| Titolo da cercare: | [qualsiasi] |
| Testo da cercare: | [qualsiasi] |
| Canti trovati: | 903 |
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126. Cristo vive in me |
Cristo vive in me, oh che meraviglia è che Cristo vive in me! Cristo vive in te... Cristo vive in noi… |
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127. Crocifisso |
Tu che da duemila anni stai a braccia aperte. Tu che da duemila anni frughi negli occhi della gente. Tu che accogli sempre e ovunque chi si perde ma sente te, Amore, Gesù, tu, Amore, Gesù. Tu che nel tuo amore sconfinato conosci tutti. Tu che stai su quella croce vivo perché ci sia la vita. Tu che guardi questo mondo e hai già dimenticato ogni nostro peccato, tu, Amore, Gesù. Tu che anche quando ho sbagliato mi chiami “amore”. Tu che hai fiducia in ogni uomo e lo vuoi salvare. Tu basta che ti guardiamo e riprendiamo la croce che la vita propone tu, Amore, Gesù. |
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128. Custodiscili nel tuo amore |
Tu li hai creati per amore, tu li hai redenti per amore, oggi li unisci nel tuo amore, Signore. Quando la notte scenderà vicino ad essi vieni tu, sul loro amore veglierai, Signore. Dona un sorriso ogni mattino la voglia grande di lottare perché non manchi mai l'amore, Signore. |
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129. Custodiscimi |
alcun bene non ho, custodiscimi”. Magnifica è la mia eredità, benedetto sei tu, sempre sei con me. Ti pongo sempre innanzi a me, al sicuro sarò, mai vacillerò. Via, verità e vita sei, mio Dio credo che tu mi guarirai. |
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130. Dacci il tuo pane |
tu che riempi il nostro cuore fonte dell’amore che non si ferma mai e straripa come un fiume in piena. Tu che dall’eternità sei Dio tu hai amato senza prezzo e gratuitamente te stesso ci hai donato e dalla tua croce ci hai chiamati. Tu che dall’eternità sei Dio tu che perdoni ad ogni uomo offri il tuo sorriso a chi ritorna a te e fai festa per i figli tuoi. Tu che dall’eternità sei Dio tu che ti sei fatto pane vita per il mondo, cibo del cammino sei presente sempre in mezzo a noi. |
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131. Dai la mano a tuo fratello |
Ci ha riuniti per lodarlo ed insieme ringraziarlo per i don che darà a chi con fede li chiederà. E riuniti nel suo amore formeremo un solo cuore ed insieme nella gioia giungeremo alla sua gloria. |
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132. Dalla tristezza alla danza |
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133. Dammi la forza |
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134. Dammi un’ala |
tu sei madre del mattino, tu riposo della sera quando non capisco più, tu mi porti Lui, Gesù e cammino più sicuro, Lui mi prende per la mano Dio mi chiama molto in alto, a volare, a farmi santo nel normale quotidiano c'è chi dice "sei un po' strano" ma tu madre mia Maria, tu disegnami la via dammi l'ala di Gesù per toccare il cielo blu È bellissimo pregare e un sorriso regalare a chi sta commiserando un disabile felice e non sa che ogni uomo è malato di dolore e che solo con Gesù si può vivere così Senti, madre, ti ringrazio, mi ritengo fortunato ho problemi tanto grandi, ma dentro l'anima è felice di sapere che il Signore è presente in fondo al cuore e che tutto posso in Lui, il risorto dal dolore Dammi un'ala, dammi un cuore, dammi un po' di sole tu germoglio che nascondi la sorgente della vita scrivi ogni mio respiro io starò sul cuore tuo il tuo canto una carezza tu sei sempre la mia festa il mio canto una carezza io sarò festa per te. |
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135. Dammi un’ala di riserva |
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136. Danziamo con lei |
cellule di miseria inchiodate alla croce ora che nostra madre ha scelto la vita danza con grande gioia la mia umanità Tutto il dolore umano è trasfigurato forti dell'energia di Cristo risorto vino sulle ferite, su mense sponsali danza con allegria la mia umanità Nel volto dell'uomo che soffre tra noi è il volto più vero, più umano di Dio dolore e bellezza si danno la mano Maria risplende dal cielo su noi La madre ci genera, soffre nel parto La madre ti genera in ogni dolore nel grembo rinasce la storia più nuova la vergine nasce con i figli suoi La vita è passione, la vita è già gloria la vita è una croce, la vita è la vita La madre gloriosa ci innalza nel figlio la chiesa felice ora canta con lei |
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137. Davanti al Re |
per adorarlo con tutto il cuor. Verso di lui eleviamo insiem canti di gloria al nostro Re dei Re! |
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138. De profundis |
Lord you know my face, you know that tears are raining down inside me. (2v) Though the storm rage on and darkness fills the air I carry on. (2v) My soul is waiting, waiting for your voice like a watchman the breaking of dawn. My soul is waiting… (3v) |
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139. Degno sei Signor |
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140. Del tuo Spirito, Signore |
Benedici il Signore, anima mia, Signore, Dio, tu sei grande! Sono immense, splendenti tutte le tue opere e tutte le creature. Se tu togli il tuo soffio muore ogni cosa e si dissolve nella terra. Il tuo spirito scende: tutto si ricrea e tutto si rinnova. La tua gloria, Signore, resti per sempre. Gioisci, Dio, del creato. Questo semplice canto salga a te Signore, sei tu la nostra gioia. |
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141. Dentro il sole |
Tutto intorno sento! Musiche! Che cielo è questo che io vedo? Chi mi ha portato fino qui? Davanti agli occhi miei è un sogno o tutto è pura realtà? Seguivo un raggio e ora sono dentro sento che la mia casa è qui mi avvolge una voragine mi trovo dentro il Sole. Dalle pareti, fiamme e oro del Sole immenso intorno a me Risuona in infiniti toni la voce dell’eternità È voce, come un coro, ed è parola che come vento viene e va è voce che non si ferma mai e dice sempre Amore! Cammino in questo oceano di luce è un mondo nuovo, l’altro non c’è più e fiumi e laghi e monti, ovunque… luce! E tutto avvolge un cielo sempre blu Il Paradiso sboccia come rosa che per sempre fiorirà che festa di sorrisi e di colori che gioia vedo intorno a me Luce di stelle, armonia Gocce di fuoco, fantasia Qui vedo il Paradiso è dentro noi, è fra noi! |
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142. Deserto a Lozio |
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143. Desolata |
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144. Di chi sono figlio io |
con un panino e un po' di fantasia, la mattinata in mezzo ai banchi alla prima ora siamo già stanchi. Il professore non è un fantoccio ma dice solo: studia o ti boccio, la campanella liberatrice appena suona sono già felice. E grazie autobus che mi porti via dalla prigione della vita mia, un pranzo sempre un po' rifiutato... e qui la vita ho ricominciato. Consumo le ore alle panchine dir male o bene, star con gli amici e giochi a flipper o senti musica una discoteca, ed è già notte. Una ragazza mi aspetta fuori sul motorino si parte in due e c'è l'ebrezza di un po' d'amore poi molto presto non c'è più il sole. Le stesse facce, la stessa pizza tanti discorsi per non dir niente il flipper canta con i miei soldi e il jukebox riempie il cuore. |
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145. Di terra e cielo |
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146. Diamo lode |
Ed al mattino gli uccelli cantan a lode e gloria di Dio Salvator. (2v) E per le strade i ragazzi cantan a lode e gloria di Dio Salvator. (2v) E tu fratello canta con noi a lode e gloria di Dio Salvator. (2v) E tu sorella canta con noi a lode e gloria di Dio Salvator. (2v) E tutti insieme cantiam con gioia a lode e gloria di Dio Salvator. (2v) |
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147. Dio aprirà una via |
Traccerà una strada nel deserto fiumi d'acqua viva io vedrò. Se tutto passerà la sua parola resterà. Una cosa nuova lui farà. |
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148. Dio del mio sole |
Signore, il mio cuore non si esalta, non guardo troppo in alto, non vado cercando cose grandi al di là delle mie forze. Il mio cuore è tranquillo e sereno come un bambino in braccio a sua madre, come un bimbo svezzato è l'anima mia. Voglio cantare al Signore finché ho vita, cantare al mio Dio finché esisto, a lui sia gradito il mio canto perché la mia gioia è nel Signore. |
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149. Dio della gente |
tu che fai strada sempre in mezzo a noi. Tu parli al cuore e ci fai capire quanto è felice chi sta insieme a te. E camminando spieghi la parola e chi è deluso pace troverà. Tu sei l'amico che ti fai amico per l'uomo d'oggi che ti cercherà. Tu nella Chiesa crei la famiglia, la comunione di tutti i figli tuoi. Unica mensa, unico perdono, centro vitale per l'umanità. Annunceremo ovunque tu ci chiami che noi ci amiamo nel nome tuo, Gesù. Siamo profeti solo di un amore che pagheremo nella verità. Chiesa di Roma, è Pietro che ti guida, forza di pace a tutti donerai: terzo millennio di Vangelo vivo, testimonianza nella carità. E nel cammino veglia tu, Maria, Madre, Signora sei della città. Cristo risorto, Dio della gente, alla tua porta oggi busserà. |
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150. Dio della mia vita |
venivo da te, tu mi hai costruito giorno per giorno somiglio a te. Parlavo il linguaggio di tutte le piante già nate da te, il poco che ero aveva un sapore, sapeva di te. Come le foglie al mattino già sentono il sole, io te, solo il mio pianto, un sorriso ogni giorno parlavano a te, sentivo il calore del corpo da cui ero nato, eri tu; vegliavi i miei sogni ascoltavo il respiro, felice eri tu. Perché poi quel giorno, così all'improvviso, chiamai il nome tuo; lo dissi più volte, sempre ogni giorno: «mamma, papà»; tu fosti contento o forse orgoglioso di un figlio così... in fondo se un padre lo chiami per nome già piange; anche tu!... Tu mi portavi tra le tue braccia tutte le sere, tu m'innalzavi fino al tuo viso, scherzavi con me, potevo anche piangere, spesso bagnando di pianto anche te; se poi mi sgridavi, scappavo per poco e tornavo da te. Passava del tempo e forse per te io restavo un bambino, ma io non avevo più voglia di stare ogni giorno con te, avevo vergogna di dire agli amici che eri mio padre; un corpo m'avevi donato: era solo peccato... Credetti per molto di fare anche a meno di tutti e di te, a volte ero solo e tu mi cercavi, ti chiusi il mio cuore, ma poi in un silenzio d'amore sentivo che aprivi una strada infinita: avevo paura... ti detti la mano. Ed oggi son grande, non ti vedo sempre, scompari al mattino ritorni la sera, mi sento un bambino, sto bene con te; fai come un papà che ritorna ed è stanco sorride, perché gli basta vedere un poco i suoi figli e giocare con loro. |