateci nascere.
Graffiti di colori siamo noi.

Giovani 2000: lasciateci nascere.
La fede dei ragazzi esploderà.
Giovani 2000: lasciateci nascere.
Graffiti di colori siamo noi.
Noi, siamo noi.

Torna su
1114. G
G. Cento
Ma ti ricordi quanti eravamo a Genova
sotto le telecamere a darci botte,
giovani della stessa terra, guardarci negli occhi,
figli del terzo millennio sopra sponde opposte.

E i potenti della terra li a guardare
quello spettacolo di giovani divisi,
eserciti schierati come schegge impazzite.
Il mondo è in vendita, ma poi di chi sarà?

Genova dei potenti, Genova.
Genova, ma perché mai, nelle tue strade, Genova.
Siamo giovani coscienti, questo è il tempo degli incontri,
di proposte positive per l’intera umanità.
Questa lotta terra e mare è una guerra da evitare,
sogno di una storia libera.

Forse eravamo troppi, forse troppo eroi,
chi per la pace, chi per spaccare tutto,
giovani dello stesso cielo a piangere e gridare,
lasciateci parlare, lasciateci sognare.

E i potenti della terra li a guardare
quelle farfalle così piene di ideali.
Cambiate faccia al mondo, voi vi chiamate "grandi",
ma l’ultima speranza saremo forse noi.

Genova dei potenti, Genova...

Tu grande Dio, sei grande solo tu,
davanti a te l’estrema umiltà.

Siamo giovani coscienti, questo è il tempo degli incontri,
di proposte positive per l’intera umanità.
Questa lotta terra e mare è una guerra da evitare,
sogno di una storia libera./ Libera.

Torna su
1115. Pescatore tu
G. Cento
Senti... nasce l’alba, ecco là la riva,
ti sospinge il vento, vuoto è il tuo cuore.
Muore la tua barca, tu cadi dal sonno,
da una notte peschi, nulla hai preso tu.

Bevi alla borraccia, tiri su un sospiro,
dentro forse imprechi, tu non basti più.
No, non sono i pesci, è un destino il tuo,
quando hai dato tutto, niente hai per te.

Pescatore tu, la perla troverai
e quel vuoto grande si riempirà.
Lui ti incontrerà e poi ti chiamerà,
la rete getterai.

No, non era il vento, era quel ragazzo
nato sulla sabbia che parlava a te.
Tu ti sei voltato, forse l’hai guardato:
"Io so che la vita è fatica assai".

"Getta la tua rete dove batte il sole,
li ritroverai la tua umanità".
E ti sei rialzato e ti sei tuffato,
forse era per rabbia e forse un po’ per fede.

Pescatore tu, la perla troverai...

Ora tra le mani senti nuova luce,
brillano i tuoi pesci, torni a riva tu.
Non c’è più la rete, non c’è più dolore,
c’è soltanto Lui quel ragazzo là.

Torna su
1116. Uomo Dio Gesù
G. Cento
Io ti porterò nella mia bisaccia come un pezzo di pane,
io ti porterò nei miei silenzi, quando si svegliano i sogni,
io ti porterò nei miei cammini e nelle mani che stringo,
io ti porterò tra i lebbrosi di cuore, ubriachi o delusi.

Io ti porterò scritto nella mente, sensazione d’amore,
io ti porterò nei miei progetti che non posso sbagliare
io ti porterò nelle discussioni e negli errori più umani,
io ti porterò tra gli emarginati, affamati o spogliati.

Parlerò di te, parlerò di te: Non basteranno i giorni
e la notte veglierò per amarti ancora
uomo Dio Gesù. uomo Dio Gesù.

Tu che parli di amore, tu che doni amore,
tu che sei amore, uomo Dio Gesù.
Tu che parli di vita, tu che doni vita,
tu che sei la vita, uomo Dio Gesù.

Io ti sentirò, cuore dentro al cuore, unità di vita.
Io ti crederò, mio Signore, amico, sulla porta dei cielo.
Io ti cercherò nei bambini vivaci che mi fanno impazzire.
Io ti troverò tra i ragazzi più inquieti che mi mettono in crisi.

Parlerò di te, parlerò di te. Non basteranno i giorni
e la notte, veglierò per amarti ancora,
uomo Dio Gesù, uomo Dio Gesù.

Tu che parli di pane, tu che doni pane,
tu che sei il pane, uomo Dio Gesú.
Tu che parli di cielo, tu che doni cielo,
tu che sei il cielo, uomo Dio Gesù.

Uomo Dio Gesù
Io ti porterò nella mia bisaccia.
Uomo Dio Gesù
Io ti sentirò, cuore dentro al cuore, per amarti ancora.
Uomo Dio Gesù
Io ti porterò nei miei silenzi, ti crederò, Signore, amico mio.

Torna su
1117. Lazzaro
G. Cento
Alla porta là, solo come un cane
e dentro dentro ho tanta, tanta fame,
i padroni in casa stanno banchettando,
tra canti e grida sembrano sicuri.

Senti il tuo Signore ha sempre ragione
e la verità è solo quella sua,
senza un soldo in tasca, senza un lavoro,
dentro sono un uomo almeno come te.

Lazzaro, amico mio, le briciole tue le raccolgo io
e poi vivrò come vive il sole, libero e felice con i suoi colori.
Lazzaro, tu mi fai compagnia, anche senza pane forse io vivrò.

Io non ho bussato mai a quella porta,
il freddo d’inverno mi riscalda il cuore,
più del tuo camino, più dei tuoi sorrisi
che distribuisci per sembrare grande.

Ti vergogni forse di chi sta alla porta,
mandi i cani tuoi a leccar le piaghe,
non ti dirò grazie perché so chi sei,
vuoi soltanto che noi ti diciamo "bravo".

Lazzaro, amico mio, le briciole tue le raccolgo io...

Verrà forse il giorno in cui avrò più fame
e la tentazione sarà forte in me
di gridare solo per non voler morire,
aprirai la porta, tu sorriderai.

Mi vedrai soffrire, mi vedrai morire,
non ti chiederò dammi un po’ di pane,
io ti aspetterò dove muore il sole,
oltre i monti eterni dove è il padrone.

Libero e felice...
Oltre i monti eterni, io ti aspetterò.

Torna su
1118. Lo sposo e la sposa
G. Cento
Creatura bella, sposa mia sorella,
genio di donna, dono divino per me.
lo non sono degno di te,
sei troppo forte, coraggiosa, tenera,
sei una roccia di fede per me.

Grembo dei miei figli, vita mia totale,
madre immortale, racchiudi Dio in te.
Tu mi accogli tutto in te,
e mi trasformi, mi fai uomo vero,
sono il Cristo sposo per te.

Spirito di Dio, fantasia in lei,
Figlio tu fratello, poesia in lei.
Padre creatore, creazione in lei.
Spirito amore, vivo in mezzo a noi.

Tu fratello uomo, sposo sei dall’alto,
fra le tue mani si plasma il mondo.
Tu amico mio fidato,
tu sicurezza, tu ragione, anima,
la scintilla di un figlio per me.

Tu rifletti Dio, padre che dà vita,
nel nostro incontro si tocca il cielo.
Tu in me ti chiami amore,
abbraccio intenso unità di eternità,
niente, nessuno mai ci dividerà.

Spirito di Dio, che sei fuoco in lui,
Figlio tu fratello, vibrazione in lui,
Padre creatore, sicurezza in lui,
Spirito amore, vivo in mezzo a noi.

Spirito di Dio, sei amore in noi,
Cristo tu fratello, redenzione in noi.
Padre creatore, novità in noi.
Spirito amore, vivo in mezzo a noi.

Vivo in mezzo a noi.

Torna su
1119. È Gesù la sorgente
G. Cento
È Gesù la sorgente di vita per l’umanità.
È Gesù la sorgente di vita per l’umanità.
È Gesù la speranza e l’amore.
È Gesù nuovo raggio di sole.
È Gesù la sorgente di vita per l’umanità.

Credo nell’azzurro universale del cielo.
- Credo, credo.
Credo nella terra, nei colori del mondo.
- Credo, credo.
Credo nell’acqua divina che genera l’uomo.
- Credo.
Credo nel Padre del cielo, Creatore di vita.

Cristo è risorto e fiorisce la Chiesa.
- Credo, credo.
Cristo è il profeta del vangelo di gioia.
- Credo, credo.
Fonte di carismi e di fede, di annuncio di lui.
- Credo.
Gloria a cristo Gesù, speranza di vita.

Es Jesùs la fuente de vida de la umanidad.
Es Jesùs la fuente de vida de la umanidad.
Es Jesùs la esperanza y el amor.
Es Jesùs nuevo rayo de sol.
Es Jesùs la fuente de vida de la umanidad.

Credo la Chiesa missionaria nel mondo.
- Credo, credo.
Credo nei suoi Martiri di ieri e di oggi.
- Credo, credo.
Nuova Pentecoste di fuoco incendia la terra.
- Credo.
Gloria a Cristo Gesù, sorgente d’amore.

C’est Jésus la source de vie pour l’humanité.
C’est Jésus la source de vie pour l’humanité.
C’est Jésus l’espérance et l’amour.
C’est Jésus le rayon du soleil.
C’est Jésus la source de vie pour l’humanité.

It’s the Lord the source of life for humanity.
It’s the Lord the source of life for humanity.
It’s the Lord our hope and love.
It’s the Lord our new sunray.
It’s the Lord the source of life for humanity.

Torna su
1120. Il bambino di Anna
G. Cento
L’avevo tanto desiderato, ma tu,
Signore, non me l’hai mai dato:
è morto dentro la vita mia,
tutto mi sembra una pazzia.
Io t’ho sentito nel primo istante,
hai fatto un nido nel cuore mio,
venivi al mondo ma non dal nulla,
tu eri tutta la vita mia.

Ero felice, ho anche pianto,
e il tuo papà era lì accanto,
non ti toccava ma ti sentiva,
in fondo eri la vita sua.
Con te ho sognato di notte e giorno,
ho respirato la terra e il sole
ho ringraziato questa natura
che inventa oggi la vita tua.

Aiutami tu, bambino mio, soltanto tu, tu e il mio Dio.
Io ti porto in me, ti stringo forte eternamente.

Ed eri vivo come sono io,
forse soffrivo ma che importava?...
Forse nemmeno me n’accorgevo,
tu mi bastavi bambino mio.
M’hai dato calci, m’hai fatto male,
immaginavo come tu eri:
eri il più bello di tutto il mondo,
più d’ogni fiore al primo sole.

T’ho preparato già tutto un mondo,
non devi avere mai paura,
ci sarà sempre la mamma tua,
che cammina lì vicino.
Sono contenta, bambino mio,
che tu arrivi su questa terra,
apri i tuoi occhi è già mattino,
il sole è alto lassù nel cielo.

Aiutami tu, bambino mio, soltanto tu, tu e il mio Dio.
Io ti porto in me, ti stringo forte eternamente.

Vieni con me in giro per il mondo, io ti presento la luce e il buio
e poi le stelle, i fiori, i prati e tanti amici...

Oggi sei nato, io non t’ho visto,
per me sei vivo e tu non puoi morire,
e non ho pianto.
Finché io t’amo non morirai.

Torna su
1121. Sale e luce
G. Cento
Luce della terra sei Gesù,
infinito amore, verità,
noi saremo luce, ma solo insieme a te,
luce di risorti vivi in te.

Sale della terra sei Gesù,
sale nelle mie profondità,
dai sapore e senso, la nuova identità,
per servire la tua volontà.

Tu, Gesù, ci illumini di te,
tu, Gesù, un nuovo esistere con te,
risplenderà il sale della verità.
Nasceranno nuovi giovani per te,
vestiranno di entusiasmo le città,
sia gloria a te, amico grande sei per noi, Emmanuel.

Pasqua luminosa sei Gesù,
non c’è più la notte intorno a noi.
Tu sei sole e sale, la gloria tua Signore
splende e accende in noi la santità.

Tu, Gesù, ci illumini di te...

Nel mondo tu ci manderai,
saremo il giorno che verrà
e tu e noi di più nell’unità
e noi fratelli in te.

Ancora tu lo sguardo dolce su di noi,
tu, Gesù, immensamente tra di noi.
Solo tu puoi dire a noi:
Siete luce, siete sale.
Tu con noi, amico, Emmanuel.
Amico Emmanuel.

Torna su
1122. Se tu canti per Dio
G. Cento
Se tu canti per Dio non cercare il successo.
Se tu canti per Dio lui ti paga già adesso.
A me basta stare in sintonia con l’uomo,
amore nell’amore... in una canzone.

Se tu canti per Dio c’è chi compra i tuoi dischi,
ma anche nella Chiesa c’è chi ti prende a fischi
e sussurra ai giornali "Ma quando la smetti?"
per noi le tue cose sono canzonette.

Io incontro ragazzi con le loro visioni,
io canto per essi, io li amo davvero.
Quelle teste rasate non mi fanno paura:
li c’è un cuore esplosivo come una canzone.

Io non voglio morire, mi grida una ragazza,
la sua voglia di vita me la sbatte in faccia,
sente una canzone e si stringe al mio cuore,
come vorrei che non sentisse dolore.

Un cantautore è l’uomo più normale,
tocca le sorgenti senza fare rumore,
fa sgorgare a torrente vita, pace e amore:
lui è il messaggero del suo Signore.

Vorrei essere un vetro trasparente e puro,
vorrei essere un cielo che ti mostra Dio,
vorrei essere un santo umile e sincero,
ti offro una canzone, scrivimi sul cuore.

Torna su
1123. Fatevi preti
G. Cento
Mi presento: sono un prete, sono un uomo come voi,
ho creduto nel Signore, nella sua rivoluzione.
Ero un bimbo in un paese, ho sentito la sua voce,
e da giovane gli ho dato la mia vita ed il mio amore.

Sono stato consacrato e lo Spirito mi ha preso,
spezzo il pane ed il perdono, la Parola offro in dono.
Nelle mani del Signore io mi metto a tutte l’ore.
Sono povero e bambino e per questo mi è vicino.

Vivo in mezzo alla mia gente con i pregi e i coi difetti.
Non mi sento neanche bello, ma ci sono al mio livello.
I problemi della gente sento qui sulle mie spalle
e la notte a volte veglio, ma il mattino va già meglio.

E se voi non mi credete ci potete anche provare.
Come me credo anche voi il prete lo potete fare.

Non guardare mai te stesso, guarda intorno l’universo,
capirai che in questo mondo, molto poco ti sei perso.

Amo stare coi ragazzi dei muretti e delle piazze,
io li ascolto e un po’ li ammiro, vorrei dare a tutti Dio.
E anche quelli un po’ diversi, credo che non sono persi,
io con Lui li sto cercando, sono certo, torneranno.

Cosa voglio dalla vita, forse voi vi chiederete.
Vorrei fare in questo mondo ciò che ha fatto il mio Signore,
dare a tutti un po’ di pace, vero amore ed un sorriso,
e se poi ci riusciamo andare tutti in paradiso.

E se voi non mi credete ci potete anche provare.
Come me credo anche voi il prete lo potete fare.

Non guardare mai te stesso, ogni scelta è sempre dura.
Prendi su la tua missione, lotta e non avere paura.

Se vi capita di dire male o bene della gente,
io lo so che un giorno o l’altro lo direte anche di me.
E se ciò vi sa importante dite poi come vi pare,
ciò che conta è la coscienza e solo Dio la può guardare.

Torna su
1124. Sei grande Dio
G. Cento
Ogni stella del cielo è più bella d’estate.
Io le guardo in silenzio...
c’è una vita che vive... c’è un amore che palpita...

Nella notte, mentre l’uomo vive il suo riposo,
il cuore del mondo... delle sue creature
ti grida forte questa sua canzone.

Sei grande Dio, - Sei grande Dio.
sei grande come il mondo mio, - Sei grande Dio.
sei immenso come il cielo,
come il cuore d’ogni madre della terra.
Sei grande Dio, - Sei grande Dio...

Io rifletto al mio mondo pieno di problemi,
allora il mio cuore, anche se nel suo dolore,
ti grida forte questa sua canzone.

E poi la sera, quando il sole scende sul mio cielo,
mi accorgo con gioia, sono povero, Signore,
e grido forte questa mia canzone.

Sei grande Dio, - Sei grande Dio...
Sei grande Dio, - Sei grande Dio...

Sei grande Dio, tu sei Padre della terra.
Sei grande Dio, tu sei Madre della terra. }

Torna su
1125. Telefona se puoi
G. Cento
Questa notte è caduta la neve,
tu l’hai vista lassù, da un oblò,
un oblò troppo alto per noi.
T’ho sognato... un amico, un amore.
Qusta notte tua madre è venuta
nella stanza, tu avevi un po’ freddo,
ha baciato soltanto un cuscino,
e ha pianto, e t’ha amato di più.

Te n’eri andato Luca, eri volato via.
Scendeva ormai la sera per noi amici tuoi.

Siamo tutti a rischiare la vita,
siamo tutti un po’ pazzi così,
a giocare... e pensare che mai
toccherà anche a uno di noi.
Sei fiorito, hai vissuto con noi,
troppo poche le tue primavere,
hai cercato dei brividi forti,
ora il brivido è solo dolore.

Non te ne andare, Luca, non te ne andare via,
è scesa troppa notte per noi amici tuoi.
Dimmi cos’è la vita, dimmi che sei felice,
fatti sentire presto, telefona, se puoi.

Dove sei, dove vivi, che fai...
Impazzisce la vita per te
e quel filo che lega all’eterno
lo sentiamo ogni giorno di più.
Tu lo sai che sul mio cellulare
non cancello il tuo numero mai,
ma sei scritto di più sul mio cuore,
amicizia infinita tra noi.

Quanto ci manchi, Luca, vogliamo rivederti,
è scesa troppa notte per noi amici tuoi.
Dimmi cos’è la vita, dimmi che sei felice,
fatti sentire presto, telefona, se puoi.

Torna su
  << PREV   ..01..   ..02..   ..03..   ..04..   ..05.. 
  ..06..   ..07.. 
  NEXT >>