| Titolo da cercare: | [qualsiasi] |
| Testo da cercare: | [qualsiasi] |
| Canti trovati: | 903 |
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201. Ecco quel che abbiamo |
Solo una goccia hai messo fra le mani mie, solo una goccia che tu ora chiedi a me... ah ah ah... una goccia che in mano a te una pioggia diventerà e la terra feconderà. Le nostre gocce, pioggia fra le mani tue, saranno linfa di una nuova civiltà... E la terra preparerà la festa del pane che ogni uomo condividerà. |
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202. Eccomi |
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203. Eccomi Gesù |
Un patto ormai ci stringe tutti qui di fronte a te per dichiararti il nostro amore esclusivo e corrispondere ai doni del tuo amore, perché sei stato abbandonato siamo morti e risorti con te. Schierati in prima fila nella divina avventura, per far conoscere in questo mondo l’amore: un solo cuore, un solo coro che ripete una preghiera con la vita dice a te: |
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204. Emmanuel |
Il Dio lontano si è fatto vicino, ha preso un volto come noi. Lui pensa da uomo, lavora da uomo e ama da uomo: è uno di noi. È nato un bambino, è nato il Signore, è nato il nostro Redentore. La terra è in festa, un uomo crede, la Chiesa canta: Alleluia! Abbiamo toccato il Verbo di vita, abbiamo parlato insieme a lui. Ha dato la vita per l'uomo che crede, per tutta la nostra umanità. |
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205. Emmanuel |
Tu sei con noi... Tu sei l'amor... Tu sei la luce... Tu sei la gioia... Maranathà... Vieni Signor... Grazie Signor... Spirito è amor... Lode al Signor... Gloria al Signor... Gesù è il Signor... Alleluia… |
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206. Emmaus |
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207. En el cielo se oye |
Vamos todos alabar al Señor con panderos y guitarras. (2v) Cristo me dijo que luchara otra vez, que luchara otra vez, que luchara otra vez. (2v) Que no me desesperara sino que tuviera fe. (2v) Y yo, y yo, y yo lo sigo alabando. (2v) Nosotros no, Señor, a ti es al que toca yo cantaré lo que pongas en mi boca. (2v) Lo que pongas, lo que pongas, lo que pongas en mi boca yo cantaré lo que pongas en mi boca. (2v) |
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208. En la Iglesia |
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209. Era una piccola donna |
da nessuno conosciuta, della casa di David. Quel giorno saliva al tempio con il figlio tra le braccia per donarlo al Signore. E fu proprio quel giorno che da un vecchio sacerdote, giusto servo dell’Altissimo, udì quelle parole: ”E a te, donna, una spada trapasserà il cuore”. Ma lei forse non sapeva quale tragico destino da quel giorno attendeva quel cuor suo di Madre. Là dal tempio del Signore usciva pensierosa meditando le parole. Era una piccola donna da nessuno conosciuta, della casa di David. Quel giorno saliva il Calvario dietro il figlio dolorante sotto il peso della croce. E fu proprio quel giorno che salendo sopra il monte ricordava le parole di quel giusto sacerdote: ”E a te, donna, una spada trapasserà il cuore”. E fu il grido di suo figlio che le trapassò il cuore come spada a doppio taglio. Ma il grido suo di Madre lo udì solo il Signore che vedeva la sua fede, che sapeva il suo dolore. Era una piccola donna ma il suo cuore toccò quel giorno l’infinito. Ai piedi della croce teneva il figlio tra le braccia come offerta al Signore. E lì sopra quel monte il suo cuore immacolato di vergine innocente si aprì come una fonte: quella spada l’aveva fatta madre di ogni uomo. Fugge il mondo dal dolore, cerca un poco d’allegria, mondo pazzo che non sa che quel cuore suo di Madre fu gradito al Signore perché fatto di dolore. |
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210. Espumas |
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211. Esultiamo nel Signore |
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212. Eterna è la sua misericordia |
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213. Eterno Signor |
diamo al nostro Signor. Ogni nazione, tutta la creazione al Signore si prostrerà. Ogni lingua proclamerà la tua gloria, o Dio, ogni uomo si prostrerà al tuo trono. Esaltato sempre sarai e il tuo regno non passerà mai, eterno Signor. (2v) Ogni lingua proclamerà... |
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214. Evenu shalom (alejem) |
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215. Faccio il mestiere del mio Dio |
con la chitarra in mano girovago del mondo, bambino tra i bambini: canto perché sento la vita, sono felice o triste e voglio dirlo a tutti. Ragazzo, sai, sei nato per essere come Cristo... Ho visto la mia strada, mi sono fatto prete: canto perché Cristo ogni giorno mi fa più come lui, trasforma il mio universo. Io povero mi sento e lui è tanto grande e canto le sue strade, offerta di un amore: canto perché l'amore è vero, è la rivoluzione più grande che ci sia. Ogni giorno all'alba ho voglia di creare un canto sempre nuovo guardando su nel cielo: canto perché diverto il mio Signore, perché giochiamo insieme a fare i creatori. |
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216. Fatevi preti |
ho creduto nel Signore, nella sua rivoluzione. Ero un bimbo in un paese, ho sentito la sua voce, e da giovane gli ho dato la mia vita ed il mio amore. Sono stato consacrato e lo Spirito mi ha preso, spezzo il pane ed il perdono, la Parola offro in dono. Nelle mani del Signore io mi metto a tutte l’ore. Sono povero e bambino e per questo mi è vicino. Vivo in mezzo alla mia gente con i pregi e i coi difetti. Non mi sento neanche bello, ma ci sono al mio livello. I problemi della gente sento qui sulle mie spalle e la notte a volte veglio, ma il mattino va già meglio. E se voi non mi credete ci potete anche provare. Come me credo anche voi il prete lo potete fare. Amo stare coi ragazzi dei muretti e delle piazze, io li ascolto e un po’ li ammiro, vorrei dare a tutti Dio. E anche quelli un po’ diversi, credo che non sono persi, io con Lui li sto cercando, sono certo, torneranno. Cosa voglio dalla vita, forse voi vi chiederete. Vorrei fare in questo mondo ciò che ha fatto il mio Signore, dare a tutti un po’ di pace, vero amore ed un sorriso, e se poi ci riusciamo andare tutti in paradiso. E se voi non mi credete ci potete anche provare. Come me credo anche voi il prete lo potete fare. Se vi capita di dire male o bene della gente, io lo so che un giorno o l’altro lo direte anche di me. E se ciò vi sa importante dite poi come vi pare, ciò che conta è la coscienza e solo Dio la può guardare. |
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217. Festa sui prati |
tutto il mondo in un amore, due persone, una persona: quanta gioia tra noi. Nato è l'amore, nuova vita in noi, dono del Signore, dono mio a te: ed esplode dentro una canzone. Dio ci darà la pace Dio ci darà l'amore. Senti, o Signore, cosa c'è nell'anima: tanta incertezza ma tanta fede in te, tu lo sai. Dacci la tua forza di essere fedeli, trasformare il mondo in quella famiglia aperta che vuoi tu. Festa sui prati oggi è. |
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218. Figli suoi |
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219. Figlia di Sion |
il mio cuore è un battito d'ali, fra i colori del nuovo giorno, da lontano l'ho visto arrivare. È vestito di rosso il mio re, una fiamma sull'orizzonte, oro scende dai suoi capelli ed i fiumi ne son tutti colmi. Fate presto correte tutti, è il mio sposo che arriva già, sulla strada stendete mantelli, aprite le porte della città. Quando il Re vedrà la sua sposa figlia di Sion mi chiamerà; né giorno né notte, né sole né luna, della sua luce mi ricoprirà. |
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220. Figlio amore |
fiore di una nuova primavera, goccia della vita del mio Dio, mio dolore, mia felicità. Figlio di tuo padre e del mio seno, sole che riscalda questo cuore, stella nel mio cielo e nella notte, mia grandezza, mia felicità. Io ti guardo: sei il mio futuro, sei la vita oltre questo tempo. Io vedrò il domani coi tuoi occhi sempre viva in te mi sentirò. Se tu ascolterai le mie parole strade buone io ti indicherò. Voglio solo che tu sia felice anche mi costasse questa vita. |
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221. Figlio di Davide |
Se solo riesco a toccare un lembo del suo mantello, guarita io sarò. Coraggio donna, coraggio donna la tua fede ti ha guarita. |
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222. Fino a quando |
Fino a quando consumerò e fino a quando gli occhi miei guardando dentro casa da dietro la finestra. Fino a quando distruggerò e fino a quando gli anni miei sparando contro il cielo senza armi né riparo. Fino a quando combatterò e fino a quando contro chi non sta dalla mia parte, non bada alla mia sorte. Fino a quando solleverò e fino a quando, non lo so, le braccia verso il cielo in cerca di qualcuno. Mi hai dimenticato non ricordi più chi sono mi hai lasciato in una terra senza sole. Parlami ti prego dì qualcosa, dì qualcosa ti scongiuro. Dimmi come mai non rispondi e sparo contro il cielo senza armi né riparo. |
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223. Fiore di strada |
e vorrei farti sognare e ricordare che sei figlia di una terra che t'ama. Era appena sbocciato il tuo seno e la tua idea di libertà Non so chi l'ha strappato a noi chi t'ha portato via oltre il mare. Certo non ti voleva bene quanto noi, quanto tuo padre e tua madre. I tuoi fratelli la sera vanno a dormire in silenzio tu sei il loro silenzio E noi ragazzi, gli amici ti aspettiamo... chissà se apparirai all'orizzonte. Noi non abbiamo un potere sociale solo la forza dell'amore. Tu Dio, tu che distruggi il male che ci hai strappati alla morte, alla morte salva la nostra amica. Dio, tu lo puoi fa che ritorni fra i suoi. Vorrei baciarti da amico e sussurrarti al cuore "non avere paura". Io sono con te, noi siamo con te. Il Signore ti porterà tra noi su ali d'aquila. |
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224. Fiore meraviglioso |
attesa del sole più nuovo che mai tu creatura umana accendi l'eternità tu la vergine piena di lui Lui ti pensò e ti disegnò, eri una stella bellissima tu poi ti baciò e ti creò, eri una bimba dolcissima tu Donna di primavera, vestita di sole tu sei immacolata, prodigio di Dio senti la sua dolcezza, la paternità e ti lasci afferrare da Lui Dal tuo grande sì, nasce Gesù, io prendo vita insieme a con Lui figlio bambino mi sento anch'io, mamma di carne diventi per me Forte sotto la croce ti vedo, Maria è l'ora più grande, dolore sei tu gli uomini della terra ricevi da figli è l'abbraccio più intenso per me Io crocifisso come Gesù, ogni mia ora è l'ora con te vivo fortissimo la sua follia: Cristo è risorto, è la vita mia |
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225. Fissa gli occhi |