| Titolo da cercare: | d |
| Testo da cercare: | [qualsiasi] |
| Canti trovati: | 156 |
| << PREV | ..01.. ..02.. ..03.. ..04.. ..05.. ..06.. ..07.. | NEXT >> |
|
1101. Paradiso di stelle |
sussurrando finché su di noi s’affacciavano le stelle mille stelle diverse come musica, come dolci note che scendono giù sinfonia di luce nella notte che riverbera da lassù Quante sere a scrutare l’universo con il naso all’insù a cercare nel buio l’infinito ed il nostro spartito tracce limpide di un destino nuovo che nessuno sa nella trama segreta di una storia che profuma d’eternità È l’amore solo amore sale e miele di terra e di cielo e l’amore chiama amore Quante sere a cercare le risposte d’infiniti perché a sondare al di là del firmamento l’incredibile mistero di una musica, quella stessa musica scritta lassù come note di speranza in fila indiana da trascrivere noi quaggiù Quante sere a parlare in giardino sussurrando finché su di noi s’affacciavano le stelle mille stelle diverse |
|
1102. L’aquilone |
volteggiando gioca con le nuvole come vela in mezzo al cielo chi lo tiene su in quell’oceano blu? Vola in alto controvento va su traiettorie imprevedibili plana e poi risale in alto quell’aquilone va, respira sole e va Col suo filo trasparente che non vedi eppure tu lo sai che c’è lega al cielo come un ponte e poi lo porta giù lo riporta qua L’aria riempie di colori di canzoni, in un miracolo che sa d’infinito e di mattoni di sogni e lacrime, di pane e verità È solo l’aquilone eppure sa insieme a mille altri salirà, un sogno che si fa realtà |
|
1103. La musica vola |
Note, voci, timbri che vibrano di te e di me una voce ci farà così forte e limpida vola, vola, vola, va lontano, va C’è chi sa fare rock’n’roll chi ha uno stile molto soul c’è chi Beethoven suonerà e chi la fisarmonica vola, vola, vola, va lontano, va L’amore dà, l’amore fa dove non c’è inventalo! L’amore sa, l’amore va è dentro te, regalalo! Non ha che te per farsi musica vola, vola, vola, va lontano va L’armonia, la magia d’unità (4v) Nasce, nasce, vive, vive, scende e sale e va... alto, vola! Armonia, che magia (3v) vola, vola, vola, va lontano, va |
|
1104. Nell’attimo che va |
risucchio d’onda di una marea puoi viverlo prima che ti scappi via ovunque vada non si fermerà E batte ancora il cuore ancora sono qui a tuffarmi in un mistero dicendo solo sì Che importa se ora avrò davanti a me un’ora sola o mille più io sono qui portami sulla Tua scia ovunque vada la seguirò Su questo filo d’oro che mi ha portato qui per ricominciare ancora una storia nuova sì Solo un attimo ma è un miracolo breve come un lampo che s’accende e illumina Solo un attimo che va vela tesa al vento dell’amore tuffo nell’immensità solo un attimo che va L’attimo che va quest’attimo |
|
1105. Your image |
of your silent love mantle that covers our torn world After the dark night you dawn-bringing star gentle defender and hidden pearl Ave Maria you, desolate plain fresh rain that heals and brings new life faithful reflection of Love’s golden rays walk with us now, stay by our side |
|
1106. La tua stella |
|
1107. La coperta del mondo |
la coperta del mondo tra dune, autostrade a milioni e grattacieli carezze di cuori, di occhi e di mani come stelle posate sul fango Di quanti colori sarà la coperta del mondo dentro un destino di terra, di terra e di cielo una regola d’oro che stiamo scoprendo come piccole anime e un grande girotondo E quanto calore darà la coperta del mondo tra case, tra porte a milioni ancora da aprire tra ponti infiniti d’attraversare nell’attesa di un come, di un quando E quanto calore darà la coperta del mondo dove il sole e la luna la rosa e la spina il vento e la vela si stanno cercando come piccole musiche e un grande girotondo. |
|
1108. Rapsodia |
Quante galassie ci sono lassù! E quanta luce a noi arriva quaggiù! Ed ogni stella è la melodia che il cielo canta nella sua rapsodia È un canto che non muore e suonerà per l’eternità lancia lassù il tuo cuore e sarai lì, sì dancing to the rhapsody La notte brilla di luce e magia e una cometa sta tracciando una via è un pentagramma immerso nel blu dove una nota puoi suonarla anche tu È nota che non muore e canta nel profondo di te lascia volare il cuore e sarai lì, sì dancing to the rhapsody |
|
1109. Dentro il sole |
Tutto intorno sento! Musiche! Che cielo è questo che io vedo? Chi mi ha portato fino qui? Davanti agli occhi miei è un sogno o tutto è pura realtà? Seguivo un raggio e ora sono dentro sento che la mia casa è qui mi avvolge una voragine mi trovo dentro il Sole. Dalle pareti, fiamme e oro del Sole immenso intorno a me Risuona in infiniti toni la voce dell’eternità È voce, come un coro, ed è parola che come vento viene e va è voce che non si ferma mai e dice sempre Amore! Cammino in questo oceano di luce è un mondo nuovo, l’altro non c’è più e fiumi e laghi e monti, ovunque… luce! E tutto avvolge un cielo sempre blu Il Paradiso sboccia come rosa che per sempre fiorirà che festa di sorrisi e di colori che gioia vedo intorno a me Luce di stelle, armonia Gocce di fuoco, fantasia Qui vedo il Paradiso è dentro noi, è fra noi! |
|
1110. Made to be played |
hidden in its soul The driving power of love that no one can control It beats like hammered steel on my guitar and as the burning notes turn in my hand I know the will go for These notes will never break they will only bend they dance in dizzy rhythm spinning without end They will electrify my every move and as the current flows inside me I know love will give the groove It beats like hammered steel on my guitar and as the burning notes turn in my hand I know the will go for Burning, tuning not breaking but bending moving and grooving made to be played! |
|
1111. Un nuovo sole |
è Dio che è amore Tu mondo, svegliati ormai è l’alba di un sole che ritorna a brillare Lascia che l’amore come il sole del mattino sciolga la nebbia che avvolge le case, doni ai tuoi occhi la voglia di scoprire, una nuova storia chiede d’incominciare lasciala libera d’entrare nel tempo Apri il tuo orizzonte ad un cielo che ti ama vivi questo giorno che non morirà Tu mondo, svegliati… Lascia che l’amore… Apri il tuo orizzonte all’amore. |
|
1112. Giovani Day |
sensazione di immenso amore, stare qui. È questo il giorno della primavera, il più giovane dei giorni che sarà. Welcome my friend, io so chi sei, so che tu vuoi l’infinito come me. Oh, my brother, siamo il mondo noi, è questo il giorno dei ragazzi di Gesù Insieme noi, per dire al mondo: la speranza del presente siamo noi. E incontriamo le nostre verità navigando sulla rete di Gesù. E oggi siamo qui / ci crediamo sempre più, primavera ci sarà, / primavera canterà. |
|
1113. Graffiti di colori |
dei graffiti di stazioni che ti parlano qua e là di inquietudini profonde, di domande che non sai, sono fuori dai pensieri della gente di città. Siamo giovani e scriviamo questa vita in libertà, tu sapessi quant’è duro quel cemento che sta là. Noi vogliamo interrogare, forse anche un po’ stupire, sta nescendo nei colori, è la mia generazione. Siamo angeli o demoni... Dio forse lo saprà. Con il naso nel 2000 noi portiamo novità. Esperienze creative impensabili, chissà... Navigando... navigando... sentiremo sempre più il bisogno universale di cantare tutti insieme. Giovani 2000: lasciateci nascere. La fede dei ragazzi esploderà. Giovani 2000: lasciateci nascere. Graffiti di colori siamo noi. Giovani 2000: lasciateci nascere. La fede dei ragazzi esploderà. Giovani 2000: lasciateci nascere. Graffiti di colori siamo noi. Noi, siamo noi. |
|
1114. G |
sotto le telecamere a darci botte, giovani della stessa terra, guardarci negli occhi, figli del terzo millennio sopra sponde opposte. E i potenti della terra li a guardare quello spettacolo di giovani divisi, eserciti schierati come schegge impazzite. Il mondo è in vendita, ma poi di chi sarà? Forse eravamo troppi, forse troppo eroi, chi per la pace, chi per spaccare tutto, giovani dello stesso cielo a piangere e gridare, lasciateci parlare, lasciateci sognare. E i potenti della terra li a guardare quelle farfalle così piene di ideali. Cambiate faccia al mondo, voi vi chiamate "grandi", ma l’ultima speranza saremo forse noi. Tu grande Dio, sei grande solo tu, davanti a te l’estrema umiltà. |
|
1115. Pescatore tu |
ti sospinge il vento, vuoto è il tuo cuore. Muore la tua barca, tu cadi dal sonno, da una notte peschi, nulla hai preso tu. Bevi alla borraccia, tiri su un sospiro, dentro forse imprechi, tu non basti più. No, non sono i pesci, è un destino il tuo, quando hai dato tutto, niente hai per te. No, non era il vento, era quel ragazzo nato sulla sabbia che parlava a te. Tu ti sei voltato, forse l’hai guardato: "Io so che la vita è fatica assai". "Getta la tua rete dove batte il sole, li ritroverai la tua umanità". E ti sei rialzato e ti sei tuffato, forse era per rabbia e forse un po’ per fede. Ora tra le mani senti nuova luce, brillano i tuoi pesci, torni a riva tu. Non c’è più la rete, non c’è più dolore, c’è soltanto Lui quel ragazzo là. |
|
1116. Uomo Dio Gesù |
io ti porterò nei miei silenzi, quando si svegliano i sogni, io ti porterò nei miei cammini e nelle mani che stringo, io ti porterò tra i lebbrosi di cuore, ubriachi o delusi. Io ti porterò scritto nella mente, sensazione d’amore, io ti porterò nei miei progetti che non posso sbagliare io ti porterò nelle discussioni e negli errori più umani, io ti porterò tra gli emarginati, affamati o spogliati. Io ti sentirò, cuore dentro al cuore, unità di vita. Io ti crederò, mio Signore, amico, sulla porta dei cielo. Io ti cercherò nei bambini vivaci che mi fanno impazzire. Io ti troverò tra i ragazzi più inquieti che mi mettono in crisi. Io ti porterò nella mia bisaccia. Io ti sentirò, cuore dentro al cuore, per amarti ancora. Io ti porterò nei miei silenzi, ti crederò, Signore, amico mio. |
|
1117. Lazzaro |
e dentro dentro ho tanta, tanta fame, i padroni in casa stanno banchettando, tra canti e grida sembrano sicuri. Senti il tuo Signore ha sempre ragione e la verità è solo quella sua, senza un soldo in tasca, senza un lavoro, dentro sono un uomo almeno come te. Io non ho bussato mai a quella porta, il freddo d’inverno mi riscalda il cuore, più del tuo camino, più dei tuoi sorrisi che distribuisci per sembrare grande. Ti vergogni forse di chi sta alla porta, mandi i cani tuoi a leccar le piaghe, non ti dirò grazie perché so chi sei, vuoi soltanto che noi ti diciamo "bravo". Verrà forse il giorno in cui avrò più fame e la tentazione sarà forte in me di gridare solo per non voler morire, aprirai la porta, tu sorriderai. Mi vedrai soffrire, mi vedrai morire, non ti chiederò dammi un po’ di pane, io ti aspetterò dove muore il sole, oltre i monti eterni dove è il padrone. |
|
1118. Lo sposo e la sposa |
genio di donna, dono divino per me. lo non sono degno di te, sei troppo forte, coraggiosa, tenera, sei una roccia di fede per me. Grembo dei miei figli, vita mia totale, madre immortale, racchiudi Dio in te. Tu mi accogli tutto in te, e mi trasformi, mi fai uomo vero, sono il Cristo sposo per te. Tu fratello uomo, sposo sei dall’alto, fra le tue mani si plasma il mondo. Tu amico mio fidato, tu sicurezza, tu ragione, anima, la scintilla di un figlio per me. Tu rifletti Dio, padre che dà vita, nel nostro incontro si tocca il cielo. Tu in me ti chiami amore, abbraccio intenso unità di eternità, niente, nessuno mai ci dividerà. |
|
1119. È Gesù la sorgente |
Credo nell’azzurro universale del cielo. Credo nella terra, nei colori del mondo. Credo nell’acqua divina che genera l’uomo. Credo nel Padre del cielo, Creatore di vita. Cristo è risorto e fiorisce la Chiesa. Cristo è il profeta del vangelo di gioia. Fonte di carismi e di fede, di annuncio di lui. Gloria a cristo Gesù, speranza di vita. Credo la Chiesa missionaria nel mondo. Credo nei suoi Martiri di ieri e di oggi. Nuova Pentecoste di fuoco incendia la terra. Gloria a Cristo Gesù, sorgente d’amore. |
|
1120. Il bambino di Anna |
Signore, non me l’hai mai dato: è morto dentro la vita mia, tutto mi sembra una pazzia. Io t’ho sentito nel primo istante, hai fatto un nido nel cuore mio, venivi al mondo ma non dal nulla, tu eri tutta la vita mia. Ero felice, ho anche pianto, e il tuo papà era lì accanto, non ti toccava ma ti sentiva, in fondo eri la vita sua. Con te ho sognato di notte e giorno, ho respirato la terra e il sole ho ringraziato questa natura che inventa oggi la vita tua. Ed eri vivo come sono io, forse soffrivo ma che importava?... Forse nemmeno me n’accorgevo, tu mi bastavi bambino mio. M’hai dato calci, m’hai fatto male, immaginavo come tu eri: eri il più bello di tutto il mondo, più d’ogni fiore al primo sole. T’ho preparato già tutto un mondo, non devi avere mai paura, ci sarà sempre la mamma tua, che cammina lì vicino. Sono contenta, bambino mio, che tu arrivi su questa terra, apri i tuoi occhi è già mattino, il sole è alto lassù nel cielo. Oggi sei nato, io non t’ho visto, per me sei vivo e tu non puoi morire, e non ho pianto. Finché io t’amo non morirai. |
|
1121. Sale e luce |
infinito amore, verità, noi saremo luce, ma solo insieme a te, luce di risorti vivi in te. Sale della terra sei Gesù, sale nelle mie profondità, dai sapore e senso, la nuova identità, per servire la tua volontà. Pasqua luminosa sei Gesù, non c’è più la notte intorno a noi. Tu sei sole e sale, la gloria tua Signore splende e accende in noi la santità. Nel mondo tu ci manderai, saremo il giorno che verrà e tu e noi di più nell’unità e noi fratelli in te. Ancora tu lo sguardo dolce su di noi, tu, Gesù, immensamente tra di noi. Solo tu puoi dire a noi: Siete luce, siete sale. Tu con noi, amico, Emmanuel. Amico Emmanuel. |
|
1122. Se tu canti per Dio |
Se tu canti per Dio lui ti paga già adesso. A me basta stare in sintonia con l’uomo, amore nell’amore... in una canzone. Se tu canti per Dio c’è chi compra i tuoi dischi, ma anche nella Chiesa c’è chi ti prende a fischi e sussurra ai giornali "Ma quando la smetti?" per noi le tue cose sono canzonette. Io incontro ragazzi con le loro visioni, io canto per essi, io li amo davvero. Quelle teste rasate non mi fanno paura: li c’è un cuore esplosivo come una canzone. Io non voglio morire, mi grida una ragazza, la sua voglia di vita me la sbatte in faccia, sente una canzone e si stringe al mio cuore, come vorrei che non sentisse dolore. Un cantautore è l’uomo più normale, tocca le sorgenti senza fare rumore, fa sgorgare a torrente vita, pace e amore: lui è il messaggero del suo Signore. Vorrei essere un vetro trasparente e puro, vorrei essere un cielo che ti mostra Dio, vorrei essere un santo umile e sincero, ti offro una canzone, scrivimi sul cuore. |
|
1123. Fatevi preti |
ho creduto nel Signore, nella sua rivoluzione. Ero un bimbo in un paese, ho sentito la sua voce, e da giovane gli ho dato la mia vita ed il mio amore. Sono stato consacrato e lo Spirito mi ha preso, spezzo il pane ed il perdono, la Parola offro in dono. Nelle mani del Signore io mi metto a tutte l’ore. Sono povero e bambino e per questo mi è vicino. Vivo in mezzo alla mia gente con i pregi e i coi difetti. Non mi sento neanche bello, ma ci sono al mio livello. I problemi della gente sento qui sulle mie spalle e la notte a volte veglio, ma il mattino va già meglio. E se voi non mi credete ci potete anche provare. Come me credo anche voi il prete lo potete fare. Amo stare coi ragazzi dei muretti e delle piazze, io li ascolto e un po’ li ammiro, vorrei dare a tutti Dio. E anche quelli un po’ diversi, credo che non sono persi, io con Lui li sto cercando, sono certo, torneranno. Cosa voglio dalla vita, forse voi vi chiederete. Vorrei fare in questo mondo ciò che ha fatto il mio Signore, dare a tutti un po’ di pace, vero amore ed un sorriso, e se poi ci riusciamo andare tutti in paradiso. E se voi non mi credete ci potete anche provare. Come me credo anche voi il prete lo potete fare. Se vi capita di dire male o bene della gente, io lo so che un giorno o l’altro lo direte anche di me. E se ciò vi sa importante dite poi come vi pare, ciò che conta è la coscienza e solo Dio la può guardare. |
|
1124. Sei grande Dio |
Io le guardo in silenzio... c’è una vita che vive... c’è un amore che palpita... Nella notte, mentre l’uomo vive il suo riposo, il cuore del mondo... delle sue creature ti grida forte questa sua canzone. Io rifletto al mio mondo pieno di problemi, allora il mio cuore, anche se nel suo dolore, ti grida forte questa sua canzone. E poi la sera, quando il sole scende sul mio cielo, mi accorgo con gioia, sono povero, Signore, e grido forte questa mia canzone. |
|
1125. Telefona se puoi |
tu l’hai vista lassù, da un oblò, un oblò troppo alto per noi. T’ho sognato... un amico, un amore. Qusta notte tua madre è venuta nella stanza, tu avevi un po’ freddo, ha baciato soltanto un cuscino, e ha pianto, e t’ha amato di più. Siamo tutti a rischiare la vita, siamo tutti un po’ pazzi così, a giocare... e pensare che mai toccherà anche a uno di noi. Sei fiorito, hai vissuto con noi, troppo poche le tue primavere, hai cercato dei brividi forti, ora il brivido è solo dolore. Dove sei, dove vivi, che fai... Impazzisce la vita per te e quel filo che lega all’eterno lo sentiamo ogni giorno di più. Tu lo sai che sul mio cellulare non cancello il tuo numero mai, ma sei scritto di più sul mio cuore, amicizia infinita tra noi. |
| << PREV | ..01.. ..02.. ..03.. ..04.. ..05.. ..06.. ..07.. | NEXT >> |