| Titolo da cercare: | [qualsiasi] |
| Testo da cercare: | [qualsiasi] |
| Canti trovati: | 903 |
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176. E canto io e canti tu |
ci tufferemo dentro al sole e alla natura. E correremo sopra i prati per svegliare le farfalle e nasceranno le canzoni, le più belle. Ci bagnerà la pioggia fresca dell'estate, ci divertiamo e spariamo cavolate. La neve bianca delle vette, quel torrente che giù scende. E nasceranno le canzoni, le più belle. E la mia vita è solamente un'avventura, mi senti uomo solo in mezzo alla natura, mi sento grande, ma bambino dentro al cuore resterò. La mia canzone a tutto il mondo canterò. |
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177. E come stelle... |
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178. E correrà la tua Parola |
Sì, tu sei la parola di vita per me seme che viene gettato in terra e poi muore fiore che sboccia al mattino sotto i raggi del sole segno evidente del tuo immenso amore. Sì, tu sei la parola di vita per me pace e speranza infinita che mi apre al sorriso stella che brilla nel cielo e che riaccende la notte guida sicura per il mio cammino. Sì, tu sei la parola d’amore per me dono infinito che offre la tua amicizia cuore che si apre al perdono, cuore che accoglie ogni uomo fonte di vita per un mondo nuovo. |
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179. E correremo insieme |
non finisce qui, il sole non muore la sera. La festa con gli amici non finisce con un «ciao!» e torni poi a casa contento. Ti dico ancora grazie, per il pane che ho mangiato a casa ritrovo quel pane. La gioia dei fratelli che ho incontrato in te rivive se amo ogni uomo. Incontrerò bambini che giocano anche tristi, una madre che è in ansia, ma vive; degli uomini già stanchi ma che in fondo son felici: è questa la chiesa più vera. Ti prego, Padre grande, per i poveri del mondo, per quelli che io ho creato. La vita è una stagione che fa nascere dei fiori, ciascuno vale il tuo amore. |
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180. E correvi... |
camminar sulla collina e guardarti laggiù galoppare, e la tua criniera bianca s’intrecciava coi miei sogni. Il rumore del ruscello avvolgeva come un velo la tua libertà. Nei tuoi grandi occhi neri il cielo diventava ancor più blu. Sono passati tanti anni e ti ho visto che tiravi un vecchio carro. Aiutavi un buon uomo che solo non riusciva più. Quello sguardo tanto stanco rinasceva come un canto di felicità. Ora corri più di prima con questa nuova libertà. |
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181. È festa grande |
Ricordi, amica, la tua giovinezza? Sognavi mondi forse un po' irreali e un grande amore per dar senso a questa vita tua... Io ti parlai al cuore. Dimentica la casa di tuo padre le strade di una terra e la tua gente; il re ti aspetta, innamorato della bellezza tua, vivrai con lui per sempre. Rivestiti di amore e di dolcezza, al tuo Signore offri il tuo sorriso, i vostri figli sono fiori di questa umanità, un dono del tuo Dio. |
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182. È Gesù la sorgente |
Credo nell’azzurro universale del cielo. Credo nella terra, nei colori del mondo. Credo nell’acqua divina che genera l’uomo. Credo nel Padre del cielo, Creatore di vita. Cristo è risorto e fiorisce la Chiesa. Cristo è il profeta del vangelo di gioia. Fonte di carismi e di fede, di annuncio di lui. Gloria a cristo Gesù, speranza di vita. Credo la Chiesa missionaria nel mondo. Credo nei suoi Martiri di ieri e di oggi. Nuova Pentecoste di fuoco incendia la terra. Gloria a Cristo Gesù, sorgente d’amore. |
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183. È grande il Signore |
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184. È il giorno del Signore |
Ci ha chiamato il Signore per parlare con lui, condividere la gioia che ci dà. Ci ha chiamato il Signore per spezzare il suo pane, condivider la fraternità. Dio scende fra noi ci rivela il suo amore fa di noi una comunità. Cuore a cuore ci parla e capisce i problemi d'ogni uomo che l'ascolterà. Ogni gioia e dolore ti portiamo, Signore, la risposta troveremo in te. Tu ci doni te stesso: vita dentro di noi, paradiso vera eternità. |
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185. È il Signor |
è risorto dalla morte ed è il Signor ogni ginocchio si pieghi ed ogni lingua professi che Gesù Cristo è il Signor. È il Signor, è il Signor è risorto dalla morte ed è il Signor ogni ginocchio si pieghi ed ogni lingua professi che Gesù Cristo è il Signor. |
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186. È inconcepibile |
pane di vita Dio dato a noi inconcepibile quel tuo restare qui amico, ospite per noi. La tua presenza, Dio rinfranca l’anima ogni preghiera trova pace in te nel tuo comprendere che sa raccogliere ogni segreta lacrima. Nascosto palpito che sa ogni anelito silenzio vivo che ci accoglie in sé. Divino balsamo che inonda l’intimo ed il cuore riposa in te. |
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187. È la gioia che fa cantare |
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188. E la strada si apre |
acqua che scende decisa scavando da sé l'argine per la vita, la traiettoria di un volo che sull'orizzonte di sera tutto di questa natura ha una strada per sé. Attimo che segue attimo, in salto nel tempo passi di un mondo che tende oramai all'unità che non è più domani. Usiamo allora queste mani, scaviamo a fondo nel cuore solo scegliendo l'amore il mondo vedrà. Nave che segue una rotta in mezzo alle onde uomo che s'apre la strada in una giungla di idee seguendo sempre il sole, quando si sente assetato deve raggiungere l'acqua sabbia che nella risacca ritorna al mare. Usiamo allora queste mani, scaviamo a fondo nel cuore solo scegliendo l'amore il mondo vedrà. |
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189. E la terra sarà |
e di speranze ha le mani piene! E il nuovo millennio verrà e vedrà rifiorire la terra, l’amore che abbiamo fra noi crescerà. Abbiamo un nuovo mondo nelle nostre mani lo costruiamo con la nostra vita. E un giorno di luce è già qui come rete che avvolge la terra. Non più divisioni tra noi, ma unità. Fra gli uomini. |
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190. È nato in una grotta |
Nella contrada c'erano pastori sono svegliati dagli Angeli. / Parlano proprio a loro: Voi troverete un bambino / in una mangiatoia. È nato il Salvatore, / è Cristo Gesù. Ecco, la terra e il cielo si parlano, tutte le antiche promesse / sono ormai vere in lui. E la salvezza avviene: / è un piccolo bambino, discende da Abramo: / è lui il Salvator. Oggi è Natale e noi felici siamo. Dio inaccessibile / è un tenero bambino: ci strappa dalla morte, / ci getta nella luce, anche per noi s'è accesa / la stella di Gesù. |
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191. È nato per noi |
È nato, è nato, il cielo adesso è nuovo. Correte e adorate il bambino che è nato per noi tra le creature più povere. È nato, è nato, la gioia adesso è piena. È nato, è nato, la vita adesso è piena. Correte e adorate il bambino che è nato per noi tra le capanne degli umili. Correte, correte, laddove c'è purezza, correte, correte, laddove c è bellezza, dov'è carità e amore lo troverete, il Signore è nato. Lui è là, nell'amore limpido dove c'è unità, dove è il Paradiso in terra. Canta il coro d'angeli, canta forte dentro l'anima. |
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192. È nato per te |
notte divina: è nato Gesù. È nato e l'uomo lo sa, è nato e l'uomo lo sa: è nato il Salvator, è nato Gesù. Nella campagna si sente cantar: Un canto dolce ti entra nel cuor: E pace all'uomo che vive per lui, e pace all'uomo che vive per lui. Pace a te, fratello mio, buon Natale: è nato Gesù. Lo sai, è nato per te, lo sai, è nato per te: è nato il Salvatore è nato Gesù. Nella tua Chiesa ritorna a cantar: Un canto dolce ti entra nel cuor: E pace all'uomo che vive per lui, e pace all'uomo che vive per lui. |
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193. È scoppiato il temporale |
il temporale presto scoppierà, vorresti uscire a passeggiare ma preferisci non rischiar. Non pensi proprio a chi non ha nemmeno un buco dove andare. Chi ha troppe cose, chissà perché, pensa solamente a sé. Ritorneranno le nubi nere, un temporale a ancora scoppierà? Tu vuoi restare ad osservare? Vuoi continuare a non rischiar? Continui a startene così dietro quei vetri ad aspettar e non ti muovi, e sai perché? pensi solamente a te. |
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194. E sia la pace |
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195. È sorto il sole su di me |
Le vecchie delusioni mie mi sembrano finite, sai: è, sorto il sole su di me. Se cerco la mia verità mi specchio nel tuo volto, Dio. E quando non mi sento vero mi doni la mia identità. Che cosa c'è di nuovo in me? Le vecchie delusioni mie mi sembrano finite, sai: è, sorto il sole su di me. La vita che mi sento dentro a volte è solo fuori me, tu sei la vita con un senso, io son felice insieme a te. Che cosa c'è di nuovo in me? Le vecchie delusioni mie mi sembrano finite, sai: è sorto il sole su di me. Che cosa c'è di nuovo in me? Le vecchie delusioni mie mi sembrano finite, sai: è sorto il sole su di me, è sorto il sole su di me. È sorto il sole su di me. |
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196. È un’altra volta sera |
un’altra volta il tempo ha corso più di me il cuore si domanda nel silenzio che resta d’ogni giorno? Che resta della vita? Un’altra volta anche stasera una melodia sale di tono dentro me Non conta quel che è grande o quello che ha un nome ma conta solo ciò che è amore Perché niente è piccolo di quello che fai per amore Solo l’amore, solo l’amore solo l’amore resta della vita È l’amore che vale solo l’amore resterà |
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197. È verso di te che guardo |
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198. È vivo |
La notizia corre forte, è arrivata fino a me; la sua tomba è aperta al sole, immortale è il Signor. Primavera dell'amore, è sbocciato come un fiore; il Risorto noi tocchiamo, noi mangiamo insieme a lui. Dentro nasce l'entusiasmo dell'annuncio del Vangelo: con la vita grideremo questa eterna verità. |
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199. Ecco il pane |
della Cena insieme a te, ecco questa vita che trasformi: cieli e terre nuove in noi, tu discendi dentro noi... fatti come te, noi con te nell'anima. (2v) |
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200. Ecco la mia vita |
vive una canzone per te, mio Signore. T'ho incontrato un giorno, eri uno di noi, di te m'ha colpito la tua povertà. E a volte penso che tu non ci sei, forse non capisco perché ci sono io. Dentro il mio lavoro vivo la mia vita, sento il mio dolore, grido a te, Signore. Anche nel peccato sento che mi ami, sento che mi chiami, sono tuo, Signore. Quando c'è la gioia vedo i miei fratelli dono di me stesso, quel che dono a te. |