• Database testi •
Titolo da cercare: “d”
Testo da cercare: [qualsiasi]
Canti trovati: 198
  << PREV   ..01..   ..02..   ..03..   ..04..   ..05.. 
  ..06..   ..07..   ::08:: 
  NEXT >> 
Pag. 8/8 - Canti 176÷198

176. Ti rendiamo grazie
C.E. Hauguel
---

Torna su
177. Tu donna
G. Cento
Arrivano da oriente, profumi di una donna
ragazza di un villaggio toccato da Lui
sul volto la vergogna di un figlio concepito
e un uomo innamorato che piange, "perché?"

Un brivido di storia percorre le sue vene
s'incarna l'infinito nessuno lo sa
E tu madre ragazza diventi vagabonda
per crescere quel figlio per noi chi sarà?

Tu lascia stare Maria
e vivi dentro questa storia
tu sei la donna, la più vera
sei tu la donna più sincera
Sei troppo forte Maria
mentre attraversi questa storia
tu ci dai Cristo e non ci basta
ma se è così non c'è più festa

Quel figlio adolescente così particolare
è sintesi totale dell'unico Dio
E poi un pomeriggio la terra fa silenzio
tu gridi "non è giusto", ma risorgerà

Tu lascia stare Maria...

Ascoltami Maria, rimani come sei
non chiedo dei prodigi, visioni da te
Mi basti come donna, mi basti come madre
mi hai tolto le paure, cammino con te

Tu donna di Nazareth
tu donna madre di Betlem
tu donna di Jerusalem
tu donna di ogni città
tu resta sempre con noi
tu vivi questa nostra storia
tu doni Cristo tuo Signore.
Alleluia, alleluia.

Torna su
178. Tu mi hai dato tutto
P. Fanelli
Tu sei il grembo del mondo
amore infinito che genera vita
sei la sorgente più pura
che dona freschezza ad ogni vivente,
vento che soffia leggero
e accarezza i suoi figli.

Tu sei amico dell’uomo,
sostegno sicuro del mio cammino
e la mia strada si apre
perché tu sempre mi sei vicino,
tu sei nel mio profondo,
tu sei parte di me.

Tu mi hai dato tutto la tua stessa vita
dono sei per me gioia infinita.
Fa’ che io viva in te tutta la mia vita
tu sei il tutto in me
io ti seguirò, ti seguirò.

Tu sei il presente e il futuro
dell’uomo che cerca in te l’infinito.
Padre che tende la mano
a chi è caduto e la strada ha smarrito,
senso e pienezza dell’uomo
che al tuo amore ha creduto.

Tu mi hai dato tutto... io ti seguirò. (2v)

Ti seguirò.

Torna su
179. Tu sei il mio Dio
M. Delavan
Tu sei il mio Dio, tu sei il mio Re!
Il Salvatore tu sei per me.
Sei il mio Signore, per questo canterò:
alleluia, alleluia!

Torna su
180. Tu sei nostra madre
G. Cento
Ave Maria!
Ave Maria!
Ave Maria!
Ave Maria!

Sei beata tu, madre di Dio,
hai creduto a lui che ti creò,
e ti pose un seme dentro al cuore
perché vita fosse in tutti noi.

Tu sei nostra madre, Maria,
tu sei nostra madre, lo sai.
Canta a te il nostro cuore: ave Maria!
Ti offro la mia vita, Maria.

Ave Maria...

Sei l'amore grande di un paese,
sei respiro d'ogni nostra casa,
sei rifugio quando c'è dolore,
se sorridi tu nasce un amore.

Tu sei nostra madre, Maria,
tu sei nostra madre, lo sai.
Canta a te il nostro cuore: ave Maria!
Ti offro la mia vita, Maria.

Torna su
181. Tutto grida amore
Gen Verde
Tutto mi parla di te
l’aria ha il profumo di te
e l’universo è solo un canto
che suona amore perché
oltre l’immenso sei tu
oltre il creato sei tu
dietro la luce che accende il giorno
eterno giorno, sei tu

Vorrei che ogni voce del mondo
e tutte le note del cielo
vibrassero dentro di me
nella mia anima
E con questa mia voce
intonare il canto della gloria tua

E dal più profondo del cuore
voglio gridarti il mio amore
lasciare che tutto di me
si spenga nella tua luce
E canti, questa mia vita
canti te, che tutto sei

Ed ora, tutto di me
non grida che amore

Vorrei che ogni voce del mondo…

E dal più profondo del cuore…

Ed ora, tutto di me
non grida che amore
E l’universo è un’eco al canto
che nasce dentro di me

Torna su
182. Un desiderio di Pasqua
G. Cento
Un desiderio di Pasqua si sveglia in me,
un desiderio d'amore per l'umanità.
Ecco, io sono la vita, prendetela in voi
e la mia pace vi dono: accoglietela in voi.

Vi ho scelti dal mondo... siete figli per me,
siate fratelli e vivete nella vera unità.
Solo l'amore sincero vi lascio quaggiù,
presto tra voi, lo sento, non ci sarò più.

È questa la tua ora, Figlio di Dio,
e la vita tu darai per ogni uomo.

Prendete e mangiatene tutti:
questo è il mio corpo dato per voi.
Prendete e bevetene tutti:
questo è il mio sangue sparso per voi.

Vi sento uniti al mio cuore, vivete in me,
portate a tutti la vita che offro per voi.
Questa è la notte di Pasqua, io mi spezzo per voi,
questo farete in memoria di tutto il mio amore.

È questa la tua ora, Figlio di Dio,
e la vita tu darai per ogni uomo.

Prendete e mangiatene tutti:
questo è il mio corpo dato per voi.
Prendete e bevetene tutti:
questo è il mio sangue sparso per voi.

Torna su
183. Un fiume di felicità
Ragazzi per l'Unità
Un fiume di felicità
per costruire un mondo che
porti un futuro di pace fra noi.

C’è un deserto che vive intorno a me
sguardi tristi, con molta solitudine e delusione.
Apro gli occhi e mi accorgo che
la risposta attesa dall’umanità è vita già fra noi.

Un fiume di felicità
è dilagato fino a qui:
è Amore che invade già le città.
Un fiume di felicità
per costruire un mondo che
porti un futuro di pace fra noi.

Mondo nuovo, mondo dell’unità,
è alle porte e grandi passi avanza ormai
verso il 2000.
Gente viva, che ama sempre più
apre un’era di una nuova civiltà
in mezzo agli uomini

M’to ni m’nene ua rah
umè sciucà sasà hapà
mapendo iàmegiazà m’ghinì.

So let the happy river flow
to build a world for you and me
a brighter future with peace we will see.

È una corrente di unità
che cambia questa umanità
per la presenza di Dio fra noi,
di Dio fra noi.

Un rio de felicidad
esta ilegando hasta aqui:
amor que invade ya la ciudad.

Io ro cobi ni afuré
mi raini muca a te
hei wa noaru sekaio.

Un fiume di felicità...

Torna su
184. Uomo di oggi
G. Cento
---

Torna su
185. Uomo Dio Gesù
G. Cento
Io ti porterò nella mia bisaccia come un pezzo di pane,
io ti porterò nei miei silenzi, quando si svegliano i sogni,
io ti porterò nei miei cammini e nelle mani che stringo,
io ti porterò tra i lebbrosi di cuore, ubriachi o delusi.

Io ti porterò scritto nella mente, sensazione d’amore,
io ti porterò nei miei progetti che non posso sbagliare
io ti porterò nelle discussioni e negli errori più umani,
io ti porterò tra gli emarginati, affamati o spogliati.

Parlerò di te, parlerò di te: Non basteranno i giorni
e la notte veglierò per amarti ancora
uomo Dio Gesù. uomo Dio Gesù.

Tu che parli di amore, tu che doni amore,
tu che sei amore, uomo Dio Gesù.
Tu che parli di vita, tu che doni vita,
tu che sei la vita, uomo Dio Gesù.

Io ti sentirò, cuore dentro al cuore, unità di vita.
Io ti crederò, mio Signore, amico, sulla porta dei cielo.
Io ti cercherò nei bambini vivaci che mi fanno impazzire.
Io ti troverò tra i ragazzi più inquieti che mi mettono in crisi.

Parlerò di te, parlerò di te. Non basteranno i giorni
e la notte, veglierò per amarti ancora,
uomo Dio Gesù, uomo Dio Gesù.

Tu che parli di pane, tu che doni pane,
tu che sei il pane, uomo Dio Gesú.
Tu che parli di cielo, tu che doni cielo,
tu che sei il cielo, uomo Dio Gesù.

Uomo Dio Gesù
Io ti porterò nella mia bisaccia.
Uomo Dio Gesù
Io ti sentirò, cuore dentro al cuore, per amarti ancora.
Uomo Dio Gesù
Io ti porterò nei miei silenzi, ti crederò, Signore, amico mio.

Torna su
186. Vecchia storia di Natale
G. Cento
Storia vecchia!
storia di tant'anni fa!
lungo il fiume della notte,
le mie stelle sono là.

Un bambino attorno al fuoco
dentro gli occhi lo stupore
e l'incanto della notte
dolcemente se ne va.

È Natale!
storia di tant'anni fa!
la città sembra dormire
i palazzi sono là.

Un bambino accende il fuoco
dentro gli occhi lo stupore
e l'incanto della vita
dolcemente tornerà

Vecchia storia mia,
storia di Natale
io m'invecchierò,
tu sarai sempre uguale,
tu mi dai la pace
tutta in una notte:
buono all'improvviso
forse non per sempre...

Un pastore!
vagabondo come mai
per le strade nei giardini
cerca la felicità

Io bambino vagabondo,
forse ormai senza pudore
m'avvicini al quel presepio
il mio posto eccolo là

È Natale!
luci azzurre dietro ai monti
stelle vere sulla carta
la capanna è in città.

Una donna fresca madre,
un ragazzo forse padre,
un bambino appena nato
la mia vita ha preso già.

Vecchia storia mia...

Torna su
187. Venite dal profondo
R.J. Stamps

Venite dal profondo dei tempi,
o cuori dalla sete piagati.
Aprite il cuore alla gioia più profonda:

Dio ci ha messo il suo Corpo tra le mani. (3v)

Stasera l'acqua si trasforma in vino,
sul monte il pane è moltiplicato.
Precoce è il frutto della vigna in fiore,

Dio ci ha messo il suo Corpo tra le mani. (3v)

Come ferita aperta è la Parola,
Parola di un eterno senza fine,
il Verbo si fa carne e nutrimento,

Dio ci ha messo il suo Corpo tra le mani. (3v)

Torna su
188. Venite o Santi di Dio
G. Cento
Venite, o santi di Dio,
accorrete, angeli del Signore:
Accogliete la sua anima
e presentatela
al trono dell'Altissimo.

Ti accolga Cristo
che ti ha chiamato
e gli angeli ti conducano
con Abramo in paradiso.

Venite, o santi di Dio...

Ti accolga la Madre
del tuo Signore,
come un bimbo nel suo cuore:
ti generi all'eterno.

Venite, o santi di Dio...

Torna su
189. Vi darò un cuore nuovo
L. De Mattia, G. Amadei
---

Torna su
190. Vieni dal Libano
K. Arguello
Vieni dal Libano, mia sposa,
vieni dal Libano, vieni!
Avrai per corona le vette dei monti,
le alte cime dell'Ermon.

Tu m'hai ferito, ferito il cuore,
o sorella, mia sposa.
Vieni dal Libano, mia sposa,
vieni dal Libano, vieni!

Cercai l'amore dell'anima mia,
lo cercai senza trovarlo.
Trovai l'amore dell'anima mia,
l'ho abbracciato, non lo lascerò mai!

Cercai l'amore dell'anima mia,
lo cercai senza trovarlo.
Trovai l'amore dell'anima mia,
l'ho abbracciato, non lo lascerò mai!

“Io appartengo al mio diletto
ed egli è tutto per me.”
Vieni usciamo alla campagna,
dimoriamo nei villaggi.

Andremo all'alba nelle vigne,
vi raccoglieremo i frutti.
”Io appartengo al mio diletto
ed egli è tutto per me.”

Cercai l'amore dell'anima mia...

Alzati in fretta, mia diletta,
vieni colomba, vieni!
L'estate ormai è già passata,
il tempo dell'uva è venuto.

I fiori se ne vanno dalla terra,
il grande sole è cessato.
Alzati in fretta, mia diletta,
vieni colomba, vieni!

Cercai l'amore dell'anima mia...

Come sigillo sul tuo cuore,
come sigillo sul braccio
ché l'amore è forte come la morte
e l'acqua non lo spegnerà.

Dare per esso tutti i beni della casa
sarebbe disprezzarlo.
Come sigillo sul tuo cuore,
come sigillo sul braccio.

Cercai l'amore dell'anima mia...

Torna su
191. Vieni e vedi
G. Cento
Sulla riva di quel fiume
acqua nuova dentro al cuore
un profeta che passò di là
ha svegliato la tua verità.
Tu ti chiedi: ma chi è?
Sembra uno come tanti.
Dove abiti, Maestro?
Vieni, vedi, lo saprai.

Vieni, vedi, lo saprai,
la tua vita ritroverai:
io sono il tuo Signore,
voglio vivere con te.

Che stupendo pomeriggio:
non avrei immaginato
di incontrare un uomo-Dio
proprio lì sulla mia strada.
M'han parlato gli occhi suoi
ho sentito quel suo amore
arrivarmi nel profondo
non sapevo cosa dire.

Vieni, vedi, lo saprai...

Io sognavo un mondo nuovo,
mi rispose: lo faremo,
sei deciso a dare tutto?
Io, Signore, non lo so.
Mi ha chiamato "Amico mio".
Io non lo conoscevo
e gli ho aperto la mia vita:
Voglio stare qui con te.

Vieni, vedi, lo saprai...

Rivelava i suoi progetti:
preferire i peccatori,
fare una rivoluzione
senza armi, con l'amore.
Questo mondo è da salvare,
chi andrà? Non basta Dio.
Manda me, Signore mio,
prendi questa nullità.

Vieni, vedi, lo saprai...

Torna su
192. Vieni, vieni Spirito d’amore (Vieni Spirito di Cristo)
G. Amadei, K. Arguello
Vieni, vieni, Spirito d'amore,
ad insegnar le cose di Dio.
Vieni, vieni, Spirito di pace,
a suggerir le cose che lui ha detto a noi.

Mi- La-
Noi ti invochiamo, Spirito di Cristo,
Mi- Si-
vieni tu dentro di noi.
Mi- La-
Cambia i nostri occhi, fa' che noi vediamo
Mi- Si-
la bontà di Dio per noi.

Vieni o Spirito dai quattro venti
e soffia su chi non ha vita.
Vieni o Spirito e soffia su di noi,
perché anche noi riviviamo.

Insegnaci a sperare, insegnaci ad amare,
insegnaci a lodare Iddio.
Insegnaci a pregare, insegnaci la via,
insegnaci tu l'unità.

Torna su
193. Vivere dentro
Gen Verde
---

Torna su
194. Vivrò di Te
Gen Verde
---

Torna su
195. Voglia di stare insieme
G. Cento
Voglia di stare insieme a voi,
voglia di andare sui prati:
un grido immenso di libertà,
azzurro è il cielo.
Allacciati le scarpe e poi
un'avventura... si parte, vai!

Il clan ride, il clan gioca,
il clan, felicità
Il clan morde, il clan prega,
il clan, felicità.

E per le strade canteremo se non canti tu,
e dolcemente quell'azzurro il cuore bagnerà.
Ma dove vai, se tu non sai
che ciò che conta è stare tutti insieme?

Vivi la festa del tuo cuore,
non stancarti di amare,
vola più alto dei tuoi problemi,
respira a pieni polmoni
quell'aria vergine della natura
e l'universo ti sorriderà.

Il clan ride, il clan gioca...

Se la tua strada dura sarà
stringimi forte le mani,
nel buio insieme cammineremo,
vedremo il sole
e nel silenzio che ci prende il cuore
noi sentiremo che Dio è tra noi.

Il clan ride, il clan gioca...

Torna su
196. Vola, colomba di Pace
P. Fanelli
Vola, colomba di pace
grida la tua libertà,
e varca i confini del mondo
portando un seme d’amore.

Scendi su chi non ha amore
e chiude sempre il suo cuore
al fratello che ha bisogno di un sorriso,
di un amico con cui poter parlare.

Porta la pace e l’amore
dove c’è l’odio e il rancore;
tutti gli uomini si prendano per mano
camminando nella stessa direzione.

Porta un respiro di pace
dove c’è ancora la guerra;
la speranza possa in tutti germogliare
perché il mondo di domani sia migliore.

Torna su
197. Vorrei essere un grande albero
G. Cento
Vorrei essere un grande albero.
Vorrei essere un grande albero.

Un seme tu gettasti nel seno di mia madre,
quel seme per amore sviluppò:
vide la sua luce, mise le sue radici
ed innalzò il suo verde verso il cielo.

E sento nel mio cuore sensazioni tanto nuove:
la vita del creato vive in me,
sento nuova luce, grido la mia pace,
innalzerò tutto il mondo verso il cielo.

Vorrei essere un grande albero
dove ogni uomo fa il suo nido
dove tutti si vanno a riposare
dove il cielo si sente più vicino.

Vorrei essere un grande albero.

Io sento ogni vita sbocciare intorno a me,
il palpito dei prati sento in me;
il volo degli uccelli che sento miei fratelli,
m’innalza sempre immensamente verso il cielo.

Vorrei essere...

Un senso d’infinito mi dona qualunque cosa,
respiro nel creato un grande amore
ed entra ovunque il sole, anche se c’è dolore,
così m’innalzo sorridendo verso il cielo.

Vorrei essere un grande albero
dove ogni uomo fa il suo nido
dove tutti si vanno a riposare
dove il cielo si sente più vicino.

Vorrei essere un grande albero. (3v)

Torna su
198. Wiedergeboren
Gen Rosso
Tausend Wege bin ich gegangen,
tausend Berge hab ich erstiegen,
tausend Flüsse hab ich durchschwommen
und tausend Meere überquert.

Tausend Träme hab ich geträumt
und tausend Nächte durche wacht,
tausend mal hab ich geschrien
und tausendmal nur leer geschluckt.

Tausend Mauern hab ich eingerissen,
tausend Brücken abgebrochen,
tausend Türen hab ich eingerannt,
tausend Kersen ausgeblasen.
Tausend Melodien hab ich gesungen,
tausend Tänze mitgetanct,
tausend reden hab ich gehalten
und tausend Theorien verfasst.

Bin am Ende in eine Wüste gelangt
und hab mich um mich selbst gedreht...

Freuet euch, wenn arm ihr seid
an Ideen un and Gütern,
denn euch gehört das Himmelreich!
Freuet euch, wenn bedrängt ihr seid
und wenn ihr weint,
denn ihr werdet Trost finden!
Glücklich seid ihr, wenn mild ihr seid
und sanftmütig,
denni ihr besitzt die neue Erde!
Freuet euch, wenn ihr Hunger habt
nach Gerechtigkeit,
denn ihr werdet satt sein!

Freuet euch, wenn gehasst ihr seid
und verleumdet wegen mir,
denn euch gehört das Reich des Herrn!

Torna su
  << PREV   ..01..   ..02..   ..03..   ..04..   ..05.. 
  ..06..   ..07..   ::08:: 
  NEXT >>